Mazzucchi Andrea - Rettore Federico II Napoli
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Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, la Presidente introduce l’intervento dei Proff. Luigi Grassi e Massimo Robiony riguardante la presentazione del progetto “Carta di Udine e Umanizzazione delle Cureâ€.
Il Prof. Robiony presenta il progetto evidenziandone il progressivo consolidamento a livello istituzionale e normativo e qualificandola come modello organizzativo con impatti clinici, economici e sociali. Sottolinea il ruolo strategico delle università e propone la costruzione di una rete nazionale, con possibile evoluzione in un Libro Bianco condiviso e in percorsi formativi interateneo.
Interviene quindi il Prof. Grassi, che richiama la necessità di tradurre tali principi in azioni formative concrete e interdisciplinari, coinvolgendo l’intero sistema universitario. Illustra i prossimi Stati Generali (Ferrara, 18–19 dicembre) e ribadisce l’obiettivo di costruire una rete tra atenei per lo sviluppo di modelli condivisi e per la promozione di un approccio centrato sulla persona.
A seguito delle relazioni, numerosi interventi esprimono apprezzamento per l’iniziativa e convergono sulla rilevanza strategica del tema dell’umanizzazione delle cure.
Viene in particolare sottolineato:
la necessità di rafforzarne l’inserimento nei percorsi formativi, anche a livello prelaurea;
la presenza di criticità negli attuali sistemi di selezione e organizzazione dei corsi, che non valorizzano adeguatamente le competenze relazionali;
il rischio di una progressiva riduzione delle capacità empatiche nei futuri professionisti sanitari.
È inoltre evidenziata:
l’esigenza di coerenza con gli standard internazionali già adottati in materia di formazione medica;
la natura fortemente interdisciplinare del tema, con il coinvolgimento anche di ambiti non medici;
il contributo potenziale di tutti gli atenei, inclusi quelli privi di area medica.
Gli interventi convergono infine sulla necessità di tradurre i principi in azioni concrete e di rafforzare la collaborazione tra università , anche attraverso reti e iniziative condivise.
La Presidente, in videocollegamento, fornisce un aggiornamento sulle principali interlocuzioni istituzionali e sui temi in corso.
Riferisce di un recente incontro con il Ministro Bernini, nel quale è stato presentato un elenco organico delle principali criticità e richieste provenienti dal sistema universitario. Tra i temi: compensi e indennità , nomine nei collegi dei revisori, semestre aperto, corsi in lingua inglese in area medica, riforma ASN, piano RTT e preruolo, revisione dei vincoli di spesa del personale, limite del 20% delle tasse, studenti internazionali e ulteriori interventi normativi.Il Ministro ha assicurato l’invio di riscontri formali scritti e ha manifestato disponibilità a partecipare a un incontro in CRUI per un confronto diretto.
La Presidente riferisce quindi su quanto segue:
FFO e VQR
Segnala preoccupazione per l’impatto dei risultati della VQR sul FFO, con possibili effetti negativi rilevanti per numerosi atenei. Richiederà al Ministero la condivisione preventiva delle simulazioni in corso per valutare eventuali correttivi, in particolare sul fondo perequativo.
Revisione DM 1154
Comunica la disponibilità del MUR a procedere rapidamente alla revisione del DM 1154, con l’obiettivo di allentare alcuni vincoli sui requisiti di docenza, mantenendo gli standard qualitativi e consentendo maggiore flessibilità nell’offerta formativa.
Finanziamenti e dipartimenti di eccellenza
Riferisce apertura ministeriale a una revisione futura dei criteri di allocazione dei finanziamenti, con possibile superamento dell’attuale impostazione centrata sui dipartimenti a favore di logiche di ateneo.
Tasse universitarie e no tax area
Riferisce che è prevista l’attivazione di un tavolo di lavoro sulla revisione del limite del 20% delle tasse e della no tax area, per superare le attuali criticità del sistema.
Semestre aperto
Aggiorna sull’avanzamento dei lavori:
predisposizione di strumenti di autovalutazione e moduli didattici iniziali;
sviluppo di simulazioni delle prove;
revisione dei syllabus con coinvolgimento scuola–università ;
realizzazione di un sito dedicato.
Sollecita la definizione delle tempistiche (inizio/fine semestre) per esigenze organizzative.
Richiama la scadenza del 25–26 maggio per l’invio coordinato, tramite CRUI, delle relazioni da trasmettere al TAR.
Segnala inoltre la proposta ministeriale di rinviare al secondo semestre le elezioni studentesche per includere gli iscritti al semestre aperto.
Iniziative europee (Horizon Europe)
Comunica la presentazione alla Commissione europea di una posizione congiunta CRUI–EPR per garantire una governance distinta tra Horizon Europe e European Competitiveness Fund, con riscontro preliminare favorevole da parte della Commissaria.
Studenti palestinesi
Segnala l’arrivo di un ulteriore contingente di 72 studenti palestinesi, superate le criticità pregresse non dipendenti dalle istituzioni italiane, e ringrazia i soggetti coinvolti nel progetto.
Fondazione CRUI
Informa della nomina dell’ex Rettore Remo Morzenti quale delegato a supporto delle attività della Fondazione, nonché dell’approvazione del bilancio.
Il Rettore Corgnati riferisce sulle attività CRUI in materia di
Musei
riferisce sull’avvio del censimento del patrimonio, con particolare riferimento a edifici storici e archivi, in continuità con le precedenti rilevazioni;
evidenzia alcune difficoltà operative nella raccolta dei dati, invitando gli atenei a procedere senza eccessiva rigidità nella completezza delle informazioni;
sottolinea l’obiettivo di una progressiva messa a sistema del patrimonio universitario, quale base conoscitiva per future iniziative.
Sport
Il Rettore segnala il rafforzamento del dialogo con il Credito Sportivo e altri soggetti istituzionali (CONI, Sport e Salute);
informa dell’avvio di un censimento degli impianti sportivi universitari (in proprietà , concessione o gestione), evidenziando come il sistema universitario rappresenti una delle principali dotazioni infrastrutturali del Paese;
riferisce dell’avvio di interlocuzioni per una misura nazionale di sostegno alla riqualificazione degli impianti sportivi universitari;
richiama l’attenzione sul ruolo delle università come promotrici di stili di vita sani e attività fisica, distinguendo tra sport agonistico e “sport per tuttiâ€.
Propone, a tal fine:
l’elaborazione di un modulo formativo trasversale e strutturale sui temi della salute, dell’attività fisica e della cultura alimentare, destinato all’intera comunità universitaria, da sviluppare in collaborazione con i Ministeri competenti.
Trasferimento tecnologico / Terza missione
Il Rettore evidenzia, trasversalmente ai diversi ambiti, la necessità di rafforzare il ruolo delle università come attori attivi nella società , anche attraverso iniziative coordinate e riconoscibili;
richiama l’importanza di costruire modelli condivisi e strumenti comuni, a supporto delle attività di impatto sociale e culturale del sistema universitario.
Il Rettore Greco fornisce un aggiornamento sui lavori della Commissione ICT.
In particolare:
segnala che il tavolo settoriale relativo al perimetro NIS2 è in fase conclusiva, con la produzione di materiali (template e metodologie) che saranno a breve condivisi con gli atenei per supportare l’adeguamento ai requisiti di sicurezza;
informa dell’avvio, da parte di OpenAI, di un roadshow nazionale articolato in tre tappe (Politecnico di Torino, Università di Modena e Reggio Emilia, Università Federico II di Napoli), aperte alla partecipazione dei delegati ICT degli atenei;
comunica l’organizzazione di un importante evento internazionale promosso da Google (Education Leader Series), previsto in Italia in autunno, realizzato in collaborazione con la CRUI;
segnala la prossima diffusione di una survey sullo stato dell’intelligenza artificiale negli atenei italiani, sviluppata con AgID, finalizzata a rilevare il livello di adozione, governance e competenze in materia di AI, i cui risultati confluiranno in un Libro bianco;
informa sull’impegno della commissione nell’ambito del Forum PA (9–11 giugno, Roma), con l’organizzazione di panel dedicati ai temi della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e dell’internazionalizzazione, coinvolgendo diversi atenei.
Conclude sottolineando l’importanza di consolidare una visione sistemica e coordinata sul digitale e sull’intelligenza artificiale nel sistema universitario, anche attraverso momenti di confronto e condivisione.
La Rettrice Petrucci, con riferimento al tema della giustizia riparativa, riferisce quanto segue:
esprime apprezzamento per il percorso avviato, ricordando che la questione era già stata portata all’attenzione dell’Assemblea nelle fasi iniziali;
evidenzia che numerosi atenei risultano già operativi, avendo attivato corsi di alta formazione o percorsi di perfezionamento coerenti con le esigenze rappresentate;
sottolinea la prontezza del sistema universitario nel dare attuazione alle attività richieste, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della prova teoricopratica abilitante;
segnala l’utilità della documentazione predisposta (brochure), quale strumento sintetico di orientamento operativo.
Richiama infine che:
i contenuti dei percorsi formativi e i relativi requisiti sono già definiti nel quadro normativo vigente, cui gli atenei dovranno fare riferimento, con possibilità di ulteriore condivisione dei materiali ove necessario.
Il Rettore Stuppia riferisce sull’incontro con la Presidente dell’European Research Council (ERC), nel quale è stata ribadita la necessità di un rafforzamento degli investimenti europei e nazionali nella ricerca, anche alla luce della competizione internazionale. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di garantire maggiore autonomia ai giovani ricercatori vincitori di grant e di rafforzare la capacità attrattiva del sistema italiano, favorendo il rientro di studiosi attualmente attivi all’estero.
Interviene quindi il Rettore Rizzi, che fornisce alcuni aggiornamenti operativi:
segnala recenti modifiche nei criteri di partecipazione ai bandi ERC (in particolare un alleggerimento dei vincoli temporali per la ripresentazione delle candidature);
evidenzia criticità emerse sul bando PRIN, con particolare riferimento ai tempi ristretti per la presentazione delle domande e alla necessità di chiarimenti interpretativi, auspicando un intervento del Ministero (anche attraverso un webinar informativo);
informa dell’avvio di una raccolta di contributi dagli atenei (scadenza 28 maggio) finalizzata a individuare best practice e proposte operative per migliorare la partecipazione ai programmi europei e la capacità di attrarre finanziamenti ERC.
Segnala infine l’organizzazione di un incontro dedicato alle iniziative di cooperazione tra Unione Europea e Unione Africana, nell’ambito dei programmi Horizon Europe, con opportunità di finanziamento specifiche.
La Rettrice Vianelli comunica l’avvio dell’organizzazione dello Young International Forum, previsto nei giorni 14, 15 e 16 ottobre.
In particolare:
informa che l’iniziativa è in fase di definizione in collaborazione con Corriere Università ;
segnala che saranno coinvolti i delegati CRUI all’orientamento delle università italiane;
anticipa che a breve verrà trasmessa agli atenei una richiesta di disponibilità a partecipare e di indicazione delle tematiche da sviluppare, anche nell’ambito di tavole rotonde.
Sottolinea infine come l’evento rappresenti un’opportunità per:
rafforzare la visibilità del sistema universitario nel suo complesso;
valorizzare il contributo dei singoli atenei nelle attività di orientamento e nei momenti di confronto pubblico.
La Rettrice Spatari riferisce in merito all’iniziativa CRUI relativa al tema delle molestie negli atenei.
In particolare:
comunica l’avvio di un questionario rivolto alla popolazione studentesca, finalizzato a raccogliere dati sul fenomeno;
evidenzia la rilevanza strategica dell’iniziativa ai fini della conoscenza e del monitoraggio della tematica;
segnala che sono già pervenuti circa 10.000 riscontri, dato ritenuto significativo.
La Rettrice sottolinea inoltre:
l’importanza di garantire un’adeguata partecipazione degli studenti;
l’opportunità di rafforzare la comunicazione sull’iniziativa, anche attraverso un ulteriore richiamo (memo) agli atenei nel mese di giugno, in vista della scadenza prevista per il 30 giugno.
Conclude ribadendo la centralità del tema e la necessità di una raccolta dati ampia e rappresentativa per orientare le future azioni del sistema universitario.
Il Rettore Romanino riferisce sugli sviluppi in materia di dottorato comunica che si è conclusa una prima fase di confronto con i referenti degli atenei, supportata dal MUR, articolata su più tavoli tematici. Tale attività ha portato alla redazione di cinque documenti di approfondimento, dai quali emerge un significativo livello di convergenza tra gli atenei sulle principali criticità e proposte. È in corso un lavoro di sintesi finalizzato alla presentazione in Assemblea, in coordinamento con il Ministero.
Segnala inoltre alcune criticità applicative relative alla nuova circolare sui visti per studenti stranieri, con particolare impatto sul dottorato, tra cui:
la richiesta di conseguimento del titolo di studio già all’avvio della procedura di visto, che potrebbe limitare la partecipazione di candidati stranieri;
problemi legati alla verifica delle competenze linguistiche;
difficoltà di coordinamento con bandi già pubblicati o in fase avanzata di svolgimento.
Comunica che sono stati avviati contatti con il MUR per ottenere chiarimenti su tali aspetti.
il Rettore Martina riferisce in merito alle attività relative al settore bibliotecario, con particolare riferimento al tema della riproduzione dei materiali (reprografia) e dei rapporti con la SIAE.
In particolare:
segnala che il precedente accordo con la SIAE non è stato rinnovato, determinando il mancato pagamento da parte di alcuni atenei negli ultimi anni e l’apertura di un confronto sul piano economico;
informa che è stato raggiunto un accordo preliminare con la SIAE, più favorevole rispetto alle richieste iniziali, relativo sia al periodo pregresso sia a quello futuro fino al 2029, attualmente in fase di formalizzazione;
evidenzia che, parallelamente, è stato pubblicato un DPCM che definisce parametri economici per il servizio, il cui impatto sull’accordo in via di definizione resta da verificare.
Comunica inoltre:
l’organizzazione di un evento previsto per il 21 ottobre, in collaborazione con l’Osservatorio della scienza aperta e il gruppo CARE, volto a fare il punto sulle politiche di open science e sui rapporti con gli editori scientifici;
che è in corso un aggiornamento delle linee guida sulla scienza aperta, con attenzione ai nuovi sviluppi, inclusi gli effetti dell’intelligenza artificiale nel settore editoriale e ai contratti trasformativi.
Conclude evidenziando la necessità di rafforzare il coordinamento tra atenei su tali tematiche e di ampliare la partecipazione ai gruppi di lavoro dedicati.
il Rettore Cavalieri riferisce in merito allo stato di attuazione del protocollo di collaborazione con ITS, Confindustria e Indire, già sottoscritto dagli enti coinvolti.
In particolare:
segnala che è in corso un lavoro con i delegati degli atenei per approfondire le modalità di integrazione e collaborazione tra sistema universitario e ITS;
evidenzia che l’attenzione è attualmente focalizzata sul tema dello stato di sviluppo delle lauree professionalizzanti, quale ambito strategico di raccordo tra i due sistemi.
Comunica inoltre:
l’imminente diffusione di un questionario rivolto agli atenei, di carattere snello, finalizzato a raccogliere informazioni sulle esperienze in essere e sulle prospettive di sviluppo delle lauree professionalizzanti, anche presso università che non le hanno ancora attivate;
l’obiettivo di raccolta e analisi dei dati entro il 20 giugno, al fine di elaborare una prima restituzione da presentare in una successiva Assemblea.
Il Rettore sottolinea infine che:
il tema potrà essere oggetto di ulteriore approfondimento in occasione della prossima Assemblea prevista presso Confindustria;
la collaborazione con ITS rappresenta un ambito rilevante per il rafforzamento dell’offerta formativa professionalizzante e per il collegamento con il sistema produttivo.
Il Vicepresidente Bonini e il Vicepresidente Vanoli accolgono il Viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, sottolineando la rilevanza dell’intervento e la continuità del confronto istituzionale già avviato con la CRUI.
Il Viceministro Sisto evidenzia il valore strategico della collaborazione con il sistema universitario, ritenuto interlocutore privilegiato per la definizione di politiche innovative in ambito giuridico e sociale, con particolare riferimento alla giustizia riparativa. Richiama l’impianto costituzionale della pena, sottolineandone la funzione rieducativa e non esclusivamente sanzionatoria, ed evidenzia l’obiettivo di superare una visione tradizionale della giustizia, promuovendo percorsi orientati alla riconciliazione tra autore del reato e vittima. Riferisce quindi sullo stato di avanzamento dell’implementazione della giustizia riparativa, segnalando l’attivazione dei centri dedicati sul territorio e il coinvolgimento degli enti locali, e sottolinea la necessità di un cambiamento culturale, ritenuto indispensabile per l’effettiva diffusione di tali strumenti. Attribuisce inoltre un ruolo centrale alle università , sia nella formazione dei mediatori esperti, figura chiave del sistema, sia nella garanzia di terzietà , rigore scientifico e indipendenza nei percorsi formativi, nonché nella messa a disposizione di competenze, strutture e risorse organizzative. Evidenzia infine la necessità di consolidare percorsi formativi strutturati e qualificati, l’opportunità di rafforzare il collegamento tra formazione e applicazione pratica dell’istituto e la possibile evoluzione del sistema, anche attraverso un maggiore riconoscimento degli effetti della giustizia riparativa nell’ambito del procedimento penale. Conclude sottolineando l’importanza di proseguire il lavoro congiunto tra Ministero e università per sviluppare un modello di giustizia più inclusivo, umano ed efficace, orientato alla responsabilizzazione e alla reintegrazione sociale.
Interviene quindi il Prof. Selvaggi, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, che inquadra l’attuazione della giustizia riparativa nel contesto delle riforme del PNRR, evidenziando come il sistema sia ormai definito sul piano normativo e organizzativo. Segnala che sono stati attivati i centri di giustizia riparativa sull’intero territorio nazionale e completati gli adempimenti amministrativi e regolatori, rilevando altresì che l’istituto sta iniziando a essere concretamente applicato, con i primi invii da parte dei giudici e un crescente riconoscimento anche da parte della giurisprudenza, inclusa la Cassazione e la Corte costituzionale. Sottolinea quindi che la principale criticità attuale è rappresentata dalla carenza di figure formate, necessarie per rendere effettivamente operativo il sistema. In tale contesto richiama il ruolo centrale delle università , alle quali sono affidate, da un lato, la formazione teorico-pratica dei mediatori esperti, in collaborazione con i centri territoriali, e, dall’altro, la formazione dei formatori dei mediatori secondo modelli articolati e strutturati. Evidenzia inoltre la necessità di attivare in tempi rapidi anche una prova teorico-pratica abilitante per una platea intermedia di operatori già formati ma privi dell’esperienza quinquennale richiesta per l’accesso diretto, nonché l’urgenza di procedere con tali attività in considerazione delle tempistiche del PNRR. Conclude sottolineando che l’obiettivo è garantire la piena operatività del sistema della giustizia riparativa attraverso un’adeguata infrastruttura formativa, indispensabile per sostenere lo sviluppo dell’istituto.
Interviene quindi la Rettrice Petrucci, esprimendo apprezzamento per il percorso avviato in materia di giustizia riparativa e ricordando che il tema era già stato precedentemente condiviso con l’Assemblea nelle fasi iniziali. Sottolinea che molti atenei risultano già attrezzati, avendo attivato corsi di alta formazione o corsi di perfezionamento coerenti con le esigenze rappresentate, ed evidenzia che le università sono in grado di dare attuazione in tempi rapidi alle attività richieste, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della prova abilitante. Valuta, inoltre, positivamente la documentazione fornita, riconoscendone l’utilità operativa quale strumento sintetico di accompagnamento. Richiama infine l’attenzione dei colleghi sul fatto che i contenuti e i requisiti dei percorsi formativi sono già definiti negli atti normativi vigenti, ai quali gli atenei devono fare riferimento, e che tale materiale è già stato trasmesso e potrà essere nuovamente condiviso ove necessario.
Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, la Presidente passa alle comunicazioni.
La Presidente dà la parola al Rettore Zucchi per riferire sull’ultimo incontro relativo al protocollo Università – Aziende Ospedaliero‑Universitari, precisando che l’incontro ha visto la partecipazione di undici colleghi.
Semestre aperto. La Presidente riferisce che sono attualmente in corso diversi tavoli di confronto sul tema del Semestre aperto e che sono attese indicazioni operative nelle prossime settimane.
Segnala l’urgenza, rappresentata ai tavoli competenti, di conoscere l’inizio e il termine del periodo didattico, al fine di consentire agli Atenei una corretta pianificazione dell’organizzazione del primo semestre, inclusa l’allocazione delle aule e l’eventuale reperimento di spazi aggiuntivi. Ritiene probabile che l’impianto complessivo del semestre rimanga sostanzialmente invariato rispetto alla precedente tornata.
La Presidente informa che il MUR è in attesa dell’esito del Consiglio di Stato in relazione ai ricorsi presentati dagli studenti sulla prima edizione del semestre, al fine di regolarsi conseguentemente. Precisa che, allo stato attuale, tutte le istanze sono state respinte, ferma restando la necessità di attendere la decisione definitiva.
Ringrazia gli Atenei per l’impegno straordinario e la tempestività dimostrati nelle settimane a ridosso della Pasqua per rispondere alle richieste pervenute con urgenza, auspicando che in futuro non sia più necessario operare in condizioni emergenziali.
Conclude segnalando che è in corso una revisione dei sillabi delle tre materie e delle batterie di quesiti, alla luce delle criticità emerse, e che l’obiettivo è quello di mantenere un’impostazione il più possibile coerente con il modello precedente, al fine di ridurre il rischio di ulteriori contenziosi. Comunica infine che eventuali aggiornamenti saranno tempestivamente condivisi con la CRUI.
Indennità . La Presidente informa che, sul tema delle indennità , sono tuttora in corso interlocuzioni tra MUR, MEF, Avvocatura dello Stato e Presidenza del Consiglio dei Ministri e che non risultano, allo stato attuale, indicazioni definitive. Esprime la propria valutazione secondo cui il procedimento difficilmente potrà concludersi positivamente nel breve periodo, pur ritenendo necessario per le Amministrazioni fornire almeno una risposta formale.
Didattica. La Presidente informa che, in relazione ai temi della didattica, è pervenuta dalla Rettrice Petrucci una nota di sintesi dell’ultima Commissione didattica, riunitasi il 14 aprile, e richiama in particolare la necessità di avviare una revisione del decreto n. 1154 del 2021, che avrebbe dovuto essere aggiornato dopo tre anni.
Evidenzia che, nel frattempo, sono intervenuti significativi cambiamenti di contesto, tra cui la riforma del preruolo, l’esaurimento degli RTD e il crescente impatto del costo del personale sui bilanci degli Atenei, con particolare riferimento agli RTT.
Illustra quindi una proposta di revisione volta a distinguere i docenti di riferimento in due insiemi:
da un lato i docenti interni (ricercatori e docenti strutturati che svolgono attività didattica);
dall’altro i docenti esterni, inclusi quelli in convenzione, i contrattisti, i professori straordinari e gli RTDA.
Sottolinea che il parametro guida della proposta resta l’assicurazione della qualità , senza arretramenti rispetto agli standard esistenti.
Informa infine che, a seguito di un incontro con il Ministero tenutosi nei giorni precedenti, vi sarebbe una disponibilità favorevole ad accogliere l’istanza di revisione, invitando pertanto i Rettori a trasmettere eventuali osservazioni.
Piano straordinario RTT. La Presidente riferisce che, con riferimento al piano straordinario degli RTT, permangono dubbi interpretativi nonostante l’invio, da parte del Ministero, di un documento di chiarimento.
Segnala che sono già pervenute alcune ulteriori richieste di chiarimento da parte degli Atenei e invita i Rettori a trasmettere eventuali FAQ o quesiti aggiuntivi ancora aperti, così da raccoglierli in modo unitario.
Comunica l’intenzione di portare tali quesiti all’attenzione del Ministero, al fine di ottenere ultimi riscontri applicativi che consentano una corretta e uniforme attuazione del piano. Indica come termine indicativo per l’invio delle ulteriori segnalazioni la settimana in corso, al più tardi il lunedì successivo, auspicando di poter fornire risposte agli Atenei nel più breve tempo possibile attraverso un successivo confronto o altra modalità di restituzione.
Emerge durante il dibattito una preoccupazione diffusa per le criticità applicative e sistemiche relative al pre‑ruolo (RTDB, RTT e ASN), in un quadro caratterizzato dalla mancanza di disposizioni transitorie chiare.
Informa inoltre delle interlocuzioni avviate per la definizione di un accordo quadro sulla cooperazione allo sviluppo, con il coinvolgimento del MAECI e dell’Agenzia per la cooperazione, finalizzato alla costituzione di cordate di Atenei e al sostegno di percorsi di formazione e capacity building in Paesi partner, in particolare in Africa.
Richiama infine il progetto CISIA per la realizzazione di testing center all’estero, annunciando l’avvio di una rilevazione presso gli Atenei per individuare Paesi prioritari, fabbisogni infrastrutturali e modalità operative, al fine di migliorare l’accesso degli studenti internazionali e supportare una programmazione più efficace.
Rappresenta inoltre la presenza di sollecitazioni internazionali, in particolare una richiesta di sostegno a favore dell’Università di Belgrado, su cui sarà necessario valutare una posizione condivisa.
Richiama infine l’invito rivolto alla CRUI a partecipare alla Fiera del Libro in Messico (novembre), evidenziando l’interesse dell’iniziativa per l’attrazione di studenti internazionali e la necessità di raccogliere manifestazioni di interesse da parte degli Atenei
EUA: La Rettrice Lippiello informa sugli sviluppi in ambito EUA, segnalando la possibile candidatura del Rettore Maurizio Tira alla Presidenza dell’EUA, rispetto alla quale ritiene opportuno avviare un confronto preliminare per verificarne il sostegno.
Il Rettore Romanino segnala l’interesse di un panel di discussione dedicato agli effetti della disinformazione e delle fake news sulla credibilità delle Università , tema ritenuto rilevante per il sistema accademico
Il Rettore Corgnati riferisce sulle attività CRUI in materia di:
trasferimento tecnologico e innovazione: segnala l’organizzazione del workshop “CRUI for Innovationâ€, finalizzato a rafforzare il ruolo della CRUI come ponte tra Università , imprese, pubblica amministrazione e terzo settore, anche attraverso un confronto strutturato con Confindustria e le principali rappresentanze produttive.
Richiama inoltre le iniziative sul public engagement, evidenziando la volontà di valorizzare in modo coordinato le attività degli Atenei e di costruire un palinsesto unitario di eventi CRUI.
Sport universitario: segnala l’elevata partecipazione ai lavori CRUI for Sport e la necessità di pervenire a linee guida condivise, in particolare su dual career e modelli organizzativi, considerata l’inadeguatezza dell’attuale quadro normativo.
Musei universitari: comunica l’avanzamento del censimento nazionale delle collezioni e delle strutture museali degli Atenei e proponendo l’istituzione di una giornata nazionale del patrimonio storico‑artistico delle Università , anche in collegamento con la Giornata delle Università .
Il Rettore Scollo interviene sul tema dello sport universitario, sottolineando la non più adeguatezza della normativa vigente e la necessità di riaffermare che le politiche sportive devono essere definite dagli Atenei. Richiama l’importanza del dual career, della continuità tra scuola e università e di un miglior coordinamento del Comitato per lo sport universitario, auspicando indirizzi condivisi in sede CRUI.
Informa sull’evento con DeepMind ospitato in CRUI e sull’intensa interlocuzione con AgID in relazione alle Linee guida su procurement e sviluppo di sistemi di IA, per le quali la CRUI ha trasmesso un contributo articolato, volto in particolare a tutelare le attività di ricerca e a garantire un’applicazione graduale e sostenibile delle prescrizioni.
Comunica inoltre la predisposizione di un documento comparativo sui principali fornitori di sistemi di IA, finalizzato a chiarirne profili di conformità normativa e contrattuale, nonché l’avvio di una survey nazionale sullo stato dell’adozione, delle policy e della literacy in materia di IA negli Atenei, in collaborazione con AgID.
Conclude segnalando l’impostazione di un piano di formazione gratuito rivolto al personale degli Atenei e l’apertura di un tavolo dedicato con il MUR per affrontare le esigenze infrastrutturali e di sicurezza connesse alla trasformazione digitale.
Segnala una contrapposizione di posizioni emersa tra MUR, orientato a tutelare la ricerca accademica, e MIMIT/Confindustria, favorevoli a una maggiore concentrazione delle risorse sulla ricerca industriale, con particolare riferimento alla governance del Pillar II di Horizon Europe. Evidenzia il rischio che un accentramento della governance nel Fondo europeo per la competitività possa ridurre l’accessibilità delle Università ai finanziamenti.
Comunica inoltre l’avvio di ulteriori attività in Commissione Ricerca CRUI, volte sia a rafforzare la competitività degli Atenei nel reperimento di fondi europei, sia a promuovere nuove opportunità di finanziamento, incluse quelle nell’ambito della cooperazione UE–Africa. Conclude richiamando la necessità di inquadrare tali dinamiche in una visione strategica complessiva sulla sostenibilità del finanziamento della ricerca universitaria.
Informa che è in fase di diffusione un questionario sulle molestie, predisposto con il parere del Comitato etico e condiviso con il Consiglio Nazionale degli Studenti, invitando alla massima collaborazione degli Atenei.
Richiama infine l’attenzione sulla crescente richiesta di certificazione della parità di genere per l’accesso a bandi e progetti di ricerca, osservando che gli standard UNI attualmente applicati alla PA non risultano adeguati alle Università , già dotate di strumenti avanzati (GEP, bilancio di genere). Propone pertanto l’opportunità di una presa di posizione CRUI presso MUR e MEF, volta a promuovere criteri di valutazione istituzionali e coerenti con le specificità del sistema universitario.
Sottolinea che la questione riguarda una quota limitata di laureati, ma che, in assenza di interventi correttivi o chiarimenti normativi, potrebbe generare difficoltà applicative rilevanti. Si dichiara disponibile ad approfondire il tema in sede CRUI qualora emergesse l’esigenza di una presa di posizione istituzionale.
Il Rettore informa inoltre delle interlocuzioni in corso con il MUR per l’organizzazione di un evento nazionale sugli Stati generali del dottorato, da realizzarsi congiuntamente MUR–CRUI, con il coinvolgimento di Università , pubblica amministrazione e imprese.
Segnala che l’iniziativa intende valorizzare il ruolo strategico del dottorato, anche attraverso la presentazione di proposte condivise, elaborate a partire dai gruppi di lavoro CRUI attivati su temi quali qualità , internazionalizzazione, dottorati nazionali e valorizzazione degli sbocchi professionali. Indica come orizzonte temporale per la restituzione dei lavori l’autunno, auspicando un confronto istituzionale strutturato e propositivo.
Riferisce quindi sul positivo completamento di un nuovo contratto trasformativo con l’editore SAGE, evidenziando i progressi nella transizione verso modelli di open access. Comunica inoltre l’organizzazione, per il 21 ottobre, di un convegno CRUI sulla scienza aperta, con la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea, di ANVUR e del MUR.
Segnala infine che sono in corso interlocuzioni avanzate con la SIAE per il rinnovo del contratto sulla reprografia, dopo un lungo periodo di stallo, auspicando una positiva conclusione della negoziazione.
Sottolinea l’importanza di valorizzare il ruolo del diritto allo studio come tema politico negli Atenei, evidenziando la necessità di una maggiore integrazione tra Università ed enti regionali. Richiama inoltre l’attenzione sul fatto che gli Atenei sostengono ulteriori interventi e servizi, oltre a quelli normativamente previsti, che incidono in modo significativo sui bilanci.
Segnala infine la ripresa della partecipazione italiana all’indagine Eurostudent, invitando a promuoverne la diffusione tra gli studenti, e informa delle interlocuzioni in corso sul tema della disabilità e delle misure compensative, sottolineando l’esigenza che tali interventi siano ricondotti a linee guida di Ateneo, per garantirne sostenibilità ed efficacia.
Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente, la Presidente passa alle comunicazioni.
La Presidente riferisce quanto segue:
Obbligo di formazione (Direttiva NIS2): la Presidente ricorda che, al termine dell’assemblea, si terrà un seminario formativo obbligatorio previsto dalla normativa, organizzato dal Rettore Greco.
Comunicazione del MUR: informa di aver ricevuto dal DG Gianluigi Consoli una richiesta di massima diffusione riguardo l'imminente uscita dei bandi ERC Starting e Consolidator Grants, con scadenza 13 maggio.
Indennità Rettori: riferisce che si è svolta nei giorni scorsi una riunione tra Avvocatura dello Stato e PCM. L’esito non è ancora noto. La Presidente chiede all’Assemblea mandato per incontrare personalmente il Ministro e chiedere chiarimenti politici e tecnici.
L’Assemblea approva.
Bandi ANVUR: ha segnalato l’uscita dei bandi per il Consiglio direttivo ANVUR e la Presidenza ANVUR. Chiede quindi all’Assemblea che vengano diffusi.
Fondazione CRUI: La Presidente esprime la volontà di riattivare le attività della Fondazione. In tal senso, ha indicato Remo Morzenti Pellegrini (nel direttivo) come possibile supporto per una delega specifica.
Protocollo Regione – Sanità (esiti riunione MUR del 10 marzo):La Presidente chiede ai colleghi presenti a quella riunione (Zucchi, Molari, Pierro, Stuppia) di riferire brevemente e aggiornare l’assemblea sul seguito dei lavori.
Segnala che alcune università straniere — in particolare dal Regno Unito — stanno valutando l’apertura di branch campus in Italia. Avverte che questo può creare concorrenza diretta con gli atenei italiani.
Ricorda che il MUR ha già autorizzato numerose filiazioni di università straniere nel Paese e propone che la CRUI chieda al Ministero un maggiore coinvolgimento e confronto prima di concedere queste autorizzazioni.
Rileva che il MAECI propone nuove regole molto restrittive per l’ammissione degli studenti stranieri. In particolare, critica l’idea di richiedere il livello B2 di italiano in ingresso ai Foundation Year, evidenziando che ciò ne snatura la funzione, che è proprio quella di far acquisire lingua e competenze di base.
Propone di mantenere il requisito B1 e di rispondere al Ministero chiedendo una revisione della bozza.
Intervento del Rettore John McCourt
Il Rettore interviene rafforzando e ampliando come segue:
Segnala ulteriori criticità :
aumento eccessivo della soglia economica richiesta agli studenti (da circa 7.000 € a oltre 10.000 €);
maggiore richiesta di tracciabilità delle risorse;
stretta sulle elasticità degli esami d’ingresso;
rischio di perdita del visto se l’immatricolazione non avviene entro il 31 gennaio, anche quando il visto arriva tardi.
Avverte che queste regole possono creare un vero e proprio “labirinto burocraticoâ€.
Sottolinea la differenza di visione: il MAECI tende a vedere negli studenti stranieri un problema di controllo, mentre le università vedono un’opportunità , fondamentale per l’internazionalizzazione del sistema.
Per questo invita la CRUI a inviare una nota forte e chiara, chiedendo modifiche significative alla bozza ministeriale.
Il MIM ha accorciato i tempi di svolgimento da quattro a tre mesi, rendendo di fatto impossibile garantire una formazione di qualità .
La compressione delle tempistiche favorisce le università telematiche, che possono erogare percorsi “ridottiâ€, penalizzando invece gli atenei che svolgono corsi seri, in presenza e con laboratori.
Propone di scrivere al MIM per chiedere di ripristinare tempi più adeguati, almeno più lunghi di tre mesi.
Il gruppo di lavoro dedicato all’accreditamento dei musei universitari sta supportando gli atenei che intendono candidarsi entro marzo.
Pisa, Catania e Padova – atenei già accreditati – svolgono un ruolo di guida.
È in corso l’aggiornamento del censimento del patrimonio museale, con:
questionario su edifici e archivi già avviato;
questionario su collezioni in fase di completamento.
L’obiettivo è costruire una mappa nazionale completa del patrimonio universitario.
Il 26–27 marzo si terrà a Trento il primo Workshop CRUI per lo Sport, con oltre 65 partecipanti.
I lavori prevedono:
4 tavoli tematici (dual career, modelli organizzativi, relazioni istituzionali; sport per tutti; eventi e comunicazione).
Sessione pubblica con presentazioni di best practice e intervento del MUR.
Il Rettore segnala:
l’avvio del tavolo con Federcusi;
nuovi contatti con il MUR;
il percorso per attivare il tavolo con Sport e Salute sul tema sport per tutti.
È stato creato anche un gruppo di supporto per gli atenei che vogliono ottenere il FISU Healthy Campus.
Il 14–15 maggio, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si terrà un workshop dedicato al ruolo dell’università nel rinnovamento della società .
Saranno organizzati quattro tavoli paralleli dedicati al rapporto con:
imprese,
incubatori,
pubblica amministrazione,
terzo settore.
Seguirà una sessione istituzionale con ospiti del mondo produttivo, PA e terzo settore.
Il Rettore Boccardelli interviene nell’ambito della Commissione Trasferimento Tecnologico e riferisce quanto segue:
Presenta un’analisi condivisa con il MUR sull’andamento della partecipazione ai bandi europei:
L’Italia mostra buoni risultati nei progetti di ricerca (ERC inclusi), sia in numeri sia in tassi di successo.
Al contrario, la partecipazione agli strumenti dell’European Innovation Council (EIC) — legati a innovazione, tecnologia, proprietà intellettuale e startup — risulta molto bassa nel sistema universitario italiano.
Evidenzia le possibili cause:
La carriera accademica non valorizza a sufficienza attività di trasferimento tecnologico.
I TTO degli atenei sono eterogenei e in alcuni casi poco strutturati.
Il MUR ha richiesto quindi di formulare delle proposte per incrementare la partecipazione nazionale.
Informa che il 25 giugno l’Assemblea CRUI si terrà presso Confindustria.
La giornata prevede:
una sessione mattutina riservata ai rettori CRUI e alla giunta di Confindustria,
un evento pubblico nel pomeriggio su università –impresa e trasferimento tecnologico, con i vicepresidenti Confindustria.
Ricorda inoltre la proposta — avanzata in precedenti interlocuzioni — di dedicare un approfondimento al tema del mismatch competenze–lavoro, da coordinare con la Presidente.
È stato formalizzato l’accordo CRUI – Confindustria – Rete ITS – Indire relativo alla collaborazione sul sistema universita.it e sistema ITS.
In occasione di Didacta, la CRUI ha avviato un approfondimento sui risultati dell’indagine sulle relazioni tra università e ITS, già presentata nella precedente assemblea.
È in corso un lavoro specifico sui percorsi professionalizzanti, considerati un punto di incontro fondamentale nella filiera formativa superiore tra:
ITS Academy,
Lauree professionalizzanti,
e il sistema universitario nel suo complesso.
Il gruppo CRUI sta quindi sviluppando un approfondimento aggiuntivo su questi temi, per evidenziare in modo più chiaro:
lo stato della collaborazione con gli ITS,
le potenzialità di sviluppo,
e le sinergie utili per rafforzare l’intero ecosistema formativo.
La Rettrice riferisce che la CRUI ha organizzato diversi eventi tramite i Digital Education Hub e i Teaching & Learning Center.
Gli eventi hanno avuto buon seguito e sono stati apprezzati dal pubblico scolastico.
Propone però una riflessione sulla formula adottata: la presenza “collettiva†della CRUI in un unico spazio rischia di rendere poco visibile l’università all’interno della fiera.
Suggerisce, per le prossime edizioni, una modalità più diffusa negli stand, preservando però il coordinamento comune.
È in corso una valutazione dei motivi delle rinunce degli studenti.
I risultati sono stati condivisi con il Ministero e saranno diffusi agli atenei dopo un suo riscontro.
Annuncia una riunione della Commissione Didattica il 14 aprile, con invito ai delegati.
A giugno o luglio, Digital Education Hub presenteranno il Rapporto sulle Microcredenziali.
Segnala infine che non ci sono ancora aggiornamenti dal Ministero della Giustizia sugli esami per la giustizia riparativa e chiede mandato per sollecitare informazioni.
Ricorda che, dopo l’interesse espresso dal collega Alessandro Reali, si procederà a convocare la Commissione Ricerca per avviare il lavoro sul tema dell’attrattività dei bandi ERC.
Invita eventuali altri rettori interessati a unirsi al gruppo.
Una volta formato il gruppo, sarà organizzato un incontro con il prof. Fava (APRE) per condividere stato dell’arte e possibili iniziative.
Annuncia due riunioni:
Una ad aprile, dedicata al lavoro sugli ERC.
Una a maggio, per presentare agli atenei la collaborazione AU–EU Innovation Agenda, giunta alla quarta call di Horizon Europe con risorse significative (quasi 500 milioni di euro).
L’obiettivo è rendere accessibili queste opportunità di finanziamento a tutto il sistema universitario.
Riferisce di aver incontrato i responsabili della piattaforma The Faculty, usata da migliaia di studenti per test di ammissione e prove di orientamento.
La piattaforma permette anche la promozione dei corsi universitari, offrendo agli atenei l’opportunità di raggiungere un vasto pubblico di studenti.
Il materiale illustrativo verrà condiviso tramite il sito CRUI, affinché gli atenei possano valutarne l’utilizzo.
È stata fissata una riunione con tutti i delegati per l’orientamento per il 2 aprile.
L’incontro includerà aggiornamenti su:
l’esperienza CRUI a Didacta,
le attività dei programmi POT e PLS,
le iniziative legate al PNRR, in scadenza a giugno.
L’obiettivo è fare il punto sulle attività e capire come potenziare le azioni future.
Sottolinea che l’esperienza di Didacta fornisce spunti utili per ripensare la presenza CRUI, per renderla più visibile e integrata negli spazi della fiera.
Il gruppo di lavoro del CODAU edilizia ha sviluppato una piattaforma web semplice dove ogni ateneo potrà caricare i propri edifici (come risultano sulla piattaforma MUR) e indicare, tramite menu a tendina, lo stato di avanzamento dell’adeguamento antincendio.
L’operazione richiederà circa 15 giorni per essere completata da ciascun ateneo.
Il CODAU ha già espresso piena condivisione dello strumento.
Propone di:
convocare a fine marzo la Commissione Sicurezza per presentare la piattaforma anche ai delegati che non hanno seguito il lavoro,
inviare una nota congiunta CRUI–CODAU a tutti gli atenei,
fissare una scadenza a fine aprile per la raccolta dei dati.
Sottolinea l’importanza che i dati arrivino sia alla CRUI sia al CODAU, poiché oggi non esiste un quadro aggiornato né completo della situazione nazionale.
La creazione di una delega CRUI specifica per il Dottorato è stata accolta con grande apprezzamento dagli atenei, perché valorizza questo ambito e ne riconosce l’importanza strategica per il Paese.
Emergono molti spunti e idee: serve condivisione strutturata e dialogo continuo con Ministero e CRUI.
La discussione è stata organizzata in quattro ambiti principali:
Internazionalizzazione (benchmark europei, dottorati congiunti, risorse UE, valutazione dell’internazionalizzazione).
Valorizzazione del dottorato (dottorati industriali, ruolo nelle imprese e nella PA, spendibilità del titolo).
Aspetti normativi (analisi del DM 226, criteri di accreditamento, coerenza con i criteri di riparto FFO).
Qualità del dottorato (benessere degli studenti, qualità della supervisione, dottorati di interesse nazionale).
Contatto diretto con il Ministero per migliorare il quadro dei dati sul dottorato, fondamentale per le future decisioni politiche e accademiche.
L’obiettivo del gruppo è assicurare che la discussione sia coordinata con la CRUI e con il MUR, così da poter incidere efficacemente sul sistema.
La Commissione biblioteche è stata rafforzata con nuovi membri all’interno del gruppo CARE.
È stata avviata una riunione con l’Osservatorio Scienza Aperta, che ora include una nuova ricercatrice aggiunta al gruppo.
incontro interlocutorio con SIAE relativo al tema del contributo per la reprografia; il confronto non è ancora concluso.
Sono previsti ulteriori incontri nelle prossime settimane per proseguire il lavoro.
- Il ruolo delle università per il progresso della societÃ
- L’internazionalizzazione della formazione superiore in Italia. Le universitÃ
- Linee guida per il Bilancio di Genere negli Atenei italiani
- L’internazionalizzazione della formazione superiore in Italia.
- Quaderni dell'Osservatorio Università -Imprese
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