Cooperazione allo sviluppo

Cooperazione allo Sviluppo

cooperazione maeci

Il valore aggiunto del ruolo dell’Università nelle strategie di Cooperazione allo Sviluppo

La cooperazione allo sviluppo è un elemento cardine del contesto accademico e dei processi di internazionalizzazione. Presenta infatti legami profondi tanto con la “terza missione” (nella sua accezione più ampia), quanto con la formazione e la ricerca: è infatti volta all'educazione delle nuove generazioni alla responsabilità sociale e alla comprensione delle problematiche internazionali.

In tale quadro si colloca la collaborazione della CRUI con il Ministero degli Affari Esteri-Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo (DGCS), avviata sin dal 2004 per promuovere un modello accademico di cooperazione allo sviluppo e alla pace, che evidenzi il ruolo dell'Università nella formazione delle risorse umane e la sua missione sociale.

Nel corso del 2014 il modello di collaborazione tra la DGCS e le università è stato ridefinito nel documento del MAECI La conoscenza per lo sviluppo, che presentava modalità più incisive per permettere una più ampia valorizzazione delle competenze presenti nel sistema accademico, pienamente in linea con i principi dell’efficacia dell’aiuto. Tramite un dialogo più strutturato tra la CRUI e la DGCS sono stati quindi avviati su canali più organici e sistematici le numerose sinergie che già esistevano tra atenei e DGCS. Inoltre, l’attivo coinvolgimento presso la CRUI di tutti i delegati di ateneo alla cooperazione internazionale allo sviluppo ha permesso di stimolare nuovi ambiti di riflessione e di azione.

I lavori realizzati nel 2015 dalla Commissione CRUI dei Delegati Rettorali alla Cooperazione esprimono le riflessioni del sistema universitario sui principali argomenti proposti dalla DGCS nel citato documento La conoscenza per lo sviluppo, analizzando i temi di riferimento e soprattutto individuando soluzioni e strumenti concreti di azione.

Alla redazione del Documento Conclusivo della Commissione CRUI hanno significativamente contribuito i Rapporti Finali dei tre Gruppi di Lavoro creati in seno alla Commissione:
- GdL 1 “Progettualità”;
- GdL 2 “Policy making”;
- GdL 3 “Valutazione”.

Il Manifesto della CRUI per la Cooperazione allo sviluppo

IL COORDINAMENTO CRUI PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Il dialogo della CRUI con gli organismi della cooperazione si attua attraverso incontri periodici tra il Delegato CRUI per la Cooperazione allo sviluppo (Prof. Massimo Carpinelli, Rettore Università di Sassari), i vertici della DGCS e la direzione dell’AICS, nonché tramite la partecipazione di esperti accademici nominati dalla CRUI in alcuni organismi di consultazione della DGCS e in particolare:

Comitato Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (CNCS):
- Prof.ssa Emanuela Colombo (Politecnico di Milano), membro effettivo;
- Prof. Umberto Triulzi (Sapienza Università di Roma), membro supplente.

Il CNCS è a sua volta articolato in gruppi e tavoli di lavoro, a cui partecipano:
- GdL1 “Seguiti dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile: coerenza delle politiche, efficacia e valutazione”: Prof. Pierluigi Montalbano, Università Sapienza Roma;
- GdL2 “Strategie e linee di indirizzo della cooperazione italiana allo sviluppo”: Prof. Giambattista Parigi, Università di Pavia;
- GdL3 “Ruolo del settore privato nella cooperazione allo sviluppo”: Prof.ssa Emanuela Colombo, Politecnico di Milano e membro effettivo CNCS;
- GdL4 “Migrazioni e Sviluppo”: Prof. Luciano Gutierrez, Università di Sassari;
Tavolo di lavoro per l’attuazione della “Strategia per l’Educazione alla Cittadinanza Globale”: Prof. Fabio Pranovi, Università Ca’ Foscari di Venezia.

Comitato Consultivo sulla Valutazione (CCV):
- Prof. Antonio Felice Uricchio, Università di Bari e Direttivo ANVUR;
- Prof. Pierluigi Montalbano, Università Sapienza di Roma;
- Prof. Pasquale De Muro, Università di Roma Tre;
- Prof. Francesco Castelli, Università di Brescia.

Comitato Consultivo per l’Efficacia della Cooperazione allo Sviluppo:
- Prof. Pierluigi Montalbano, Università Sapienza di Roma.

Il CNCS ha inoltre attivato due tavoli tecnici di lavoro con l’AICS:
Tavolo di lavoro CNCS-AICS sulle procedure generali per i bandi finanziati dall'AICS: Prof.ssa Emanuela Colombo, Politecnico di Milano e membro effettivo CNCS;
Tavolo di lavoro CNCS-AICS sulla Revisione della Linee Guida Minori: Prof. Giambattista Parigi, Università di Pavia.

Gli esperti CRUI nominati nei vari organismi e della cooperazione costituiscono un Gruppo di coordinamento, che coadiuva il Delegato CRUI, che al momento è il Rettore Massimo Carpinelli.

La Commissione dei Delegati di ateneo per la cooperazione allo sviluppo si riunisce presso la CRUI secondo necessità, per discutere le principali tematiche, novità e/o problematiche del settore.

Un interessante momento di confronto e dibattito su tematiche e processi di cooperazione offerto agli atenei, è rappresentato anche dai convegni periodici della rete CUCS (Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo), sorta per la consultazione e la condivisione di buone pratiche nella gestione dei progetti e delle attività di cooperazione. Il convegno CUCS 2019 si è svolto a Trento il 19-21 settembre 2019.

Rispetto alle iniziative di coordinamento attivate dalla CRUI tra il 2014 e il 2018 si ricorda in particolare la partecipazione del sistema accademico a:

2018 IL PARTENARIATO PER LA CONOSCENZA:
Programma triennale di formazione avviato dall’AICS in partenariato con le università e rivolto a giovani provenienti dai Paesi prioritari per la cooperazione italiana. In occasione del bando diramato dall’AICS per la gestione di 104 borse, la CRUI ha attivato un meccanismo di consultazione tra le università per identificare le possibili aggregazioni di atenei rispetto alle piattaforme tematiche definite dal bando e le disponibilità all’accoglimento degli studenti da parte delle singole sedi accademiche.
     33 università partecipanti, suddivise tra le 4 piattaforme tematiche, disposte a costituire
10 partenariati:
- Tema piattaforma 1: Sviluppo rurale e gestione del territorio;
- Tema piattaforma 2: Sanità e WASH (WAter Sanitation and good Hygiene);
- Tema piattaforma 3: Energia sostenibile, ambiente e innovazione industriale;
- Tema piattaforma 4: Patrimonio culturale e turismo sostenibile.

2016 LINEE GUIDA TRIENNALI PER LA COOPERAZIONE (2017-2019)
La consultazione della DGCS del MAECI con la CRUI nella definizione del Documento Triennale di programmazione e indirizzo sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo (2017-2019), ha permesso un chiaro inquadramento del ruolo dell’università nel Sistema italiano della Cooperazione allo Sviluppo (cap. 1.4).

2017 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE IN VIAGGIO NELLE UNIVERSITA’ DI ITALIA
E’ stato organizzato un percorso di eventi in a ventina di università, a cui ha partecipato l’allora Vice Ministro Giro, incentrati sul rapporto tra giovani e cooperazione. Attraverso un dialogo aperto e diretto con gli studenti, sono state evidenziate sia le aspettative dei giovani rispetto alla cooperazione, sia le effettive possibilità di lavoro nel settore.
Questo tour del Vice Ministro tra gli atenei e gli studenti italiani è risultato anche preparatorio alla conferenza nazionale 2018 sulla cooperazione allo sviluppo, incentrata sul ruolo dei giovani nella e per la cooperazione (Co[opera] Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, Roma, 24-25 gennaio 2018).

2015 ANNO EUROPEO DELLO SVILUPPO (AES) 
1) realizzazione di un Ciclo di tre seminari sotto il diretto coordinamento CRUI per la sensibilizzazione e il coinvolgimento del territorio sui temi dello sviluppo, dell’Agenda post-2015 e sul ruolo delle università per lo sviluppo.
2) predisposizione di una Agenda di eventi organizzati dagli atenei per informare e sensibilizzare sui temi dello sviluppo, inclusi nel programma ufficiale dell’AES e segnalati sul sito della Cooperazione Italiana.

2014 SEMESTRE ITALIANO DI PRESIDENZA-SETTORE DELLA COOPERAZIONE
E’ stata realizzata un’agenda di eventi, organizzati dalle università e inserite nel calendario ufficiale della DGCS, sui temi migrazione e sviluppo, sicurezza alimentare (in collegamento con i temi di Expo 2015), ruolo del settore privato nelle strategie di sviluppo, agenda per lo sviluppo post 2015.

 

 

 

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