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FP6 RESEARCH COLLETTIVE PROJECTS

13 gennaio, Bruxelles, Centre Albert Borschette. Si è svolto un workshop sui progetti di ricerca collettivi per le piccole e medie imprese nell'ambito del 6PQ di Ricerca e Sviluppo Tecnologico, che attribuisce una grossa importanza alla ricerca delle PMI in considerazione del ruolo che svolgono a livello europeo in termini di competizione e creazione di posti di lavoro.

La giornata è stata strutturata in tre parti:
La prima, più tecnica, è stata presentata dai funzionari della Commissione Europea con l' obbiettivo sia di dare un aggiornamento sull'FP6 accennando a differenze e parti comuni rispetto al quinto programma quadro, sia di fornire alcune linee guida per un'adeguata presentazione della domanda di finanziamento.

Barend Verachtert, capo del settore "Ricerca collettiva e promozione della partecipazione delle PMI nel 6PQ" ha introdotto illustrato lo schema del programma di ricerca e i suoi obbiettivi: al fine di contribuire allo sviluppo delle PMI in un Unione Europea allargata e integrata.

Viene fortemente incoraggiata la partecipazione delle PMI (piccole, artigianali e microimprese, inclusi i raggruppamenti di impresa di PMI) nel contesto delle attività svolte nelle 7 aree tematiche prioritarie. Per le PMI si è prevista l'allocazione del 15% delle risorse finanziarie (1,700 milioni di euro più altri 430 milioni di euro destinati alle attività di ricerca "orizzontale": che includono
:: progetti di ricerca cooperativa condotti a beneficio di alcune PMI su argomenti di interesse comune (CRAFT)
:: progetti di ricerca collettiva, oggetto della tavola rotonda, condotti a beneficio di associazioni o gruppi industriali in interi settori dell'industria in cui predominano le PMI.

Quindi il relatore si è soffermato sui punti salienti del programma.

Gli scopi delle attività di ricerca collettiva sono:
:: estensione della conoscenza a larghe comunità di PMI;
:: aumento degli standard di CONCORRENZA.

I progetti di ricerca collettiva devono essere iniziative di ampio respiro europeo su larga scala e devono rispondere alle seguenti finalità:
:: rinforzo di basi tecnologiche in uno o più settori particolari;
:: sviluppo di mezzi tecnologici (diagnosi, attrezzature per la sicurezza ecc…);
:: ricerca pre-normativa per fornire una base scientifica alla messa a punto di norme e standards;
:: sviluppo di problemi e sfide comuni (es. la salute e la sicurezza nei posti di lavoro).

Dopo una generale presentazione, la Dott.ssa Zsuzsa Koenig, Project Officer della CE ha esposto i punti salienti degli inviti a presentare proposte (seconda call) pubblicati dalla CE il 17 dicembre 2003 fornendo la definizione e la descrizione dei soggetti eleggibili destinatari del bando PMI con:

::
meno di 250 impiegati;
:: un turnover annuale che non ecceda 40 milioni di euro oppure con un bilancio totale che non superi i 25 milioni di euro;
:: non più del 25% del capitale controllato da 1 organizzazione non PMI;
:: RDT performers: sono organizzazioni con competenze in RTD tali da poter condurre le attività di ricerca su richiesta delle associazioni/gruppi industriali da cui sono indipendenti. Esempi di RTD performers sono
:: Università;
:: centri di ricerca;
:: compagnie industriali;
:: un "core group di PMI", coinvolto in tutte le fasi di realizzazione del progetto dalla sua definizione alla diffusione dei dati ottenuti. Il core group di PMI deve essere costituito da almeno 2 PMI di differenti Stati Membri oppure di paesi associati (con sede in uno Stato Membro o paese candidato);
:: I consorzi sono promossi e incoraggiati dal 6PQ per consentire la partecipazione di PMI con forti capacità innovative, ma con limitati mezzi di ricerca ad uno sviluppo di respiro europeo. Tra l'altro il criterio di esclusione dei progetti non dipende tanto dalla dimensione degli stessi quanto dalla capacità di dare un valore aggiunto europeo rispetto all'azione condotta a livello nazionale nonché dall'integrazione delle capacità di ricerca e dal raggiungimento dei risultati auspicati. Nei progetti di ricerca collettiva i consorzi devono soddisfare un numero minimo di criteri, ovvero:
:: la presenza di:
:: almeno due associazioni industriali/gruppi di imprese indipendenti oppure
:: un'associazione/gruppo industriale europeo;
:: requisiti minimi in termini di organizzazione e di bilancio nazionali La proprietà dei dati appartiene esclusivamente alle associazioni/gruppi industriali, mentre il core group e gli RTD performers possono beneficiare solo del loro utilizzo.

I progetti di ricerca collettiva devono includere attività di ricerca e innovazione, amministrazione del consorzio e formazione, attività, quest'ultima, fondamentale che deve essere svolta sia dalle associazioni/gruppi industriali sia dal core group. Agli RTD performers è attribuito soprattutto un ruolo di ricerca e diffusione dei risultati attraverso pubblicazioni, congressi ecc…

La selezione delle proposte avviene in due fasi:
:: la prima fase per la presentazione della proposta di progetto a grandi linee; scadenza: 6 APRILE 2004
:: la seconda fase per un'esposizione completa della proposta; scadenza: META' SETTEMBRE 2004.

Yves Maisonny, Project Officer della CE, ha invece illustrato gli elementi chiave per una domanda di finanziamento: calcolo dei costi, contratto fra i consorzi, la struttura del lavoro. Le PMI sottomettono le proprie proposte in due stadi. Lo stadio 1 per un riassunto del progetto (project summery) di massimo due pagine + la compilazione dei due "forms": si tratta di una sorta di breve descrizione dell'idea progettuale utile per una prima valutazione da parte di esperti indipendenti. I progetti che superano questo stadio di selezione passano allo stadio 2 che comprende la sottomissione della proposta descritta in modo più dettagliato attraverso la compilazione di due moduli: il modulo A, modello finanziario e amministrativo e il modulo B, la descrizione vera e propria del piano di lavoro; lo stadio 2 fornisce la base per possibili contrattazioni.

I criteri di valutazioni delle proposte sono:
:: rilevanza rispetto agli obbiettivi della ricerca collettiva: stato dell'arte nell'area di ricerca e valutazione dei risultati che si vogliono raggiungere;
:: eccellenza scientifica e tecnologica;
:: impatto potenziale in termini di competizione e aumento delle conoscenze di base delle PMI, valore europeo aggiunto obiettivi sociali (qualità di vita, sicurezza, salute…);
:: qualità del consorzio che deve essere ben strutturato: ruolo e capacità delle PMI, qualità delle RTD performers del consorzio;
:: qualità dell'organizzazione: buona struttura, contributo del core group…;
:: mobilizzazione delle risorse (personale, attrezzature, piano finanziario adeguato) che devono essere sufficienti a raggiungere i risultati attesi.
Per i particolari si rimanda a ( questa è una call già chiusa)
:: http://fp6.cordis.lu/fp6/calls_activity.cfm?ID_ACTIVITY=529
:: Guide for Proposers (Collective Research Projects)

La seconda parte della sessione informativa è stata dedicata alla presentazione di due progetti "esempio":

:: SPACE2TEX, selezionato nell'ambito dei progetti pilota del quinto programma quadroil cui obbiettivo è quello disviluppare un più efficiente sistema di riciclaggio dell'acqua usata come mezzo di eliminazione dei contaminanti nell'industria tessile;(presentato da Mrs D. Santus Project manager dell'EURATEX)

::
SMART FOUNDRY selezionato tra le proposte del primo invitodel sesto programma quadro, il cui obiettivo è quello di aumentare la competitività delle fonderie nello SME e quello di identificare dei tool markers per l'info technology.(presentato da Mr A. Selk Ricercatore del Bremen Institute of Industrial Technology and Applied Work Science - BIBA)

La terza parte, è stata infine dedicata ad una sintetica presentazione di una decina di proposte e idee di progetto . Elenchiamo qui di seguito quelle che ricercano partners

1) Progetto: "Termographic Burn in test "
(info http://www.bit.ac.at/KMU/publikation.htm

2) Progetto: Reduction of organic solvent in the indutry of natural extracts -Sensorik Labor (BILB) per informazioni: rivolgersi a Mrs Kirsten Buchener mailto:info@ttz.bremerhaven.de) oppure visitare http://www.ttz-bremerhaven.de/deutsch/bilb/navi.html

3) Flexcar - "Development of a new flexible design and manufacturing process for small series of custom and speciality vehicules" progetto proposto da ASCAMM e FEAMM cercano prevalentemente partner del settore privato, tuttavia per informazioni:

ASCAMM Manuel Leon RTD Projects Director melon@ascamm.es / FEAMM Esther Pineda Innovation and Project Manager epineda@feamm.com / Alberta Riera Business Development Director ariera@ascamm.es

4) PYMERA è un'organizzazione che fonisce sostegno alle PMI per la partecipazione al 6PQ - è un servizio di rete spagnolo a cui rivolgersi per una eventuale ricerca partner, per informazioni: pymera@pymera.org oppure consultare http://www.pymera.org/

Domande nella parte conclusiva della giornata:

1) Quale sarà la dimensione media dei progetti che verranno approvati?

Risposta: Fin'ora i progetti approvati hanno visto la partecipazione di consorzi con oltre 20 partners di cui 3-4 RTD Performers, tuttavia si ribadisce che è la struttura del consorzio ad essere importante, ciascun partner deve risultare realmente necessario alla realizzazione del progetto anche perché la creazione di consorzi - troppo estesi - crea poi problemi di gestione amministrativa

2) E' assolutamente necessario attenersi a SOLO due pagine di presentazione dell'idea progettuale nella fase 1? Si chiede questo perché concedere un maggior numero di pagine permetterebbe una migliore comprensione del progetto.

Risposta: Si ribadisce che le due pagine + i diagrammi + il consortium agreement sono documenti sufficienti per condurre una prima valutazione della proposta pertanto devono risultare chiari e sintetici.

3) Le Agenzie per lo sviluppo regionale sono eleggibili?

Risposta: Sì, possono essere eleggibili.

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