23 marzo - Mozione approvata dall'Assemblea Generale della CRUI

Da tempo un vasto movimento di opinione esprime preoccupazione e condanna in ordine alla vicenda del Dr. Djalali, ricercatore iraniano, in prigione nel suo Paese.
La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane vuole ribadire in questa circostanza la propria incondizionata difesa di tutte le libertà civili e processuali. Si attende che, anche nel caso in questione, esse vengano rigorosamente rispettate. Al tempo stesso ritiene di non poter aderire a proposte di boicottaggio nei confronti di alcun Paese. Il compito delle istituzioni universitarie è infatti costruire, tenacemente e senza riserve, occasioni di incontro e dialogo. Solo a questo modo la Conferenza dei Rettori crede di potere servire al meglio quei principi di civiltà giuridica, di cui non cesserà di rivendicare la validità universale.

Roma, 23 marzo 2017

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