Dopo lâapprovazione allâunanimitĂ del verbale della seduta precedente, il Presidente passa alle comunicazioni, esprimendo, a nome di tutta lâAssemblea, le congratulazioni al Rettore Di Sciascio, che lo scorso 17 luglio è stato eletto Vice-Presidente del CINECA, con ampia maggioranza di voti.
Il Presidente comunica inoltre che il Convegno âCittĂ e UniversitĂ â, organizzato dalla CRUI e dallâUniversitĂ di Pavia nei giorni 9-10-11 settembre, sta registrando unâampia partecipazione, con circa 50 universitĂ finora aderenti.
Situazione normativa e provvedimenti in corso - Con riferimento alle scuole di specializzazione di area medico-chirurgica, lâAssemblea registra con soddisfazione lâapprezzamento rivolto dal MIUR alle universitĂ per lâimpegno dalle stesse posto in essere nella fase di preparazione delle prove nazionali per lâaccesso alle scuole di specializzazione di area medico-chirurgica.
Nel rassicurare in ordine allâulteriore attenzione che, come sempre, sarĂ dispiegata nel corso dello svolgimento delle prove medesime, si vuole ribadire, nellâoccasione, la forte preoccupazione della CRUI nel merito di alcune irrisolte criticitĂ concernenti gli studi di medicina e chirurgia.
In particolare, avendo riguardo ai criteri di accesso e funzionamento delle scuole di specializzazione, si chiede di procedere in tempi brevi ad una rivalutazione critica del modello di selezione nazionale fin qui adottato, con particolare riferimento alle complessitĂ organizzative che ne sono derivate in capo agli atenei, alla crescente disaffezione dei giovani laureati verso tradizionali e sperimentati rapporti di impegno scientifico e clinico nelle scuole accademiche di provenienza, alla mancanza di programmi e riferimenti certi da proporre nella prepara-zione individuale ai test di accesso.
Aggiuntivamente, è doveroso segnalare la necessitĂ di scongiurare, da parte del MIUR, ogni possibile rischio di contenziosi derivanti dallâimminente svolgimento delle prove di accesso, a numero programmato nazionale, al corso di laurea a ciclo unico in medicina e chirurgia.
Al riguardo, è da escludere che gli atenei italiani con facoltà /scuole di medicina e chirurgia possano sostenere, nel prossimo futuro, ulteriori iscrizioni in sovrannumero, generate da vittoriosi ricorsi giurisdizionali.
NĂŠ può rimanere senza risposta lâistanza concernente la titolaritĂ della competenza amministrativa e finanziaria per la copertura dei maggiori ed imprevisti costi provenienti da sopravvenuti obblighi di immatricola-zione in sovrannumero di medici specializzandi risultati vincitori di specifici ricorsi.
A tuttâoggi rimane, poi, insoddisfatta la previsione dellâart. 6, comma 13, della L. 240/2010, relativa alla predisposizione del protocollo tipo da adottarsi per la regolazione dei previsti rapporti convenzionali tra Regioni e UniversitĂ per il funzionamento dei policlinici universitari e delle strutture ospedalieri ospitanti le attivitĂ assistenziali delle facoltĂ /scuole di medicina e chirurgia.
Parimenti si sollecita lâimpegno del MIUR nella determinazione dei criteri di accreditamento delle strutture sanitarie afferenti alla prevista rete formativa delle scuole di specializzazione di area medico-chirurgica nonchĂŠ nella fissazione di univoci e dirimenti indicazioni in materia di attivazione e funzionamento delle scuole di specializzazione di area sanitaria non medica.
Per tutto quanto sopra, si confida che il MIUR, non oltre la prima de-cade di settembre ed al piÚ alto livello di responsabilità istituzionale, voglia assicurare adeguato riscontro alle presenti sollecitazioni al cui esito è strettamente connessa la garanzia di qualità e sostenibilità del-la formazione universitaria e specialistica in ambito medico-chirurgico.
PrioritĂ della CRUI da trasmettere al Ministro â Dopo ampia ed approfondita discussione lâAssemblea approva la seguente lettera da inviare al Ministro Giannini:
âOn.le Ministro, desidero in primo luogo ringraziare lei e i suoi uffici perchĂŠ, per la prima volta da molto tempo, sono noti alle UniversitĂ prima della pausa estiva i valori di FFO e di turnover per l'anno in corso. Se potessimo contare ora su una programmazione triennale dei finanziamenti complessivi per il sistema, ci avvieremmo su un sentiero temporale di normalitĂ , elemento che manca da molto alle UniversitĂ italiane. Sarebbe opportuno che gli Atenei conoscessero il corridoio di finanziamento per la programmazione di medio termine.
In questo contesto, mi è obbligo segnalarle il crescente malessere del personale universitario con riferimento al tema delle progressioni stipendiali e al divario economico tra generazioni che si è venuto a crea-re dopo anni di blocco tanto degli stipendi quanto del turnover. Si lamenta giustamente la mancanza di equitĂ sia con riferimento ad altre categorie pubbliche, per le quali il blocco è stato superato, sia con riferimento ai giovani, pochi e mal pagati. Gli effetti potrebbero inoltre aumentare oltremodo lâesasperazione delle disparitĂ di genere rispetto alle quali lâuniversitĂ dovrebbe svolgere un ruolo di avanguardia.
Il sistema universitario in questi anni ha perso oltre il 10% dei finanziamenti, il 15% del personale di ruolo e ha chiuso le porte ai giovani meritevoli, i quali sono costretti a trovare uno spazio fuori dal nostro Paese dopo essersi formati a spese della collettivitĂ .
Le chiediamo di inserire queste istanze tra le prioritĂ del suo Ministero affinchĂŠ lo sforzo effettuato in questi anni dalle UniversitĂ per la pro-mozione di un contesto trasparente e meritocratico, che ha visto l'affermarsi dei costi standard e della valutazione delle attivitĂ da parte dell'ANVUR, non venga vanificato e non prevalga l'attuale senso di frustrazione. Le risorse aggiuntive sono da attingere nel recupero dei tagli accumulati dal sistema nel corso degli altri anni e pari a 800 milio-ni di euro annui.
Certi della sua attenzione in preparazione della legge di stabilitĂ per il prossimo anno, l'occasione mi è gradita per salutarla molto cordialmente.â
Varie, eventuali e sopraggiunte â Dopo ampia ed approfondita discussione lâAssemblea approva un documento contenente le osservazioni riguardanti la versione provvisoria del bando per la Valutazione della QualitĂ della Ricerca 2011-2014 (approvata per la pubblicazione dal Consiglio Direttivo ANVUR, 8 luglio 2015).