Cristina Prandi - Rettrice Università di Torino

Prandi Cristina - Rettrice Università di Torino

Cristina Prandi, Rettrice dell'Università degli Studi di Torino
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

Cristina Prandi

Rettrice dell'Università degli Studi di Torino

Contatti dell'Ateneo

Profilo accademico e istituzionale

Cristina Prandi è Rettrice dell'Università degli Studi di Torino dal 1° ottobre 2025.

È professoressa ordinaria di Chimica organica presso il Dipartimento di Chimica dell'Ateneo dal 2017.

La sua attività scientifica si concentra sulla chimica organica e sulla chimica verde, con applicazioni nell'ambito dell'agricoltura sostenibile e della biomedicina.

Formazione accademica

  • 1988: laurea in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Torino.
  • 1993: conseguimento del Dottorato di Ricerca in Biotecnologie presso il medesimo Ateneo.

Carriera accademica

  • 1993: avvio della carriera accademica come ricercatrice presso l'Università di Torino.
  • 2006: professoressa associata presso il Dipartimento di Chimica.
  • Dal 2017: professoressa ordinaria di Chimica organica presso l'Università di Torino.
  • Dal 1° ottobre 2025: Rettrice dell'Università degli Studi di Torino.

Incarichi di governo universitario

  • Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Chimica.
  • Responsabile della Commissione Erasmus del Dipartimento di Chimica.
  • Responsabile della Commissione Spoke per la progettazione europea del Dipartimento di Chimica.
  • Vice Direttrice alla Ricerca del Dipartimento di Chimica.
  • 2019–2024: Vice Rettrice per la Ricerca delle Scienze naturali e agrarie.

Trasferimento tecnologico e innovazione

Dal 2016 rappresenta l'Università di Torino nel Cluster Nazionale della Chimica Verde.

Dal 2019 coordina Butterfly Area, progetto strategico dell'Università di Torino dedicato al trasferimento tecnologico e alla collaborazione tra università, imprese e istituzioni.

Le attività di coordinamento sono orientate alla valorizzazione della ricerca e allo sviluppo di nuove opportunità di innovazione, favorendo l'integrazione tra formazione, ricerca e territorio.

Attività scientifica e principali aree di ricerca

La sua attività scientifica si concentra prevalentemente sulla chimica organica e sulla chimica verde.

Le principali aree di ricerca comprendono:

  • Chimica organica e sviluppo di nuove metodologie di sintesi.
  • Chimica verde e sostenibilità dei processi chimici.
  • Applicazioni della chimica organica nell'agricoltura sostenibile.
  • Applicazioni della ricerca chimica nel settore biomedico.

Progetti di ricerca nazionali e internazionali

Ha coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui iniziative europee di particolare rilievo.

Dal 2022 coordina lo Spoke 2 del progetto NODES – Nord-Ovest Digitale e Sostenibile, ecosistema dell'innovazione finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del PNRR, secondo il Decreto Direttoriale n. 1054 del 23 giugno 2022.

Pubblicazioni scientifiche e brevetti

È autrice o coautrice di oltre 140 pubblicazioni scientifiche, secondo il curriculum fornito.

Ha inoltre pubblicato due libri ed è titolare o coautrice di diversi brevetti.

Premi e riconoscimenti

Nel 2025 le è stato conferito il Premio alla Ricerca "Chimica Organica nei suoi Aspetti Metodologici" dalla Divisione di Chimica Organica della Società Chimica Italiana.

Visione istituzionale e priorità strategiche

Nel suo impegno istituzionale attribuisce particolare importanza alla relazione formativa tra docenti e studenti e al sostegno dei giovani talenti.

Promuove il rafforzamento delle infrastrutture e dei servizi universitari per rendere più semplice e inclusiva la vita della comunità accademica.

La sua visione della ricerca valorizza il dialogo con le grandi sfide globali, la capacità di attrarre risorse e competenze e la produzione di un impatto concreto sul territorio.

Sostiene il policentrismo dell'Ateneo come opportunità di collaborazione con le comunità locali e l'internazionalizzazione come strumento di rafforzamento della competitività universitaria.

Centrale è inoltre il principio di sostenibilità, inteso in senso ambientale, sociale e istituzionale, con attenzione alla qualità della vita, alla parità di genere e all'inclusione.

Curriculum vitae completo

Consulta il curriculum accademico, scientifico e istituzionale di Cristina Prandi, disponibile in italiano e in inglese.

Log in