Resoconto del 21 maggio 2026

Resoconto del 21 maggio 2026

Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, la Presidente introduce l’intervento dei Proff. Luigi Grassi e Massimo Robiony riguardante la presentazione del progetto “Carta di Udine e Umanizzazione delle Cure”.

Il Prof. Robiony presenta il progetto evidenziandone il progressivo consolidamento a livello istituzionale e normativo e qualificandola come modello organizzativo con impatti clinici, economici e sociali. Sottolinea il ruolo strategico delle università e propone la costruzione di una rete nazionale, con possibile evoluzione in un Libro Bianco condiviso e in percorsi formativi interateneo.

Interviene quindi il Prof. Grassi, che richiama la necessità di tradurre tali principi in azioni formative concrete e interdisciplinari, coinvolgendo l’intero sistema universitario. Illustra i prossimi Stati Generali (Ferrara, 18–19 dicembre) e ribadisce l’obiettivo di costruire una rete tra atenei per lo sviluppo di modelli condivisi e per la promozione di un approccio centrato sulla persona.

A seguito delle relazioni, numerosi interventi esprimono apprezzamento per l’iniziativa e convergono sulla rilevanza strategica del tema dell’umanizzazione delle cure.

Viene in particolare sottolineato:

la necessità di rafforzarne l’inserimento nei percorsi formativi, anche a livello prelaurea;

la presenza di criticità negli attuali sistemi di selezione e organizzazione dei corsi, che non valorizzano adeguatamente le competenze relazionali;

il rischio di una progressiva riduzione delle capacità empatiche nei futuri professionisti sanitari.

È inoltre evidenziata:

l’esigenza di coerenza con gli standard internazionali già adottati in materia di formazione medica;

la natura fortemente interdisciplinare del tema, con il coinvolgimento anche di ambiti non medici;

il contributo potenziale di tutti gli atenei, inclusi quelli privi di area medica.

Gli interventi convergono infine sulla necessità di tradurre i principi in azioni concrete e di rafforzare la collaborazione tra università, anche attraverso reti e iniziative condivise.

Comunicazioni della Presidente

La Presidente, in videocollegamento, fornisce un aggiornamento sulle principali interlocuzioni istituzionali e sui temi in corso.

Riferisce di un recente incontro con il Ministro Bernini, nel quale è stato presentato un elenco organico delle principali criticità e richieste provenienti dal sistema universitario. Tra i temi: compensi e indennità, nomine nei collegi dei revisori, semestre aperto, corsi in lingua inglese in area medica, riforma ASN, piano RTT e preruolo, revisione dei vincoli di spesa del personale, limite del 20% delle tasse, studenti internazionali e ulteriori interventi normativi.Il Ministro ha assicurato l’invio di riscontri formali scritti e ha manifestato disponibilità a partecipare a un incontro in CRUI per un confronto diretto.

La Presidente riferisce quindi su quanto segue:

FFO e VQR

Segnala preoccupazione per l’impatto dei risultati della VQR sul FFO, con possibili effetti negativi rilevanti per numerosi atenei. Richiederà al Ministero la condivisione preventiva delle simulazioni in corso per valutare eventuali correttivi, in particolare sul fondo perequativo.

Revisione DM 1154

Comunica la disponibilità del MUR a procedere rapidamente alla revisione del DM 1154, con l’obiettivo di allentare alcuni vincoli sui requisiti di docenza, mantenendo gli standard qualitativi e consentendo maggiore flessibilità nell’offerta formativa.

Finanziamenti e dipartimenti di eccellenza

Riferisce apertura ministeriale a una revisione futura dei criteri di allocazione dei finanziamenti, con possibile superamento dell’attuale impostazione centrata sui dipartimenti a favore di logiche di ateneo.

Tasse universitarie e no tax area

Riferisce che è prevista l’attivazione di un tavolo di lavoro sulla revisione del limite del 20% delle tasse e della no tax area, per superare le attuali criticità del sistema.

Semestre aperto

Aggiorna sull’avanzamento dei lavori:

predisposizione di strumenti di autovalutazione e moduli didattici iniziali;

sviluppo di simulazioni delle prove;

revisione dei syllabus con coinvolgimento scuola–università;

realizzazione di un sito dedicato.

Sollecita la definizione delle tempistiche (inizio/fine semestre) per esigenze organizzative.

Richiama la scadenza del 25–26 maggio per l’invio coordinato, tramite CRUI, delle relazioni da trasmettere al TAR.

Segnala inoltre la proposta ministeriale di rinviare al secondo semestre le elezioni studentesche per includere gli iscritti al semestre aperto.

Iniziative europee (Horizon Europe)

Comunica la presentazione alla Commissione europea di una posizione congiunta CRUI–EPR per garantire una governance distinta tra Horizon Europe e European Competitiveness Fund, con riscontro preliminare favorevole da parte della Commissaria.

Studenti palestinesi

Segnala l’arrivo di un ulteriore contingente di 72 studenti palestinesi, superate le criticità pregresse non dipendenti dalle istituzioni italiane, e ringrazia i soggetti coinvolti nel progetto.

Fondazione CRUI

Informa della nomina dell’ex Rettore Remo Morzenti quale delegato a supporto delle attività della Fondazione, nonché dell’approvazione del bilancio.

Aggiornamento attività delle Commissioni

Commissione Sport, Musei, Trasferimento Tecnologico.

Il Rettore Corgnati riferisce sulle attività CRUI in materia di

Musei

riferisce sull’avvio del censimento del patrimonio, con particolare riferimento a edifici storici e archivi, in continuità con le precedenti rilevazioni;

evidenzia alcune difficoltà operative nella raccolta dei dati, invitando gli atenei a procedere senza eccessiva rigidità nella completezza delle informazioni;

sottolinea l’obiettivo di una progressiva messa a sistema del patrimonio universitario, quale base conoscitiva per future iniziative.

Sport

Il Rettore segnala il rafforzamento del dialogo con il Credito Sportivo e altri soggetti istituzionali (CONI, Sport e Salute);

informa dell’avvio di un censimento degli impianti sportivi universitari (in proprietà, concessione o gestione), evidenziando come il sistema universitario rappresenti una delle principali dotazioni infrastrutturali del Paese;

riferisce dell’avvio di interlocuzioni per una misura nazionale di sostegno alla riqualificazione degli impianti sportivi universitari;

richiama l’attenzione sul ruolo delle università come promotrici di stili di vita sani e attività fisica, distinguendo tra sport agonistico e “sport per tutti”.

Propone, a tal fine:

l’elaborazione di un modulo formativo trasversale e strutturale sui temi della salute, dell’attività fisica e della cultura alimentare, destinato all’intera comunità universitaria, da sviluppare in collaborazione con i Ministeri competenti.

Trasferimento tecnologico / Terza missione

Il Rettore evidenzia, trasversalmente ai diversi ambiti, la necessità di rafforzare il ruolo delle università come attori attivi nella società, anche attraverso iniziative coordinate e riconoscibili;

richiama l’importanza di costruire modelli condivisi e strumenti comuni, a supporto delle attività di impatto sociale e culturale del sistema universitario.

Commissione ICT.

Il Rettore Greco fornisce un aggiornamento sui lavori della Commissione ICT.

In particolare:

segnala che il tavolo settoriale relativo al perimetro NIS2 è in fase conclusiva, con la produzione di materiali (template e metodologie) che saranno a breve condivisi con gli atenei per supportare l’adeguamento ai requisiti di sicurezza;

informa dell’avvio, da parte di OpenAI, di un roadshow nazionale articolato in tre tappe (Politecnico di Torino, Università di Modena e Reggio Emilia, Università Federico II di Napoli), aperte alla partecipazione dei delegati ICT degli atenei;

comunica l’organizzazione di un importante evento internazionale promosso da Google (Education Leader Series), previsto in Italia in autunno, realizzato in collaborazione con la CRUI;

segnala la prossima diffusione di una survey sullo stato dell’intelligenza artificiale negli atenei italiani, sviluppata con AgID, finalizzata a rilevare il livello di adozione, governance e competenze in materia di AI, i cui risultati confluiranno in un Libro bianco;

informa sull’impegno della commissione nell’ambito del Forum PA (9–11 giugno, Roma), con l’organizzazione di panel dedicati ai temi della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e dell’internazionalizzazione, coinvolgendo diversi atenei.

Conclude sottolineando l’importanza di consolidare una visione sistemica e coordinata sul digitale e sull’intelligenza artificiale nel sistema universitario, anche attraverso momenti di confronto e condivisione.

Commissione Didattica

La Rettrice Petrucci, con riferimento al tema della giustizia riparativa, riferisce quanto segue:

esprime apprezzamento per il percorso avviato, ricordando che la questione era già stata portata all’attenzione dell’Assemblea nelle fasi iniziali;

evidenzia che numerosi atenei risultano già operativi, avendo attivato corsi di alta formazione o percorsi di perfezionamento coerenti con le esigenze rappresentate;

sottolinea la prontezza del sistema universitario nel dare attuazione alle attività richieste, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della prova teoricopratica abilitante;

segnala l’utilità della documentazione predisposta (brochure), quale strumento sintetico di orientamento operativo.

Richiama infine che:

i contenuti dei percorsi formativi e i relativi requisiti sono già definiti nel quadro normativo vigente, cui gli atenei dovranno fare riferimento, con possibilità di ulteriore condivisione dei materiali ove necessario.

Commissione Ricerca.

Il Rettore Stuppia riferisce sull’incontro con la Presidente dell’European Research Council (ERC), nel quale è stata ribadita la necessità di un rafforzamento degli investimenti europei e nazionali nella ricerca, anche alla luce della competizione internazionale. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di garantire maggiore autonomia ai giovani ricercatori vincitori di grant e di rafforzare la capacità attrattiva del sistema italiano, favorendo il rientro di studiosi attualmente attivi all’estero.

Interviene quindi il Rettore Rizzi, che fornisce alcuni aggiornamenti operativi:

segnala recenti modifiche nei criteri di partecipazione ai bandi ERC (in particolare un alleggerimento dei vincoli temporali per la ripresentazione delle candidature);

evidenzia criticità emerse sul bando PRIN, con particolare riferimento ai tempi ristretti per la presentazione delle domande e alla necessità di chiarimenti interpretativi, auspicando un intervento del Ministero (anche attraverso un webinar informativo);

informa dell’avvio di una raccolta di contributi dagli atenei (scadenza 28 maggio) finalizzata a individuare best practice e proposte operative per migliorare la partecipazione ai programmi europei e la capacità di attrarre finanziamenti ERC.

Segnala infine l’organizzazione di un incontro dedicato alle iniziative di cooperazione tra Unione Europea e Unione Africana, nell’ambito dei programmi Horizon Europe, con opportunità di finanziamento specifiche.

Commissione Orientamento.

La Rettrice Vianelli comunica l’avvio dell’organizzazione dello Young International Forum, previsto nei giorni 14, 15 e 16 ottobre.

In particolare:

informa che l’iniziativa è in fase di definizione in collaborazione con Corriere Università;

segnala che saranno coinvolti i delegati CRUI all’orientamento delle università italiane;

anticipa che a breve verrà trasmessa agli atenei una richiesta di disponibilità a partecipare e di indicazione delle tematiche da sviluppare, anche nell’ambito di tavole rotonde.

Sottolinea infine come l’evento rappresenti un’opportunità per:

rafforzare la visibilità del sistema universitario nel suo complesso;

valorizzare il contributo dei singoli atenei nelle attività di orientamento e nei momenti di confronto pubblico.

Commissione Politiche di Genere.

La Rettrice Spatari riferisce in merito all’iniziativa CRUI relativa al tema delle molestie negli atenei.

In particolare:

comunica l’avvio di un questionario rivolto alla popolazione studentesca, finalizzato a raccogliere dati sul fenomeno;

evidenzia la rilevanza strategica dell’iniziativa ai fini della conoscenza e del monitoraggio della tematica;

segnala che sono già pervenuti circa 10.000 riscontri, dato ritenuto significativo.

La Rettrice sottolinea inoltre:

l’importanza di garantire un’adeguata partecipazione degli studenti;

l’opportunità di rafforzare la comunicazione sull’iniziativa, anche attraverso un ulteriore richiamo (memo) agli atenei nel mese di giugno, in vista della scadenza prevista per il 30 giugno.

Conclude ribadendo la centralità del tema e la necessità di una raccolta dati ampia e rappresentativa per orientare le future azioni del sistema universitario.

Commissione Dottorati.

Il Rettore Romanino riferisce sugli sviluppi in materia di dottorato comunica che si è conclusa una prima fase di confronto con i referenti degli atenei, supportata dal MUR, articolata su più tavoli tematici. Tale attività ha portato alla redazione di cinque documenti di approfondimento, dai quali emerge un significativo livello di convergenza tra gli atenei sulle principali criticità e proposte. È in corso un lavoro di sintesi finalizzato alla presentazione in Assemblea, in coordinamento con il Ministero.

Segnala inoltre alcune criticità applicative relative alla nuova circolare sui visti per studenti stranieri, con particolare impatto sul dottorato, tra cui:

la richiesta di conseguimento del titolo di studio già all’avvio della procedura di visto, che potrebbe limitare la partecipazione di candidati stranieri;

problemi legati alla verifica delle competenze linguistiche;

difficoltà di coordinamento con bandi già pubblicati o in fase avanzata di svolgimento.

Comunica che sono stati avviati contatti con il MUR per ottenere chiarimenti su tali aspetti.

Commissione Biblioteche.

il Rettore Martina riferisce in merito alle attività relative al settore bibliotecario, con particolare riferimento al tema della riproduzione dei materiali (reprografia) e dei rapporti con la SIAE.

In particolare:

segnala che il precedente accordo con la SIAE non è stato rinnovato, determinando il mancato pagamento da parte di alcuni atenei negli ultimi anni e l’apertura di un confronto sul piano economico;

informa che è stato raggiunto un accordo preliminare con la SIAE, più favorevole rispetto alle richieste iniziali, relativo sia al periodo pregresso sia a quello futuro fino al 2029, attualmente in fase di formalizzazione;

evidenzia che, parallelamente, è stato pubblicato un DPCM che definisce parametri economici per il servizio, il cui impatto sull’accordo in via di definizione resta da verificare.

Comunica inoltre:

l’organizzazione di un evento previsto per il 21 ottobre, in collaborazione con l’Osservatorio della scienza aperta e il gruppo CARE, volto a fare il punto sulle politiche di open science e sui rapporti con gli editori scientifici;

che è in corso un aggiornamento delle linee guida sulla scienza aperta, con attenzione ai nuovi sviluppi, inclusi gli effetti dell’intelligenza artificiale nel settore editoriale e ai contratti trasformativi.

Conclude evidenziando la necessità di rafforzare il coordinamento tra atenei su tali tematiche e di ampliare la partecipazione ai gruppi di lavoro dedicati.

Commissione ITS

il Rettore Cavalieri riferisce in merito allo stato di attuazione del protocollo di collaborazione con ITS, Confindustria e Indire, già sottoscritto dagli enti coinvolti.

In particolare:

segnala che è in corso un lavoro con i delegati degli atenei per approfondire le modalità di integrazione e collaborazione tra sistema universitario e ITS;

evidenzia che l’attenzione è attualmente focalizzata sul tema dello stato di sviluppo delle lauree professionalizzanti, quale ambito strategico di raccordo tra i due sistemi.

Comunica inoltre:

l’imminente diffusione di un questionario rivolto agli atenei, di carattere snello, finalizzato a raccogliere informazioni sulle esperienze in essere e sulle prospettive di sviluppo delle lauree professionalizzanti, anche presso università che non le hanno ancora attivate;

l’obiettivo di raccolta e analisi dei dati entro il 20 giugno, al fine di elaborare una prima restituzione da presentare in una successiva Assemblea.

Il Rettore sottolinea infine che:

il tema potrà essere oggetto di ulteriore approfondimento in occasione della prossima Assemblea prevista presso Confindustria;

la collaborazione con ITS rappresenta un ambito rilevante per il rafforzamento dell’offerta formativa professionalizzante e per il collegamento con il sistema produttivo.

Intervento del Sen. Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia, sul tema della giustizia riparativa

Il Vicepresidente Bonini e il Vicepresidente Vanoli accolgono il Viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, sottolineando la rilevanza dell’intervento e la continuità del confronto istituzionale già avviato con la CRUI.

Il Viceministro Sisto evidenzia il valore strategico della collaborazione con il sistema universitario, ritenuto interlocutore privilegiato per la definizione di politiche innovative in ambito giuridico e sociale, con particolare riferimento alla giustizia riparativa. Richiama l’impianto costituzionale della pena, sottolineandone la funzione rieducativa e non esclusivamente sanzionatoria, ed evidenzia l’obiettivo di superare una visione tradizionale della giustizia, promuovendo percorsi orientati alla riconciliazione tra autore del reato e vittima. Riferisce quindi sullo stato di avanzamento dell’implementazione della giustizia riparativa, segnalando l’attivazione dei centri dedicati sul territorio e il coinvolgimento degli enti locali, e sottolinea la necessità di un cambiamento culturale, ritenuto indispensabile per l’effettiva diffusione di tali strumenti. Attribuisce inoltre un ruolo centrale alle università, sia nella formazione dei mediatori esperti, figura chiave del sistema, sia nella garanzia di terzietà, rigore scientifico e indipendenza nei percorsi formativi, nonché nella messa a disposizione di competenze, strutture e risorse organizzative. Evidenzia infine la necessità di consolidare percorsi formativi strutturati e qualificati, l’opportunità di rafforzare il collegamento tra formazione e applicazione pratica dell’istituto e la possibile evoluzione del sistema, anche attraverso un maggiore riconoscimento degli effetti della giustizia riparativa nell’ambito del procedimento penale. Conclude sottolineando l’importanza di proseguire il lavoro congiunto tra Ministero e università per sviluppare un modello di giustizia più inclusivo, umano ed efficace, orientato alla responsabilizzazione e alla reintegrazione sociale.

Interviene quindi il Prof. Selvaggi, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, che inquadra l’attuazione della giustizia riparativa nel contesto delle riforme del PNRR, evidenziando come il sistema sia ormai definito sul piano normativo e organizzativo. Segnala che sono stati attivati i centri di giustizia riparativa sull’intero territorio nazionale e completati gli adempimenti amministrativi e regolatori, rilevando altresì che l’istituto sta iniziando a essere concretamente applicato, con i primi invii da parte dei giudici e un crescente riconoscimento anche da parte della giurisprudenza, inclusa la Cassazione e la Corte costituzionale. Sottolinea quindi che la principale criticità attuale è rappresentata dalla carenza di figure formate, necessarie per rendere effettivamente operativo il sistema. In tale contesto richiama il ruolo centrale delle università, alle quali sono affidate, da un lato, la formazione teorico-pratica dei mediatori esperti, in collaborazione con i centri territoriali, e, dall’altro, la formazione dei formatori dei mediatori secondo modelli articolati e strutturati. Evidenzia inoltre la necessità di attivare in tempi rapidi anche una prova teorico-pratica abilitante per una platea intermedia di operatori già formati ma privi dell’esperienza quinquennale richiesta per l’accesso diretto, nonché l’urgenza di procedere con tali attività in considerazione delle tempistiche del PNRR. Conclude sottolineando che l’obiettivo è garantire la piena operatività del sistema della giustizia riparativa attraverso un’adeguata infrastruttura formativa, indispensabile per sostenere lo sviluppo dell’istituto.

Interviene quindi la Rettrice Petrucci, esprimendo apprezzamento per il percorso avviato in materia di giustizia riparativa e ricordando che il tema era già stato precedentemente condiviso con l’Assemblea nelle fasi iniziali. Sottolinea che molti atenei risultano già attrezzati, avendo attivato corsi di alta formazione o corsi di perfezionamento coerenti con le esigenze rappresentate, ed evidenzia che le università sono in grado di dare attuazione in tempi rapidi alle attività richieste, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della prova abilitante. Valuta, inoltre, positivamente la documentazione fornita, riconoscendone l’utilità operativa quale strumento sintetico di accompagnamento. Richiama infine l’attenzione dei colleghi sul fatto che i contenuti e i requisiti dei percorsi formativi sono già definiti negli atti normativi vigenti, ai quali gli atenei devono fare riferimento, e che tale materiale è già stato trasmesso e potrà essere nuovamente condiviso ove necessario.

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