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Edge Cloud Computing: tre università per il miglioramento dei servizi digitali

Firmate le convenzioni con le università per sperimentare piattaforme Edge nei nodi di accesso delle reti fisse e mobili per valutarne i benefici in contesti reali
 
Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri ha sottoscritto tre convenzioni con Sapienza Università di Roma, il Politecnico di Bari e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, capofila dei tre raggruppamenti risultati aggiudicatari del finanziamento destinato alla realizzazione di progetti di sperimentazione su piattaforme di Edge Cloud Computing (ECC).

Le sperimentazioni saranno condotte su infrastrutture ECC installate presso nodi di accesso della rete fissa (Point of Presence) e/o nei punti di aggregazione delle stazioni radio base della rete mobile (ovvero nei nodi che raccolgono il traffico proveniente dalle antenne), con l’obiettivo di valutarne le prestazioni in contesti operativi reali.
L’adozione delle piattaforme di Edge Cloud Computing rappresenta uno degli obiettivi primari della “Strategia italiana per la Banda Ultra Larga 2023-2026†e contribuisce al miglioramento dei servizi digitali offerti a cittadini e imprese.
 
La sperimentazione promossa dal Dipartimento mira infatti a valutare, direttamente sul campo e attraverso la misurazione di specifici indicatori di performance, i benefici derivanti dal collocare infrastrutture ECC al bordo delle reti di accesso fisse e mobili degli operatori di telecomunicazione, cioè in prossimità degli utenti finali, riducendo la distanza fisica tra applicazioni, contenuti e dispositivi.
 
L’ECC consente in questo modo di migliorare qualità ed efficienza della fruizione contribuendo contemporaneamente a ridurre la congestione sulla rete di trasporto principale e a ottimizzare l’utilizzo complessivo delle infrastrutture di rete. Si tratta di una tecnologia chiave per applicazioni avanzate come intelligenza artificiale, Internet of Things, sanità digitale, smart mobility, streaming in tempo reale e numerosi altri ambiti applicativi.

Ciascun progetto è finanziato per 1 milione di euro e avrà durata di 12 mesi. Al termine delle attività i raggruppamenti presenteranno i risultati ottenuti. L’iniziativa coinvolge Università e partner industriali di primo piano, favorendo una collaborazione strutturata, attraverso un unico progetto di sperimentazione, tra mondo accademico, operatori di telecomunicazioni, vendor tecnologici e fornitori di servizi e contenuti, in un ecosistema integrato di innovazione. 
 
Le sperimentazioni

I tre progetti selezionati affrontano differenti ambiti applicativi dell’Edge Cloud Computing, con l’obiettivo di analizzarne l’impatto in scenari tecnologici e di servizio eterogenei.

Sapienza Università di Roma, in collaborazione con i partner industriali, realizzerà il progetto InDRA (Intelligenza Distribuita per Reti Avanzate), finalizzato a dimostrare, in contesti operativi reali, il valore dell’Edge Cloud Computing applicato ai servizi avanzati di mobilità intelligente e di gestione urbana.
 
Il Politecnico di Bari, insieme ai partner di progetto, implementerà e sperimenterà soluzioni basate su Edge Cloud Computing e Transparent Caching (tecniche di memorizzazione locale dei contenuti per velocizzarne la distribuzione), attraverso tre distinti field trial destinati alla distribuzione di contenuti video, sia classici sia cosiddetti “volumetriciâ€, ossia a contenuto tridimensionale.

L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con i propri partner, sarà impegnata nella sperimentazione di E‑CLONET, che prevede la realizzazione di un field trial su una piattaforma di Edge Cloud Computing installata presso nodi di accesso della rete fissa, al fine di valutarne prestazioni e benefici in un contesto operativo reale rispetto all’installazione tradizionale nei livelli centrali della rete (Metro o Core).

"Con l’avvio delle sperimentazioni sull’Edge Cloud Computing rafforziamo l’infrastruttura digitale nazionale, rendendo reti e servizi più efficienti. Portare capacità di calcolo al bordo delle reti significa abilitare applicazioni innovative e migliorare concretamente la qualità dei servizi digitali, in coerenza con la Strategia italiana per la Banda Ultra Larga 2023-2026 e con l’obiettivo di consolidare l’ecosistema nazionale dell’innovazione", ha evidenziato il Sottosegretario Alessio Butti.
"Ancora una volta Sapienza mette competenze scientifiche e progettuali a servizio della società civile e delle istituzioni, svolgendo un ruolo cruciale nell’ambito del processo di transizione digitale e portando il proprio contributo nello sviluppo di un asset strategico per il nostro Paese. In questo contesto, il ruolo dell’Ateneo si esprime in uno dei settori di particolare significatività, seguendo una linea di ricerca nella quale Sapienza vanta una tradizione di eccellenza, quello della mobilità sostenibile un tema particolarmente attuale, che interseca l’AI e la transizione green", ha dichiarato la Rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni.

"La fiducia che ci viene accordata dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, è per noi una grande responsabilità e un riconoscimento importante delle competenze del nostro ateneo nel settore dell'Edge Cloud Computing applicato allo streaming video 2D e 3D. Il Politecnico di Bari le mette a disposizione per garantire il pieno successo del progetto, contribuendo in modo significativo al progresso tecnologico dell'Italia. Condividiamo l'attenzione ai temi della digitalizzazione, che rappresenta oggi una leva fondamentale per la modernizzazione delle infrastrutture e dei servizi pubblici e, quindi, per la competitività del Paeseâ€, ha dichiarato il Rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino.

"L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, attraverso il progetto E-CLONET, supporta il processo di trasformazione digitale delle nuove reti di telecomunicazioni. Guidando un consorzio di imprese costituito da stakeholder d’eccellenza a livello nazionale e internazionale, l’Ateneo fornisce sia un solido contributo scientifico, sia un coordinamento tecnico-operativo delle attività sperimentali messe in campo sulle più moderne tecnologie digitali a supporto di applicazioni avanzate tra cui il video streaming", ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron.

04 marzo 2026
Comunicato a cura della Sapienza Università di Roma

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AgID e CRUI: IA e competenze digitali per una nuova stagione di collaborazione

Siglato il nuovo accordo per definire un quadro strutturato di collaborazione e azioni mirate alla governance dell’innovazione digitale e alla diffusione delle competenze.

Roma, 26 febbraio 2026 - L’Agenzia per l’Italia Digitale e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa che rafforza la collaborazione istituzionale avviata negli anni scorsi, resa oggi ancora più strategica dall’avanzare dell’intelligenza artificiale e dalle sfide della trasformazione digitale.
L’intento è mettere a disposizione i patrimoni informativi e le rispettive competenze per promuovere iniziative finalizzate al rafforzamento della cultura digitale, agevolando la crescita e l’evoluzione tecnologica nel Paese.

"Il rinnovo del protocollo d’intesa con la CRUI rappresenta un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e il mondo universitario, con l’obiettivo comune di sostenere la crescita tecnologica del Paese - dichiara il Direttore Generale dell’AgID, Mario Nobile -. Le università italiane e la comunità scientifica svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuove competenze e nella capacità del Paese di affrontare le sfide tecnologiche globali. In un momento in cui l’Intelligenza Artificiale e le competenze digitali costituiscono leve strategiche per la competitività dell’Italia, questo accordo ribadisce il nostro impegno a lavorare in modo coordinato per favorire l’innovazione, la formazione avanzata e la ricerca applicata.â€

“L’università è una pubblica amministrazione sui generis. Allo stesso tempo fucina di innovazione e laboratorio in cui sperimentarla, grazie alla compresenza di comunità professionalmente variegate e a persone appartenenti a diverse fasce d’età e di reddito – sostiene Laura Ramaciotti Presidente CRUI – In quest’ottica il rinnovo di questo Protocollo conferma la volontà del sistema universitario di essere avanguardia attiva della trasformazione digitale del Paese. La collaborazione con AgID ci permette di mettere a fattor comune competenze e infrastrutture preziose, indispensabili per affrontare con responsabilità e visione le sfide poste dall’intelligenza artificiale. Grazie a questo accordo continueremo a sostenere gli Atenei nel costruire ecosistemi formativi e tecnologici avanzati, capaci di generare innovazione, cultura digitale e opportunità concrete per studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo. Generando contemporaneamente best practice che, al bisogno, saranno a disposizione delle comunità dei territori e delle pubbliche amministrazioni che ne dovessero avvertire il bisogno.â€

Le azioni
Nell’immediato futuro la collaborazione si concentrerà su tre principali direttrici:

  • collaborazione nella definizione delle linee guida inerenti all’adozione, lo sviluppo e il procurement di sistemi di intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo anche di favorirne il corretto recepimento all’interno delle Università;
  • effettuazione di una rilevazione nazionale sul livello di utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle Università italiane, così da fotografare lo stato dell’arte e promuovere la condivisione delle best practice dentro e fuori dal sistema universitario;
  • progettazione ed erogazione di percorsi formativi per i cittadini dedicati all’alfabetizzazione di base sull’IA, sfruttando la capillarità territoriale degli Atenei e la capacità di coordinamento della CRUI.

 
Leggi il Protocollo d’Intesa 

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La CRUI a DIDACTA ITALIA 2026

È on line il programma scientifico di Università e AFAM

Il futuro dell’orientamento come missione educativa, generativa e trasformativa per i singoli e per le comunità. La funzione dell’educazione alla cittadinanza nell’era dell’IA. La valorizzazione e il riconoscimento delle competenze digitali e trasversali ai fini dell’innovazione e dello sviluppo professionale continuo di docenti, educatori e personale scolastico. Sono queste solo alcune delle grandi tematiche che saranno affrontate in tavole rotonde, seminari e workshop promossi e organizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane alla 13esima edizione di Didacta Italia, alla Fortezza da Basso di Firenze dall’11 al 13 marzo.

Nella tre giorni si parlerà anche dei principali modelli di Faculty Development adottati dagli atenei per sostenere lo sviluppo della professionalità del docente. E un’attenzione particolare sarà rivolta al ruolo degli Open Badge come strumento innovativo per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze nel sistema universitario, nonché all’approfondimento del Debate e del Service Learning, due strategie didattiche attive, sempre più diffuse nella didattica universitaria.

Il programma scientifico per università e istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica  (AFAM) è ora disponibile online sul sito di Didacta Italia ed è consultabile alla https://exhibitor.fieradidacta.it/eventi?university=true

Per il terzo anno consecutivo il Ministero dell’Università e della Ricerca sarà presente in fiera insieme alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane con un ampio spazio interamente dedicato agli atenei e alle istituzioni AFAM all’interno del padiglione Basilica.

Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE. Partner: Didacta International. La fiera propone un programma di altissimo livello avvalendosi di un Comitato organizzatore composto da: Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence. 

Il programma

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Italy-Uzbekistan: Second Rectors' Forum

 

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Italia-Uzbekistan: Secondo Forum dei Rettori
On February 18th, the Second Rectors' Forum of Italian and Uzbek Universities was held in Rome at Roma Tre University.

The program opened with the announcement of the 10 winning projects from the joint Italy-Uzbekistan research call and the presentation of the 24 new bilateral agreements signed by the universities following the contacts initiated during the first Forum. During her speech, Laura Ramaciotti, President of the CRUI, stressed the crucial role of collaboration between university systems in strengthening academic networks, developing joint research programs, promoting student and faculty mobility, and consolidating long-term institutional alliances. As evidence of these objectives, Ramaciotti recalled the number of Uzbek students in Italian universities, which has increased from 300 to nearly 1,000 since 2020.

The Second Forum represents the next stage in a journey that began with a similar event held in Samarkand on September 24, 2024, which laid the foundation for a renewed era of academic and scientific collaboration between the two countries. After that first step, and 18 months of intense exchanges, contacts between universities have multiplied, bringing representatives from 31 Italian and 35 Uzbek universities to Rome today. Rectors and delegates discussed bilateral agreements and research projects, highlighting best practices and defining further new areas of collaboration.

The opening session was followed by two thematic sessions dedicated to "Innovative approaches to joint academic collaboration" and "New frontiers of scientific collaboration: thematic areas and common goals."

The closing session provided an initial assessment of the work, with presentations by the rapporteurs of the two thematic sessions and a final reflection by representatives of the Italian and Uzbek ministries.

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