Sgarbi Marco - Rettore UniversitĂ Caâ Foscari Venezia
- Published in Rettori
- Be the first to comment!
Pagina in fase di elaborazione
Pagina in fase di elaborazione
Pagina in fase di elaborazione
Atenei e Rettori CRUI
Consulta lâelenco dei vertici degli Atenei associati alla Conferenza dei Rettori delle UniversitĂ Italiane.
85 profili visualizzati
Rettrice
UniversitĂ del Salento
SchedaRettore
UniversitĂ Europea di Roma
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Bari Aldo Moro
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi di Milano
SchedaRettrice
LUM - Libera UniversitĂ Mediterranea "Giuseppe Degennaro"
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Urbino Carlo Bo
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Brescia
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Bergamo
SchedaRettore
Politecnico di Torino
SchedaRettrice
UniversitĂ di Modena e Reggio Emilia
SchedaRettore
UniversitĂ âMagna Graeciaâ di Catanzaro
SchedaRettore
UniversitĂ Suor Orsola Benincasa
SchedaRettore
UniversitĂ per Stranieri di Perugia
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Salerno
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi Roma Tre
SchedaRettrice
IULM - Libera UniversitĂ di Lingue e Comunicazione
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Napoli Parthenope
SchedaRettore
UniversitĂ Vita-Salute San Raffaele
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi dellâAquila
SchedaRettore
UniversitĂ della Calabria
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi della Tuscia
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Camerino
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Roma Tor Vergata
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Foggia
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Perugia
SchedaRettore
Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Napoli Federico II
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Macerata
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Palermo
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Cagliari
SchedaRettore
Alma Mater Studiorum â UniversitĂ di Bologna
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Udine
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi del Sannio
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Milano-Bicocca
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Scienze Gastronomiche
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi di Firenze
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi dellâInsubria
SchedaRettrice
Sapienza UniversitĂ di Roma
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi di Torino
SchedaRettore
UniversitĂ Politecnica delle Marche
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi di Ferrara
SchedaRettore
UniversitĂ del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro
SchedaDirettore
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati â SISSA
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi Internazionali di Roma â UNINT
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Roma Foro Italico
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi di Messina
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi âG. dâAnnunzioâ ChietiâPescara
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi di Napoli LâOrientale
SchedaRettore
UniversitĂ degli Studi del Molise
SchedaRettrice
UniversitĂ degli Studi di Trieste
SchedaRettore
Libera UniversitĂ di Bolzano
SchedaRettore
UniversitĂ Mediterranea di Reggio Calabria
SchedaNessun profilo corrisponde ai criteri selezionati.
Informazioni tratte dallâelenco ufficiale CRUI e dalle singole schede istituzionali.
Una nanosfera sospesa nella luce si âintrecciaâ con un campo ottico
I ricercatori Unifi, CNR-INO, INFN e LENS hanno osservato lâentanglement stazionario tra il moto di una particella levitante e la luce che si propaga da una cavitĂ ottica, a temperatura ambiente.
Lâentanglement è uno dei fenomeni piĂš caratteristici della meccanica quantistica: due o piĂš particelle si collegano in modo tale che misurando lo stato di una si determina istantaneamente lo stato dellâaltra, anche se si trovano a grandissima distanza, sfidando le leggi della fisica classica.
Generare questo tipo di legame tra la luce e il movimento di un oggetto materiale è da tempo uno degli obiettivi della ricerca fisica, in particolare nel campo noto come optomeccanica quantistica. Ed è verso questo traguardo che si inserisce la ricerca degli scienziati del Dipartimento di Fisica e Astronomia dellâUniversitĂ di Firenze e dellâIstituto Nazionale di Ottica (CNR-INO), con il sostegno dellâIstituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare (LENS). Il team è riuscito a dimostrare lâosservazione di un entanglement stazionario tra il movimento di una nanosfera di vetro e la luce trasmessa da una cavitĂ ottica.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Science in un articolo (doi: 10.1126/science.aeh1375) che vede come corresponding author Francesco Marin, docente Unifi di Fisica sperimentale della materia, e come ulteriori autori Quentin Deplano (Unifi), Antonio Pontin (CNR-INO) e Francesco Marino (CNR-INO).
Nellâesperimento, una sfera di vetro di circa 100 nanometri di diametro viene mantenuta sospesa nel vuoto mediante una pinzetta ottica (un fascio laser fortemente focalizzato), e posta allâinterno di una cavitĂ ottica formata da una coppia di specchi, mantenuta a temperatura ambiente. Due diversi laser svolgono ruoli complementari: uno raffredda e stabilizza il moto della particella, mentre lâaltro genera le correlazioni quantistiche responsabili dellâentanglement.
âLâaspetto piĂš rilevante è che le correlazioni non rimangono confinate nella cavitĂ : vengono trasferite alla luce che ne esce e si propaga nello spazio. In questo modo il moto della nanosfera, un sistema quantistico localizzato, viene collegato a un campo luminoso che può trasportare informazione verso un altro luogoâ afferma Marin.
La prova dellâavvenuto entanglement giunge dallâanalisi del parametro di separabilitĂ . Mentre per correlazioni classiche questo valore non può scendere sotto la soglia dellâunitĂ , nellâesperimento è sceso fino a un valore minimo di 0,918 Âą 0,029, confermando la natura quantistica del legame. Il fenomeno ha mostrato, inoltre, una notevole stabilitĂ su una banda di frequenza superiore a 40 kilohertz.
âUn altro elemento importante della ricerca â spiega il docente Unifi â è che lâesperimento funziona in regime stazionario e a temperatura ambiente, senza richiedere complesse condizioni criogeniche. Questo rende i sistemi optomeccanici levitati particolarmente promettenti per il trasferimento e lâimmagazzinamento di stati quantisticiâ.
âConnettere un oggetto materiale stazionario con un campo luminoso âvolanteâ che viaggia nello spazio apre prospettive rivoluzionarie â aggiunge Deplano â. Il moto della nanosfera potrĂ fungere da memoria quantistica, capace di immagazzinare lâinformazione trasportata dalla luce per poi rilasciarla nei futuri computer e nelle reti quantisticheâ.
âOltre alle ricadute tecnologiche â conclude â la capacitĂ di controllare stati quantistici in oggetti massicci a temperatura ambiente permette di esplorare la sottile linea di confine tra il microcosmo quantistico e il mondo macroscopico, spingendosi fino a futuri test sulla gravitĂ quantisticaâ.
La ricerca è stata finanziata da fondi PNRR, tramite i progetti National Quantum Science and Technology Institute (Unifi) e Integrated Infrastructure Initiative in Photonic and Quantum Sciences (CNR-INO).
Comunicato a cura dellâUniversitĂ di Firenze
- Il ruolo delle universitĂ per il progresso della societĂ
- Lâinternazionalizzazione della formazione superiore in Italia. Le universitĂ
- Linee guida per il Bilancio di Genere negli Atenei italiani
- Lâinternazionalizzazione della formazione superiore in Italia.
- Quaderni dell'Osservatorio UniversitĂ -Imprese
![]() |
![]() |
|
|
|