Resoconto del 17 maggio 2018

Resoconto del 17 maggio 2018

Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, il Presidente passa alle comunicazioni, riferendo che in seguito all’ultima Assemblea sono pervenute diverse disponibilità da parte dei Rettori ad aderire al gruppo di lavoro CRUI sui finanziamenti. A tale riguardo la Giunta si è dichiarata d’accordo nell’affidare al Rettore Gaudio il coordinamento del suddetto gruppo di lavoro.

Situazione legislativa e provvedimenti in corso - Con riferimento ai corsi di laurea sperimentali ad orientamento professionale, l’Assemblea ritiene opportuno inviare al MIUR la seguente lettera:
Nell’anno accademico 2018/19 saranno attivati, all’esito positivo delle procedure di accreditamento iniziale attualmente in corso, i nuovi corsi di laurea sperimentali ad orientamento professionale previsti dal combinato disposto dei DDMM 987/2016 e 935/2017. Tali nuovi corsi di studio sono stati progettati nell’ambito delle classi di laurea esistenti ai sensi dei DDMM 16 marzo 2007. Considerata la diversa natura e i diversi obiettivi formativi dei nuovi corsi di laurea rispetto a quelli esistenti nell’ambito delle stesse classi di laurea, si ritiene indispensabile ed urgente l’individuazione di nuove e più specifiche classi di laurea che garantiscano l’innovatività e la specificità di questi percorsi formativi ad orientamento professionale. Tali nuove classi di laurea dovrebbero anche possedere carattere abilitante, al pari delle attuali classi di laurea delle professioni sanitarie, al fine di consentire il rilascio, al termine del corso di studio, di un titolo di studio abilitante con pronta spendibilità nel contesto lavorativo.
Si ravvisa, inoltre, la necessità di un intervento normativo al fine di consentire la prosecuzione di questa sperimentazione anche nell’anno accademico 2019/2020, considerato che il DM 987/2016, così come modificato dal DM 60/2017, consente l’istituzione ed attivazione di questi percorsi formativi solo ed esclusivamente nell’anno accademico 2018/19
.”

In relazione alla scadenza per la compilazione SUA-CdS a.a. 2018/19, l’Assemblea ritiene opportuno richiedere al MIUR un posticipo della scadenza prevista al prossimo 1° giugno (DD n. 952 del 4 dicembre 2017) per la compilazione della SUA-CdS ai fini dell’attivazione dei corsi di studio per il prossimo anno accademico 2018/19. La motivazione è legata al ritardo accumulatosi nella compilazione dei vari quadri della SUA-CdS per l’onerosità degli adempimenti richiesti e la necessità di approvare quanto richiesto sia nelle Strutture didattiche di riferimento dei singoli corsi di studio sia negli Organi di governo delle Università. Si ritiene, pertanto, che il posticipo di dieci giorni della scadenza prevista possa consentire alle Università di completare quanto richiesto dalla SUA-CdS per il prossimo anno accademico.
Con riferimento alla richiesta di informazioni riguardanti l’analisi ex post dei requisiti di docenza, l’Assemblea ritiene opportuno inviare al MIUR la seguente lettera:
Nella precedente Assemblea della CRUI è emersa l’opportunità di rendere noti i risultati dell’analisi complessiva dei requisiti di docenza, effettuata ex post durante il mese di marzo 2018, e relativi alla sostenibilità dei corsi di studio attivati nell’anno accademico 2017/18.
La messa a disposizione dei dati relativi all’analisi ex post effettuata in tutti gli Atenei rende infatti possibile una riflessione complessiva sulla sostenibilità dell’attuale offerta formativa anche al fine di assicurare adeguati standard qualitativi dei corsi di studio.
Si invita, pertanto, codesto Ministero a rendere disponibili i suddetti dati nelle modalità che potranno essere opportunamente concordate con la CRUI
.”

Relativamente al percorso per educatore professionale socio-pedagogico, l’Assemblea sottolinea che il comma 597 dell’art.1 della L. 205/2017 prevede modalità transitorie per l’attribuzione della qualifica di educatore professionale socio-pedagogico a chi risulti in possesso di specifici requisiti riportati nello stesso comma, previo superamento di un corso intensivo di formazione per complessivi 60 CFU nelle discipline di cui al comma 593. Tale ultimo comma, però, non riporta alcuna disciplina da inserire nel percorso formativo dei 60 CFU.
Stante la necessità di avviare quanto prima questo percorso formativo, è opportuno che la definizione delle attività formative cui dovranno essere complessivamente attribuiti 60 CFU emerga da una riflessione condivisa e condotta all’interno della CRUI al fine di assicurare piena coerenza con gli obiettivi formativi previsti, garantire la qualità del percorso stesso e in piena sintonia con quanto il MIUR vorrà indicare anche all’interno del già costituito Tavolo tecnico per la formazione dell’Educatore. A questo fine si invitano i Rettori ad attendere una definizione condivisa del percorso formativo prima di avviare i corsi intensivi nei rispettivi Atenei.

Regolamento per la Protezione dei Dati Personali - Interviene alla seduta la Prof.ssa Licia Califano, componente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, la quale illustra all’Assemblea i principali adempimenti che le università dovranno adottare a seguito della prossima entrata in vigore del regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

Varie, eventuali e sopraggiunte - Con riferimento alla recente emanazione da parte della Ministra Fedeli dell’atto di indirizzo avente ad oggetto l’aggiornamento 2017 al piano nazionale anticorruzione–sezione università, approvato con delibera ANAC n. 1208 del 22 novembre 2017, l’Assemblea ritiene opportuno costituire un apposito gruppo di lavoro – coordinato dal Rettore Morzenti Pellegrini – che si occupi della predisposizione delle relative linee guida.
 

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