L’architettura degli studi universitari ha subito negli ultimi anni profonde trasformazioni. Il quadro vigente dei corsi attivati dalle Università risponde alla normativa introdotta dal Decreto 22/10/2004, n. 270 e prevede un’articolazione in tre cicli o livelli.
I primi due cicli coprono l’intero percorso universitario con un triennio di base e un biennio di specializzazione, mentre il terzo ciclo caratterizza la formazione per attività di alta qualificazione, inclusa la formazione per attività di ricerca, da svolgere in enti e organismi di ricerca pubblici o privati.
Alla conclusione del terzo ciclo, e in particolare dopo il Dottorato, si ha accesso ai primi livelli di attività di ricerca all’interno dell’Ateneo. Per intraprendere la carriera accademica bisogna acquisire il ruolo di ricercatore, attraverso un periodo di ricerca spesso sostenuto da borse post-dottorato e assegni di ricerca, con periodi di mobilità.