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Disabilità, counseling e bisogni educativi speciali

10 settembre, Milano. L’Università nel nuovo “Piano di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità”. Ovvero, bisogni educativi speciali e rafforzamento del counseling psicologico.
Se ne parla nell’evento organizzato da Università di Milano e CNUDD con due obiettivi specifici: estendere le tutele anche ad altri bisogni educativi speciali; potenziare e personalizzare il supporto psicologico specificamente dedicato a studenti con disabilità, dsa e altri bes.

Si tratta di obiettivi importanti e sfidanti, sui quali si confronteranno relatori e relatrici esperti e le istituzioni direttamente coinvolte.

Il convegno – organizzato dalla Delegata alla Disabilità e Dsa col Cosp e patrocinato anche dal Cald e da Human Hall – sarà aperto dai saluti istituzionali della Rettrice, Marina Brambilla, del Presidente della CNUDD, Luca Fanucci, e di Alessio Pontillo, funzionario del MUR. Si articolerà, poi, in più sessioni di approfondimento e si concluderà con una tavola rotonda di confronto coordinata dal Prorettore ai servizi agli studenti e al Diritto Allo Studio, alla quale prenderanno parte, oltre alla CNUDD, l’Osservatorio nazionale disabilità e il Consiglio nazionale degli Studenti universitari. Concluderà la Delegata alla Disabilità e Dsa di Ateneo.

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Mazzucchi Andrea - Rettore Federico II Napoli


Andrea Mazzucchi si è laureato a Napoli in Filologia Dantesca con Vittorio Russo ed ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze con Francesco Mazzoni; ha fruito di alcune borse post-dottorato; ha insegnato per alcuni anni Materie letterarie e latino nei licei, ed è stato professore associato dal 2006 e dal 2010 è Ordinario di Filologia della Letteratura italiana e di Filologia dantesca presso il Dip.to di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha coordinato il Corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna; è stato Vicepresidente e Presidente della Scuola delle Scienze Umane e Sociali; ha ricoperto per due mandati il ruolo di Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici; è stato rappresentante dei professori ordinari e poi dei Direttori di Dipartimento in Senato accademico. 

Socio ordinario dell’Accademia Pontaniana; socio ordinario della Società Nazionale di Scienze, lettere e arti di Napoli; socio corrispondente dell’Accademia della Crusca; socio corrispondente dell’Accademia dell’Arcadia; Presidente della Società dei Filologi della Letteratura italiana; ha fondato e dirige, presso la Biblioteca Oratoriana dei Girolamini di Napoli, la Scuola di Alta Formazione in “Storia e filologia del manoscritto e del libro antico”, nata da un accordo della Federico II con il Ministero della Cultura. Coordina il Dottorato di ricerca in “Testi, tradizioni e culture del libro. Studi italiani e romanzi” presso la Scuola Superiore Meridionale di Napoli ed componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca in Filologia romanza e italiana digitale della Scuola Normale Superiore di Pisa.

È Direttore del Centro di ricerca interuniversitario Scritture e Civiltà. Libri e testi nell’Italia medioevale, nato da un accordo tra la Scuola Normale Superiore di Pisa e la Federico II di Napoli; Presidente del Centro Pio Rajna per la Ricerca letteraria, filologica e linguistica, e membro del Consiglio direttivo della Casa di Dante in Roma; fa parte delle Commissioni scientifiche preposte all’Edizione Nazionale dei Commenti danteschi; all’Edizione Nazionale delle Opere di Machiavelli; alla Nuova Edizione Commentata delle Opere di Dante. È direttore responsabile della “Rivista di Studi Danteschi” (fascia A), di “Filologia e critica” (fascia A), di “Italia medievale e umanistica” (fascia A); è nel comitato scientifico della rivista “Dante e l’Arte” (fascia A). Dal 2017 al 2023 è stato direttore editoriale della Salerno Editrice. Attualmente è direttore editoriale dell’Antenore Editrice.
È stato nominato dal Ministro dei Beni culturali componente del Comitato per le celebrazioni nazionali in vista del Settecentenario della morte di Dante. Ha coordinato nell’ambito del PNR (Programma Nazionale per la Ricerca) 2021-2027 del Ministero dell’Università e della Ricerca l’ambito di Discipline storico letterarie e artistiche. Nell’ambito del Partenariato Esteso di area umanistica CHANGES è responsabile scientifico nazionale dello Spoke 3 “Digital Library, Archives and Philology”, che ha avvitato, tra l’altro, un progetto di digitalizzazione integrale della tradizione delle opere di Dante e un sistema integrato di Filologia digitale. 
È stato nominato dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, consigliere a titolo onorario per le Biblioteche e per l’attività culturale integrata; è componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Premio Napoli.

Ha diretto unità locali di vari PRIN (tra i più recenti “Per un’enciclopedia dantesca digitale”; “Hypermedia Dante Network”). 
Coordina scientificamente il progetto MAGIC (Manuscripts of Girolamini in cloud), che ha avviato la digitalizzazione e metadatazione dei manoscritti, degli incunaboli e delle Cinquecentine della Biblioteca Oratoriana dei Girolamini di Napoli e del patrimonio librario antico dell’Accademia Pontaniana di Napoli.
Si è occupato di didattica della lingua e della letteratura italiana nelle scuole, dirigendo, tra l’altro,  i progetti scientifici regionali “Scritto” e “Parlo” per il miglioramento delle competenze linguistiche dei quindicenni in ambito Literacy. È inoltre direttore scientifico dal 2021 della Summer School dantesca di Anacapri-Bacoli organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e rivolta agli insegnanti delle scuole medie superiori.

Ho ideato e diretto nel 2007 il Festival della Fiaba a Paestum nell’ambito del Forum delle culture; e nel 2021-2022 della mostra Durante di Cyop&kaf in collaborazione con il Comune di Napoli per il Settecentenario dantesco e nel 2022 della mostra “Dante a Palazzo Reale”.
Ha tenuto seminari e cicli di lezioni in numerosi atenei e accademie italiani (Accademia della Crusca, Accademia dei Lincei, Accademia dell’Arcadia, Accademia Pontaniana, Casa di Dante in Roma, Società dantesca italiana, Bari, Basilicata, Bergamo, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Messina, Milano, Milano Cattolica, IULM, Modena, Vanvitelli, l’Orientale, Suor Orsola Benincasa, Padova, Pavia, Stranieri di Perugia, Pisa, Scuola Normale di Pisa, La Sapienza, Tor Vergata, Roma III, LUMSA, Salento, Salerno, Siena Statale, Siena Stranieri, Torino, Trento, Tuscia, Udine, Ca’ Foscari, Verona) e stranieri (Losanna, Zurigo, Toronto, Barcellona, Gottingen, Bruxelles, Saint Andrew, Manchester, Parigi, Fortaleza, Rio de Janeiro, San Salvador de Bahia, New York, Tokyo, Kyoto, Dublino, Baltimora, ecc.). 

Le sue ricerche sono rivolte prevalentemente allo studio della letteratura italiana medievale, con particolare attenzione all’opera di Dante e alla sua prima ricezione, indagate secondo una prospettiva filologica integrata che interseca riflessioni testuali, materialità del libro e iconografia. È autore di oltre trecento pubblicazioni. 
Nell’ambito dell’antica tradizione esegetica sul poema dantesco ha curato insieme con Enrico Malato i quattro ampi volumi di Censimento dei Commenti danteschi (Roma, Salerno Editrice, 2011-2015), per i quali ha ottenuto nel 2012 il prestigioso premio Fratelli Vassallini dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti per la migliore opera di critica letteraria e filologica dell’ultimo quinquennio. Ha pubblicato le edizioni critiche di due inediti antichi commenti alla Commedia (Chiose Filippine, Roma, Salerno Editrice, 2002; Matteo Chiromono, Chiose alla ‘Commedia’, Roma, Salerno Editrice 2004), contribuendo a ridisegnare la prima circolazione dantesca in Italia meridionale; ha segnalato un ignoto sistema di glosse in volgare mediotrecentesche, tràdite dal ms. Laur. Pl. 40.7, latore di numerose inedite notizie (Oltre il “farmaceutico vino di Porto”. Le inedite chiose alla ‘Commedia’ del Laur. Pl. 40.7, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2019); un inedito volgarizzamento fiorentino dell’Anonimo Lombardo (Un nuovo volgarizzamento del commento dell’Anonimo Lombardo al ‘Purgatorio’, Avellino, Sinestesie, 2020); pubblicato diversi sistemi di glosse di area meridionali interessanti in prospettiva lessicografica, che hanno consentito numerose retrodatazioni di lemmi del napoletano (Commenti danteschi antichi e lessicografia napoletana, 2006).

Un altro ambito di ricerca particolarmente frequentato da Andrea Mazzucchi riguarda il rapporto tra testo e immagine nella tradizione manoscritta medievale e umanistico-rinascimentale: si vedano, tra gli altri, il commentario al Dante historiato di Federico Zuccari (Roma, Salerno Editrice, 2005), il commentario al quattrocentesco Virgilio di Sanudo (Roma, Treccani, 2017), il commentario al Dante del Laurenziano Pl. 40.7 (Roma, Treccani, 2018), il commentario al Dante svelato dei Girolamini (Roma, Treccani, 2021); e i numerosi saggi sulla funzione esegetica delle miniature che corredano i codici della Commedia, che hanno consentito di perimetrare efficacemente questioni interpretative su singoli passaggi del poema dantesco (si veda almeno il contributo sulle “fiche” di Vanni Fucci), e sulle implicazioni ecdotiche dei corredi iconografici (Varianti testuali e singulares iconografiche. Esempi danteschi con un’appendice virgiliana, Napoli, Loffredo, 2022). In questo medesimo ambito si collocano anche alcune ricerche sulle trasposizioni iconografiche della Commedia in età contemporanea.
Ha dedicato inoltre approfondite e innovative indagini filologico-critiche su alcuni snodi cruciali della Commedia, curando anche, insieme con Enrico Malato, la più imponente raccolta, in sei tomi, di Lecturae Dantis (Cento canti per Cento anni, Roma, Salerno Editrice, 2013-2015) e ragionando sulle strategie del commento al poema e su recenti proposte ermeneutiche per l’analisi dell’opera dantesca (si vedano almeno i saggi Tra storia, lingua, testo e immagini: la ‘Commedia’ oggi, Strasbourg 2018; Il commento ai classici: commentare Dante, Roma 2011; Alterità, leggibilità e traducibilità nella letteratrua italiana medievale. Se siano sufficienti i “contenuti di realtà” per recuperare la fruibilità dei testi medievali, Bologna 2016).
Sulla produzione dantesca in prosa volgare ha scritto una monografia e pubblicato numerosi saggi sulle strategie sintattico-retoriche, sulle strutture prosastiche e su aspetti testuali del Convivio (Tra Convivio e Commedia. Sondaggi di filologia e critica dantesca, Roma, Salerno Editrice, 2004; Per una nuova edizione commentata del ‘Convivio’, Roma, Salerno Editrice, 2012; Convivio, Roma, Carocci, 2020), di cui sta allestendo, in collaborazione con Vittorio Celotto, una nuova edizione commentata in prospettiva non solo storico-filosofica, ma valorizzandone le dimensioni formali quali vettori di connotazioni ideologiche. 

Si è inoltre occupato del Filocolo di Boccaccio; dei rapporti del Fiore con la poesia comico-realistica; della fortuna dantesca in Francia nel XIX secolo, curando in particolare il racconto Les Proscrits di Balzac; degli statuti della poesia satirica nel Medioevo volgare italiano; della sestina 80 dei Rerum Vulgarium Fragmenta di Petrarca. Numerosi i suoi interessi su questioni metodologiche di critica testuale (si vedano almeno La critica del testo trent’anni dopo. La prospettiva dantesca, Roma 2019; Vent’anni di ricerca sugli antichi commenti: gli aspetti filologici, Roma 2018; Testualità e organizzazione paratestuale nella tradizione manoscritta medievale: una sfida per la filologia digitale, Firenze 2017; Tradizioni testuali e fisionomia linguistica nelle opere di Dante: una produttiva tensione, Firenze 2026).

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Resoconto del 21 maggio 2026

Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, la Presidente introduce l’intervento dei Proff. Luigi Grassi e Massimo Robiony riguardante la presentazione del progetto “Carta di Udine e Umanizzazione delle Cure”.

Il Prof. Robiony presenta il progetto evidenziandone il progressivo consolidamento a livello istituzionale e normativo e qualificandola come modello organizzativo con impatti clinici, economici e sociali. Sottolinea il ruolo strategico delle università e propone la costruzione di una rete nazionale, con possibile evoluzione in un Libro Bianco condiviso e in percorsi formativi interateneo.

Interviene quindi il Prof. Grassi, che richiama la necessità di tradurre tali principi in azioni formative concrete e interdisciplinari, coinvolgendo l’intero sistema universitario. Illustra i prossimi Stati Generali (Ferrara, 18–19 dicembre) e ribadisce l’obiettivo di costruire una rete tra atenei per lo sviluppo di modelli condivisi e per la promozione di un approccio centrato sulla persona.

A seguito delle relazioni, numerosi interventi esprimono apprezzamento per l’iniziativa e convergono sulla rilevanza strategica del tema dell’umanizzazione delle cure.

Viene in particolare sottolineato:

la necessità di rafforzarne l’inserimento nei percorsi formativi, anche a livello prelaurea;

la presenza di criticità negli attuali sistemi di selezione e organizzazione dei corsi, che non valorizzano adeguatamente le competenze relazionali;

il rischio di una progressiva riduzione delle capacità empatiche nei futuri professionisti sanitari.

È inoltre evidenziata:

l’esigenza di coerenza con gli standard internazionali già adottati in materia di formazione medica;

la natura fortemente interdisciplinare del tema, con il coinvolgimento anche di ambiti non medici;

il contributo potenziale di tutti gli atenei, inclusi quelli privi di area medica.

Gli interventi convergono infine sulla necessità di tradurre i principi in azioni concrete e di rafforzare la collaborazione tra università, anche attraverso reti e iniziative condivise.

Comunicazioni della Presidente

La Presidente, in videocollegamento, fornisce un aggiornamento sulle principali interlocuzioni istituzionali e sui temi in corso.

Riferisce di un recente incontro con il Ministro Bernini, nel quale è stato presentato un elenco organico delle principali criticità e richieste provenienti dal sistema universitario. Tra i temi: compensi e indennità, nomine nei collegi dei revisori, semestre aperto, corsi in lingua inglese in area medica, riforma ASN, piano RTT e preruolo, revisione dei vincoli di spesa del personale, limite del 20% delle tasse, studenti internazionali e ulteriori interventi normativi.Il Ministro ha assicurato l’invio di riscontri formali scritti e ha manifestato disponibilità a partecipare a un incontro in CRUI per un confronto diretto.

La Presidente riferisce quindi su quanto segue:

FFO e VQR

Segnala preoccupazione per l’impatto dei risultati della VQR sul FFO, con possibili effetti negativi rilevanti per numerosi atenei. Richiederà al Ministero la condivisione preventiva delle simulazioni in corso per valutare eventuali correttivi, in particolare sul fondo perequativo.

Revisione DM 1154

Comunica la disponibilità del MUR a procedere rapidamente alla revisione del DM 1154, con l’obiettivo di allentare alcuni vincoli sui requisiti di docenza, mantenendo gli standard qualitativi e consentendo maggiore flessibilità nell’offerta formativa.

Finanziamenti e dipartimenti di eccellenza

Riferisce apertura ministeriale a una revisione futura dei criteri di allocazione dei finanziamenti, con possibile superamento dell’attuale impostazione centrata sui dipartimenti a favore di logiche di ateneo.

Tasse universitarie e no tax area

Riferisce che è prevista l’attivazione di un tavolo di lavoro sulla revisione del limite del 20% delle tasse e della no tax area, per superare le attuali criticità del sistema.

Semestre aperto

Aggiorna sull’avanzamento dei lavori:

predisposizione di strumenti di autovalutazione e moduli didattici iniziali;

sviluppo di simulazioni delle prove;

revisione dei syllabus con coinvolgimento scuola–università;

realizzazione di un sito dedicato.

Sollecita la definizione delle tempistiche (inizio/fine semestre) per esigenze organizzative.

Richiama la scadenza del 25–26 maggio per l’invio coordinato, tramite CRUI, delle relazioni da trasmettere al TAR.

Segnala inoltre la proposta ministeriale di rinviare al secondo semestre le elezioni studentesche per includere gli iscritti al semestre aperto.

Iniziative europee (Horizon Europe)

Comunica la presentazione alla Commissione europea di una posizione congiunta CRUI–EPR per garantire una governance distinta tra Horizon Europe e European Competitiveness Fund, con riscontro preliminare favorevole da parte della Commissaria.

Studenti palestinesi

Segnala l’arrivo di un ulteriore contingente di 72 studenti palestinesi, superate le criticità pregresse non dipendenti dalle istituzioni italiane, e ringrazia i soggetti coinvolti nel progetto.

Fondazione CRUI

Informa della nomina dell’ex Rettore Remo Morzenti quale delegato a supporto delle attività della Fondazione, nonché dell’approvazione del bilancio.

Aggiornamento attività delle Commissioni

Commissione Sport, Musei, Trasferimento Tecnologico.

Il Rettore Corgnati riferisce sulle attività CRUI in materia di

Musei

riferisce sull’avvio del censimento del patrimonio, con particolare riferimento a edifici storici e archivi, in continuità con le precedenti rilevazioni;

evidenzia alcune difficoltà operative nella raccolta dei dati, invitando gli atenei a procedere senza eccessiva rigidità nella completezza delle informazioni;

sottolinea l’obiettivo di una progressiva messa a sistema del patrimonio universitario, quale base conoscitiva per future iniziative.

Sport

Il Rettore segnala il rafforzamento del dialogo con il Credito Sportivo e altri soggetti istituzionali (CONI, Sport e Salute);

informa dell’avvio di un censimento degli impianti sportivi universitari (in proprietà, concessione o gestione), evidenziando come il sistema universitario rappresenti una delle principali dotazioni infrastrutturali del Paese;

riferisce dell’avvio di interlocuzioni per una misura nazionale di sostegno alla riqualificazione degli impianti sportivi universitari;

richiama l’attenzione sul ruolo delle università come promotrici di stili di vita sani e attività fisica, distinguendo tra sport agonistico e “sport per tutti”.

Propone, a tal fine:

l’elaborazione di un modulo formativo trasversale e strutturale sui temi della salute, dell’attività fisica e della cultura alimentare, destinato all’intera comunità universitaria, da sviluppare in collaborazione con i Ministeri competenti.

Trasferimento tecnologico / Terza missione

Il Rettore evidenzia, trasversalmente ai diversi ambiti, la necessità di rafforzare il ruolo delle università come attori attivi nella società, anche attraverso iniziative coordinate e riconoscibili;

richiama l’importanza di costruire modelli condivisi e strumenti comuni, a supporto delle attività di impatto sociale e culturale del sistema universitario.

Commissione ICT.

Il Rettore Greco fornisce un aggiornamento sui lavori della Commissione ICT.

In particolare:

segnala che il tavolo settoriale relativo al perimetro NIS2 è in fase conclusiva, con la produzione di materiali (template e metodologie) che saranno a breve condivisi con gli atenei per supportare l’adeguamento ai requisiti di sicurezza;

informa dell’avvio, da parte di OpenAI, di un roadshow nazionale articolato in tre tappe (Politecnico di Torino, Università di Modena e Reggio Emilia, Università Federico II di Napoli), aperte alla partecipazione dei delegati ICT degli atenei;

comunica l’organizzazione di un importante evento internazionale promosso da Google (Education Leader Series), previsto in Italia in autunno, realizzato in collaborazione con la CRUI;

segnala la prossima diffusione di una survey sullo stato dell’intelligenza artificiale negli atenei italiani, sviluppata con AgID, finalizzata a rilevare il livello di adozione, governance e competenze in materia di AI, i cui risultati confluiranno in un Libro bianco;

informa sull’impegno della commissione nell’ambito del Forum PA (9–11 giugno, Roma), con l’organizzazione di panel dedicati ai temi della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e dell’internazionalizzazione, coinvolgendo diversi atenei.

Conclude sottolineando l’importanza di consolidare una visione sistemica e coordinata sul digitale e sull’intelligenza artificiale nel sistema universitario, anche attraverso momenti di confronto e condivisione.

Commissione Didattica

La Rettrice Petrucci, con riferimento al tema della giustizia riparativa, riferisce quanto segue:

esprime apprezzamento per il percorso avviato, ricordando che la questione era già stata portata all’attenzione dell’Assemblea nelle fasi iniziali;

evidenzia che numerosi atenei risultano già operativi, avendo attivato corsi di alta formazione o percorsi di perfezionamento coerenti con le esigenze rappresentate;

sottolinea la prontezza del sistema universitario nel dare attuazione alle attività richieste, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della prova teoricopratica abilitante;

segnala l’utilità della documentazione predisposta (brochure), quale strumento sintetico di orientamento operativo.

Richiama infine che:

i contenuti dei percorsi formativi e i relativi requisiti sono già definiti nel quadro normativo vigente, cui gli atenei dovranno fare riferimento, con possibilità di ulteriore condivisione dei materiali ove necessario.

Commissione Ricerca.

Il Rettore Stuppia riferisce sull’incontro con la Presidente dell’European Research Council (ERC), nel quale è stata ribadita la necessità di un rafforzamento degli investimenti europei e nazionali nella ricerca, anche alla luce della competizione internazionale. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di garantire maggiore autonomia ai giovani ricercatori vincitori di grant e di rafforzare la capacità attrattiva del sistema italiano, favorendo il rientro di studiosi attualmente attivi all’estero.

Interviene quindi il Rettore Rizzi, che fornisce alcuni aggiornamenti operativi:

segnala recenti modifiche nei criteri di partecipazione ai bandi ERC (in particolare un alleggerimento dei vincoli temporali per la ripresentazione delle candidature);

evidenzia criticità emerse sul bando PRIN, con particolare riferimento ai tempi ristretti per la presentazione delle domande e alla necessità di chiarimenti interpretativi, auspicando un intervento del Ministero (anche attraverso un webinar informativo);

informa dell’avvio di una raccolta di contributi dagli atenei (scadenza 28 maggio) finalizzata a individuare best practice e proposte operative per migliorare la partecipazione ai programmi europei e la capacità di attrarre finanziamenti ERC.

Segnala infine l’organizzazione di un incontro dedicato alle iniziative di cooperazione tra Unione Europea e Unione Africana, nell’ambito dei programmi Horizon Europe, con opportunità di finanziamento specifiche.

Commissione Orientamento.

La Rettrice Vianelli comunica l’avvio dell’organizzazione dello Young International Forum, previsto nei giorni 14, 15 e 16 ottobre.

In particolare:

informa che l’iniziativa è in fase di definizione in collaborazione con Corriere Università;

segnala che saranno coinvolti i delegati CRUI all’orientamento delle università italiane;

anticipa che a breve verrà trasmessa agli atenei una richiesta di disponibilità a partecipare e di indicazione delle tematiche da sviluppare, anche nell’ambito di tavole rotonde.

Sottolinea infine come l’evento rappresenti un’opportunità per:

rafforzare la visibilità del sistema universitario nel suo complesso;

valorizzare il contributo dei singoli atenei nelle attività di orientamento e nei momenti di confronto pubblico.

Commissione Politiche di Genere.

La Rettrice Spatari riferisce in merito all’iniziativa CRUI relativa al tema delle molestie negli atenei.

In particolare:

comunica l’avvio di un questionario rivolto alla popolazione studentesca, finalizzato a raccogliere dati sul fenomeno;

evidenzia la rilevanza strategica dell’iniziativa ai fini della conoscenza e del monitoraggio della tematica;

segnala che sono già pervenuti circa 10.000 riscontri, dato ritenuto significativo.

La Rettrice sottolinea inoltre:

l’importanza di garantire un’adeguata partecipazione degli studenti;

l’opportunità di rafforzare la comunicazione sull’iniziativa, anche attraverso un ulteriore richiamo (memo) agli atenei nel mese di giugno, in vista della scadenza prevista per il 30 giugno.

Conclude ribadendo la centralità del tema e la necessità di una raccolta dati ampia e rappresentativa per orientare le future azioni del sistema universitario.

Commissione Dottorati.

Il Rettore Romanino riferisce sugli sviluppi in materia di dottorato comunica che si è conclusa una prima fase di confronto con i referenti degli atenei, supportata dal MUR, articolata su più tavoli tematici. Tale attività ha portato alla redazione di cinque documenti di approfondimento, dai quali emerge un significativo livello di convergenza tra gli atenei sulle principali criticità e proposte. È in corso un lavoro di sintesi finalizzato alla presentazione in Assemblea, in coordinamento con il Ministero.

Segnala inoltre alcune criticità applicative relative alla nuova circolare sui visti per studenti stranieri, con particolare impatto sul dottorato, tra cui:

la richiesta di conseguimento del titolo di studio già all’avvio della procedura di visto, che potrebbe limitare la partecipazione di candidati stranieri;

problemi legati alla verifica delle competenze linguistiche;

difficoltà di coordinamento con bandi già pubblicati o in fase avanzata di svolgimento.

Comunica che sono stati avviati contatti con il MUR per ottenere chiarimenti su tali aspetti.

Commissione Biblioteche.

il Rettore Martina riferisce in merito alle attività relative al settore bibliotecario, con particolare riferimento al tema della riproduzione dei materiali (reprografia) e dei rapporti con la SIAE.

In particolare:

segnala che il precedente accordo con la SIAE non è stato rinnovato, determinando il mancato pagamento da parte di alcuni atenei negli ultimi anni e l’apertura di un confronto sul piano economico;

informa che è stato raggiunto un accordo preliminare con la SIAE, più favorevole rispetto alle richieste iniziali, relativo sia al periodo pregresso sia a quello futuro fino al 2029, attualmente in fase di formalizzazione;

evidenzia che, parallelamente, è stato pubblicato un DPCM che definisce parametri economici per il servizio, il cui impatto sull’accordo in via di definizione resta da verificare.

Comunica inoltre:

l’organizzazione di un evento previsto per il 21 ottobre, in collaborazione con l’Osservatorio della scienza aperta e il gruppo CARE, volto a fare il punto sulle politiche di open science e sui rapporti con gli editori scientifici;

che è in corso un aggiornamento delle linee guida sulla scienza aperta, con attenzione ai nuovi sviluppi, inclusi gli effetti dell’intelligenza artificiale nel settore editoriale e ai contratti trasformativi.

Conclude evidenziando la necessità di rafforzare il coordinamento tra atenei su tali tematiche e di ampliare la partecipazione ai gruppi di lavoro dedicati.

Commissione ITS

il Rettore Cavalieri riferisce in merito allo stato di attuazione del protocollo di collaborazione con ITS, Confindustria e Indire, già sottoscritto dagli enti coinvolti.

In particolare:

segnala che è in corso un lavoro con i delegati degli atenei per approfondire le modalità di integrazione e collaborazione tra sistema universitario e ITS;

evidenzia che l’attenzione è attualmente focalizzata sul tema dello stato di sviluppo delle lauree professionalizzanti, quale ambito strategico di raccordo tra i due sistemi.

Comunica inoltre:

l’imminente diffusione di un questionario rivolto agli atenei, di carattere snello, finalizzato a raccogliere informazioni sulle esperienze in essere e sulle prospettive di sviluppo delle lauree professionalizzanti, anche presso università che non le hanno ancora attivate;

l’obiettivo di raccolta e analisi dei dati entro il 20 giugno, al fine di elaborare una prima restituzione da presentare in una successiva Assemblea.

Il Rettore sottolinea infine che:

il tema potrà essere oggetto di ulteriore approfondimento in occasione della prossima Assemblea prevista presso Confindustria;

la collaborazione con ITS rappresenta un ambito rilevante per il rafforzamento dell’offerta formativa professionalizzante e per il collegamento con il sistema produttivo.

Intervento del Sen. Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia, sul tema della giustizia riparativa

Il Vicepresidente Bonini e il Vicepresidente Vanoli accolgono il Viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, sottolineando la rilevanza dell’intervento e la continuità del confronto istituzionale già avviato con la CRUI.

Il Viceministro Sisto evidenzia il valore strategico della collaborazione con il sistema universitario, ritenuto interlocutore privilegiato per la definizione di politiche innovative in ambito giuridico e sociale, con particolare riferimento alla giustizia riparativa. Richiama l’impianto costituzionale della pena, sottolineandone la funzione rieducativa e non esclusivamente sanzionatoria, ed evidenzia l’obiettivo di superare una visione tradizionale della giustizia, promuovendo percorsi orientati alla riconciliazione tra autore del reato e vittima. Riferisce quindi sullo stato di avanzamento dell’implementazione della giustizia riparativa, segnalando l’attivazione dei centri dedicati sul territorio e il coinvolgimento degli enti locali, e sottolinea la necessità di un cambiamento culturale, ritenuto indispensabile per l’effettiva diffusione di tali strumenti. Attribuisce inoltre un ruolo centrale alle università, sia nella formazione dei mediatori esperti, figura chiave del sistema, sia nella garanzia di terzietà, rigore scientifico e indipendenza nei percorsi formativi, nonché nella messa a disposizione di competenze, strutture e risorse organizzative. Evidenzia infine la necessità di consolidare percorsi formativi strutturati e qualificati, l’opportunità di rafforzare il collegamento tra formazione e applicazione pratica dell’istituto e la possibile evoluzione del sistema, anche attraverso un maggiore riconoscimento degli effetti della giustizia riparativa nell’ambito del procedimento penale. Conclude sottolineando l’importanza di proseguire il lavoro congiunto tra Ministero e università per sviluppare un modello di giustizia più inclusivo, umano ed efficace, orientato alla responsabilizzazione e alla reintegrazione sociale.

Interviene quindi il Prof. Selvaggi, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, che inquadra l’attuazione della giustizia riparativa nel contesto delle riforme del PNRR, evidenziando come il sistema sia ormai definito sul piano normativo e organizzativo. Segnala che sono stati attivati i centri di giustizia riparativa sull’intero territorio nazionale e completati gli adempimenti amministrativi e regolatori, rilevando altresì che l’istituto sta iniziando a essere concretamente applicato, con i primi invii da parte dei giudici e un crescente riconoscimento anche da parte della giurisprudenza, inclusa la Cassazione e la Corte costituzionale. Sottolinea quindi che la principale criticità attuale è rappresentata dalla carenza di figure formate, necessarie per rendere effettivamente operativo il sistema. In tale contesto richiama il ruolo centrale delle università, alle quali sono affidate, da un lato, la formazione teorico-pratica dei mediatori esperti, in collaborazione con i centri territoriali, e, dall’altro, la formazione dei formatori dei mediatori secondo modelli articolati e strutturati. Evidenzia inoltre la necessità di attivare in tempi rapidi anche una prova teorico-pratica abilitante per una platea intermedia di operatori già formati ma privi dell’esperienza quinquennale richiesta per l’accesso diretto, nonché l’urgenza di procedere con tali attività in considerazione delle tempistiche del PNRR. Conclude sottolineando che l’obiettivo è garantire la piena operatività del sistema della giustizia riparativa attraverso un’adeguata infrastruttura formativa, indispensabile per sostenere lo sviluppo dell’istituto.

Interviene quindi la Rettrice Petrucci, esprimendo apprezzamento per il percorso avviato in materia di giustizia riparativa e ricordando che il tema era già stato precedentemente condiviso con l’Assemblea nelle fasi iniziali. Sottolinea che molti atenei risultano già attrezzati, avendo attivato corsi di alta formazione o corsi di perfezionamento coerenti con le esigenze rappresentate, ed evidenzia che le università sono in grado di dare attuazione in tempi rapidi alle attività richieste, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della prova abilitante. Valuta, inoltre, positivamente la documentazione fornita, riconoscendone l’utilità operativa quale strumento sintetico di accompagnamento. Richiama infine l’attenzione dei colleghi sul fatto che i contenuti e i requisiti dei percorsi formativi sono già definiti negli atti normativi vigenti, ai quali gli atenei devono fare riferimento, e che tale materiale è già stato trasmesso e potrà essere nuovamente condiviso ove necessario.

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Resoconto del 23 aprile 2026

Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, la Presidente passa alle comunicazioni.

Comunicazioni della Presidente

La Presidente dà la parola al Rettore Zucchi per riferire sull’ultimo incontro relativo al protocollo Università – Aziende Ospedaliero‑Universitari, precisando che l’incontro ha visto la partecipazione di undici colleghi.

Semestre aperto. La Presidente riferisce che sono attualmente in corso diversi tavoli di confronto sul tema del Semestre aperto e che sono attese indicazioni operative nelle prossime settimane.

Segnala l’urgenza, rappresentata ai tavoli competenti, di conoscere l’inizio e il termine del periodo didattico, al fine di consentire agli Atenei una corretta pianificazione dell’organizzazione del primo semestre, inclusa l’allocazione delle aule e l’eventuale reperimento di spazi aggiuntivi. Ritiene probabile che l’impianto complessivo del semestre rimanga sostanzialmente invariato rispetto alla precedente tornata.

La Presidente informa che il MUR è in attesa dell’esito del Consiglio di Stato in relazione ai ricorsi presentati dagli studenti sulla prima edizione del semestre, al fine di regolarsi conseguentemente. Precisa che, allo stato attuale, tutte le istanze sono state respinte, ferma restando la necessità di attendere la decisione definitiva.

Ringrazia gli Atenei per l’impegno straordinario e la tempestività dimostrati nelle settimane a ridosso della Pasqua per rispondere alle richieste pervenute con urgenza, auspicando che in futuro non sia più necessario operare in condizioni emergenziali.

Conclude segnalando che è in corso una revisione dei sillabi delle tre materie e delle batterie di quesiti, alla luce delle criticità emerse, e che l’obiettivo è quello di mantenere un’impostazione il più possibile coerente con il modello precedente, al fine di ridurre il rischio di ulteriori contenziosi. Comunica infine che eventuali aggiornamenti saranno tempestivamente condivisi con la CRUI.

Indennità. La Presidente informa che, sul tema delle indennità, sono tuttora in corso interlocuzioni tra MUR, MEF, Avvocatura dello Stato e Presidenza del Consiglio dei Ministri e che non risultano, allo stato attuale, indicazioni definitive. Esprime la propria valutazione secondo cui il procedimento difficilmente potrà concludersi positivamente nel breve periodo, pur ritenendo necessario per le Amministrazioni fornire almeno una risposta formale.

Didattica. La Presidente informa che, in relazione ai temi della didattica, è pervenuta dalla Rettrice Petrucci una nota di sintesi dell’ultima Commissione didattica, riunitasi il 14 aprile, e richiama in particolare la necessità di avviare una revisione del decreto n. 1154 del 2021, che avrebbe dovuto essere aggiornato dopo tre anni.

Evidenzia che, nel frattempo, sono intervenuti significativi cambiamenti di contesto, tra cui la riforma del preruolo, l’esaurimento degli RTD e il crescente impatto del costo del personale sui bilanci degli Atenei, con particolare riferimento agli RTT.

Illustra quindi una proposta di revisione volta a distinguere i docenti di riferimento in due insiemi:

da un lato i docenti interni (ricercatori e docenti strutturati che svolgono attività didattica);

dall’altro i docenti esterni, inclusi quelli in convenzione, i contrattisti, i professori straordinari e gli RTDA.

Sottolinea che il parametro guida della proposta resta l’assicurazione della qualità, senza arretramenti rispetto agli standard esistenti.

Informa infine che, a seguito di un incontro con il Ministero tenutosi nei giorni precedenti, vi sarebbe una disponibilità favorevole ad accogliere l’istanza di revisione, invitando pertanto i Rettori a trasmettere eventuali osservazioni.

Piano straordinario RTT. La Presidente riferisce che, con riferimento al piano straordinario degli RTT, permangono dubbi interpretativi nonostante l’invio, da parte del Ministero, di un documento di chiarimento.

Segnala che sono già pervenute alcune ulteriori richieste di chiarimento da parte degli Atenei e invita i Rettori a trasmettere eventuali FAQ o quesiti aggiuntivi ancora aperti, così da raccoglierli in modo unitario.

Comunica l’intenzione di portare tali quesiti all’attenzione del Ministero, al fine di ottenere ultimi riscontri applicativi che consentano una corretta e uniforme attuazione del piano. Indica come termine indicativo per l’invio delle ulteriori segnalazioni la settimana in corso, al più tardi il lunedì successivo, auspicando di poter fornire risposte agli Atenei nel più breve tempo possibile attraverso un successivo confronto o altra modalità di restituzione.

Emerge durante il dibattito una preoccupazione diffusa per le criticità applicative e sistemiche relative al pre‑ruolo (RTDB, RTT e ASN), in un quadro caratterizzato dalla mancanza di disposizioni transitorie chiare.

Aggiornamento attività delle Commissioni

Commissione Relazioni Internazionali. La Rettrice Lippiello riferisce sulle principali iniziative in corso in materia di internazionalizzazione, segnalando in particolare l’organizzazione di un workshop con QS, volto a rafforzare il dialogo tra Università, Ministero e soggetti internazionali sui temi del posizionamento e della cooperazione globale.

Informa inoltre delle interlocuzioni avviate per la definizione di un accordo quadro sulla cooperazione allo sviluppo, con il coinvolgimento del MAECI e dell’Agenzia per la cooperazione, finalizzato alla costituzione di cordate di Atenei e al sostegno di percorsi di formazione e capacity building in Paesi partner, in particolare in Africa.

Richiama infine il progetto CISIA per la realizzazione di testing center all’estero, annunciando l’avvio di una rilevazione presso gli Atenei per individuare Paesi prioritari, fabbisogni infrastrutturali e modalità operative, al fine di migliorare l’accesso degli studenti internazionali e supportare una programmazione più efficace.

Rappresenta inoltre la presenza di sollecitazioni internazionali, in particolare una richiesta di sostegno a favore dell’Università di Belgrado, su cui sarà necessario valutare una posizione condivisa.

Richiama infine l’invito rivolto alla CRUI a partecipare alla Fiera del Libro in Messico (novembre), evidenziando l’interesse dell’iniziativa per l’attrazione di studenti internazionali e la necessità di raccogliere manifestazioni di interesse da parte degli Atenei

EUA: La Rettrice Lippiello informa sugli sviluppi in ambito EUA, segnalando la possibile candidatura del Rettore Maurizio Tira alla Presidenza dell’EUA, rispetto alla quale ritiene opportuno avviare un confronto preliminare per verificarne il sostegno.

Il Rettore Romanino segnala l’interesse di un panel di discussione dedicato agli effetti della disinformazione e delle fake news sulla credibilità delle Università, tema ritenuto rilevante per il sistema accademico

Commissione Sport, Musei, Trasferimento Tecnologico.

Il Rettore Corgnati riferisce sulle attività CRUI in materia di:

trasferimento tecnologico e innovazione: segnala l’organizzazione del workshop “CRUI for Innovation”, finalizzato a rafforzare il ruolo della CRUI come ponte tra Università, imprese, pubblica amministrazione e terzo settore, anche attraverso un confronto strutturato con Confindustria e le principali rappresentanze produttive.

Richiama inoltre le iniziative sul public engagement, evidenziando la volontà di valorizzare in modo coordinato le attività degli Atenei e di costruire un palinsesto unitario di eventi CRUI.

Sport universitario: segnala l’elevata partecipazione ai lavori CRUI for Sport e la necessità di pervenire a linee guida condivise, in particolare su dual career e modelli organizzativi, considerata l’inadeguatezza dell’attuale quadro normativo.

Musei universitari: comunica l’avanzamento del censimento nazionale delle collezioni e delle strutture museali degli Atenei e proponendo l’istituzione di una giornata nazionale del patrimonio storico‑artistico delle Università, anche in collegamento con la Giornata delle Università.

Il Rettore Scollo interviene sul tema dello sport universitario, sottolineando la non più adeguatezza della normativa vigente e la necessità di riaffermare che le politiche sportive devono essere definite dagli Atenei. Richiama l’importanza del dual career, della continuità tra scuola e università e di un miglior coordinamento del Comitato per lo sport universitario, auspicando indirizzi condivisi in sede CRUI.

Commissione ICT. Il Rettore Greco riferisce in merito alle attività CRUI in ambito ICT e Intelligenza Artificiale, segnalando il completamento della gara per i servizi AVS e il positivo avvio di iniziative di formazione e confronto con operatori internazionali del settore.

Informa sull’evento con DeepMind ospitato in CRUI e sull’intensa interlocuzione con AgID in relazione alle Linee guida su procurement e sviluppo di sistemi di IA, per le quali la CRUI ha trasmesso un contributo articolato, volto in particolare a tutelare le attività di ricerca e a garantire un’applicazione graduale e sostenibile delle prescrizioni.

Comunica inoltre la predisposizione di un documento comparativo sui principali fornitori di sistemi di IA, finalizzato a chiarirne profili di conformità normativa e contrattuale, nonché l’avvio di una survey nazionale sullo stato dell’adozione, delle policy e della literacy in materia di IA negli Atenei, in collaborazione con AgID.

Conclude segnalando l’impostazione di un piano di formazione gratuito rivolto al personale degli Atenei e l’apertura di un tavolo dedicato con il MUR per affrontare le esigenze infrastrutturali e di sicurezza connesse alla trasformazione digitale.

Commissione Ricerca. Il Rettore Rizzi riferisce sugli esiti di un recente incontro tenutosi a Bruxelles riguardante le politiche europee per la ricerca, evidenziando una forte sollecitazione ad aumentare la capacità degli Atenei di reperire risorse esterne, in particolare a livello europeo.

Segnala una contrapposizione di posizioni emersa tra MUR, orientato a tutelare la ricerca accademica, e MIMIT/Confindustria, favorevoli a una maggiore concentrazione delle risorse sulla ricerca industriale, con particolare riferimento alla governance del Pillar II di Horizon Europe. Evidenzia il rischio che un accentramento della governance nel Fondo europeo per la competitività possa ridurre l’accessibilità delle Università ai finanziamenti.

Comunica inoltre l’avvio di ulteriori attività in Commissione Ricerca CRUI, volte sia a rafforzare la competitività degli Atenei nel reperimento di fondi europei, sia a promuovere nuove opportunità di finanziamento, incluse quelle nell’ambito della cooperazione UE–Africa. Conclude richiamando la necessità di inquadrare tali dinamiche in una visione strategica complessiva sulla sostenibilità del finanziamento della ricerca universitaria.

Commissione Orientamento. La Rettrice Vianelli, anche a nome del prof. Calcagnini, riferisce sugli esiti dell’incontro CRUI con i delegati all’orientamento degli Atenei, che ha registrato un’ampia partecipazione e una significativa condivisione di buone pratiche. Segnala tuttavia una criticità rilevante relativa ai programas PLS–POT, evidenziando che la mancata nomina dei due componenti in quota MUR ha impedito l’insediamento del Comitato tecnico‑scientifico, bloccando la valutazione dei nuovi progetti. Rappresenta il rischio di una discontinuità nelle attività di orientamento, invitando la CRUI a sollecitare il Ministero affinché si proceda tempestivamente alle nomine necessarie.

Commissione Politiche di Genere. La Rettrice Spatari riferisce sulle attività della Commissione CRUI sui temi di genere, evidenziando lo svolgimento di più riunioni plenarie e dei gruppi di lavoro tematici (linguaggio, governance, GEP, bilancio di genere, molestie). Comunica che i lavori confluiranno in una restituzione pubblica prevista per l’autunno.

Informa che è in fase di diffusione un questionario sulle molestie, predisposto con il parere del Comitato etico e condiviso con il Consiglio Nazionale degli Studenti, invitando alla massima collaborazione degli Atenei.

Richiama infine l’attenzione sulla crescente richiesta di certificazione della parità di genere per l’accesso a bandi e progetti di ricerca, osservando che gli standard UNI attualmente applicati alla PA non risultano adeguati alle Università, già dotate di strumenti avanzati (GEP, bilancio di genere). Propone pertanto l’opportunità di una presa di posizione CRUI presso MUR e MEF, volta a promuovere criteri di valutazione istituzionali e coerenti con le specificità del sistema universitario.

Commissione Dottorati. Il Rettore Romanino segnala le criticità connesse all’attuazione della laurea abilitante in Fisica, prevista da una normativa risalente al 2021 e rimasta finora sostanzialmente inattuata. Rappresenta le preoccupazioni espresse dalla comunità scientifica, che ha evidenziato possibili problemi organizzativi, in particolare legati alla disponibilità di professionisti qualificati necessari per lo svolgimento dei tirocini abilitanti.

Sottolinea che la questione riguarda una quota limitata di laureati, ma che, in assenza di interventi correttivi o chiarimenti normativi, potrebbe generare difficoltà applicative rilevanti. Si dichiara disponibile ad approfondire il tema in sede CRUI qualora emergesse l’esigenza di una presa di posizione istituzionale.

Il Rettore informa inoltre delle interlocuzioni in corso con il MUR per l’organizzazione di un evento nazionale sugli Stati generali del dottorato, da realizzarsi congiuntamente MUR–CRUI, con il coinvolgimento di Università, pubblica amministrazione e imprese.

Segnala che l’iniziativa intende valorizzare il ruolo strategico del dottorato, anche attraverso la presentazione di proposte condivise, elaborate a partire dai gruppi di lavoro CRUI attivati su temi quali qualità, internazionalizzazione, dottorati nazionali e valorizzazione degli sbocchi professionali. Indica come orizzonte temporale per la restituzione dei lavori l’autunno, auspicando un confronto istituzionale strutturato e propositivo.

Commissione Biblioteche. Il Rettore Martina informa che è stata rinnovata la composizione del gruppo CARE (Coordinamento Accesso alle Risorse Elettroniche) e dell’Osservatorio sulla Scienza Aperta, con l’ingresso di nuovi componenti, al fine di rafforzarne l’azione e la visione strategica.

Riferisce quindi sul positivo completamento di un nuovo contratto trasformativo con l’editore SAGE, evidenziando i progressi nella transizione verso modelli di open access. Comunica inoltre l’organizzazione, per il 21 ottobre, di un convegno CRUI sulla scienza aperta, con la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea, di ANVUR e del MUR.

Segnala infine che sono in corso interlocuzioni avanzate con la SIAE per il rinnovo del contratto sulla reprografia, dopo un lungo periodo di stallo, auspicando una positiva conclusione della negoziazione.

Commissione Diritto allo studio: La Rettrice Brambilla riferisce sugli esiti della riunione con i delegati al diritto allo studio, nel corso della quale è stata presentata una prima analisi dei dati raccolti tramite questionario (con ampia partecipazione degli Atenei), volta a ricostruire un quadro complessivo delle politiche e dei servizi per gli studenti.

Sottolinea l’importanza di valorizzare il ruolo del diritto allo studio come tema politico negli Atenei, evidenziando la necessità di una maggiore integrazione tra Università ed enti regionali. Richiama inoltre l’attenzione sul fatto che gli Atenei sostengono ulteriori interventi e servizi, oltre a quelli normativamente previsti, che incidono in modo significativo sui bilanci.

Segnala infine la ripresa della partecipazione italiana all’indagine Eurostudent, invitando a promuoverne la diffusione tra gli studenti, e informa delle interlocuzioni in corso sul tema della disabilità e delle misure compensative, sottolineando l’esigenza che tali interventi siano ricondotti a linee guida di Ateneo, per garantirne sostenibilità ed efficacia.

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