Le tesi di dottorato sono ormai considerate prodotti di ricerca a tutti gli effetti e, come tali, fanno parte di quei documenti che dovrebbero essere pubblicamente accessibili, come indicato nella dichiarazione di Berlino e nelle recenti raccomandazioni della Commissione Europea.
Per facilitare l’accesso alle tesi il gruppo Open Access della CRUI ha messo a punto un sistema per facilitare e rendere omogenee le procedure per il deposito delle tesi di dottorato presso le Biblioteche Nazionali centrali di Roma e Firenze in formato elettronico, anziché cartaceo. La circolare ministeriale 1746 del 20 luglio 2007 ha di fatto riconosciuto la validità della procedura CRUI anche da un punto di vista amministrativo autorizzando il deposito delle tesi in formato elettronico.
Il lavoro del GdL è partito da un censimento delle pratiche diffuse presso i diversi Atenei italiani, da cui è emersa una situazione assai difforme e sbilanciata. La necessità di individuare uno standard nazionale nella raccolta ed esposizione dei dati ha, quindi, motivato il Gruppo di lavoro a tracciare delle Linee guida, per supportare gli Atenei nelle procedure di deposito delle tesi di dottorato negli archivi istituzionali.