Prandi Cristina - Rettrice Università di Torino
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Cristina Prandi
Rettrice dell'Università degli Studi di Torino
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Scadenza mandato 30 settembre 2031
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Ordinaria di Chimica organica
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Data di nascita 4 ottobre 1965
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Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Contatti dell'Ateneo
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Sede del Rettorato Via Verdi, 8 – 10124 Torino
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Telefono 011 6701
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Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Sito web www.unito.it
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Profilo accademico e istituzionale
Cristina Prandi è Rettrice dell'Università degli Studi di Torino dal 1° ottobre 2025.
È professoressa ordinaria di Chimica organica presso il Dipartimento di Chimica dell'Ateneo dal 2017.
La sua attività scientifica si concentra sulla chimica organica e sulla chimica verde, con applicazioni nell'ambito dell'agricoltura sostenibile e della biomedicina.
Formazione accademica
- 1988: laurea in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Torino.
- 1993: conseguimento del Dottorato di Ricerca in Biotecnologie presso il medesimo Ateneo.
Carriera accademica
- 1993: avvio della carriera accademica come ricercatrice presso l'Università di Torino.
- 2006: professoressa associata presso il Dipartimento di Chimica.
- Dal 2017: professoressa ordinaria di Chimica organica presso l'Università di Torino.
- Dal 1° ottobre 2025: Rettrice dell'Università degli Studi di Torino.
Incarichi di governo universitario
- Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Chimica.
- Responsabile della Commissione Erasmus del Dipartimento di Chimica.
- Responsabile della Commissione Spoke per la progettazione europea del Dipartimento di Chimica.
- Vice Direttrice alla Ricerca del Dipartimento di Chimica.
- 2019–2024: Vice Rettrice per la Ricerca delle Scienze naturali e agrarie.
Trasferimento tecnologico e innovazione
Dal 2016 rappresenta l'Università di Torino nel Cluster Nazionale della Chimica Verde.
Dal 2019 coordina Butterfly Area, progetto strategico dell'Università di Torino dedicato al trasferimento tecnologico e alla collaborazione tra università, imprese e istituzioni.
Le attività di coordinamento sono orientate alla valorizzazione della ricerca e allo sviluppo di nuove opportunità di innovazione, favorendo l'integrazione tra formazione, ricerca e territorio.
Attività scientifica e principali aree di ricerca
La sua attività scientifica si concentra prevalentemente sulla chimica organica e sulla chimica verde.
Le principali aree di ricerca comprendono:
- Chimica organica e sviluppo di nuove metodologie di sintesi.
- Chimica verde e sostenibilità dei processi chimici.
- Applicazioni della chimica organica nell'agricoltura sostenibile.
- Applicazioni della ricerca chimica nel settore biomedico.
Progetti di ricerca nazionali e internazionali
Ha coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui iniziative europee di particolare rilievo.
Dal 2022 coordina lo Spoke 2 del progetto NODES – Nord-Ovest Digitale e Sostenibile, ecosistema dell'innovazione finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del PNRR, secondo il Decreto Direttoriale n. 1054 del 23 giugno 2022.
Pubblicazioni scientifiche e brevetti
È autrice o coautrice di oltre 140 pubblicazioni scientifiche, secondo il curriculum fornito.
Ha inoltre pubblicato due libri ed è titolare o coautrice di diversi brevetti.
Premi e riconoscimenti
Nel 2025 le è stato conferito il Premio alla Ricerca "Chimica Organica nei suoi Aspetti Metodologici" dalla Divisione di Chimica Organica della Società Chimica Italiana.
Visione istituzionale e priorità strategiche
Nel suo impegno istituzionale attribuisce particolare importanza alla relazione formativa tra docenti e studenti e al sostegno dei giovani talenti.
Promuove il rafforzamento delle infrastrutture e dei servizi universitari per rendere più semplice e inclusiva la vita della comunità accademica.
La sua visione della ricerca valorizza il dialogo con le grandi sfide globali, la capacità di attrarre risorse e competenze e la produzione di un impatto concreto sul territorio.
Sostiene il policentrismo dell'Ateneo come opportunità di collaborazione con le comunità locali e l'internazionalizzazione come strumento di rafforzamento della competitività universitaria.
Centrale è inoltre il principio di sostenibilità, inteso in senso ambientale, sociale e istituzionale, con attenzione alla qualità della vita, alla parità di genere e all'inclusione.
Curriculum vitae completo
Consulta il curriculum accademico, scientifico e istituzionale di Cristina Prandi, disponibile in italiano e in inglese.


