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RAPPORTO SULLA STRATEGIA DI LISBONA

La Commissione europea ha presentato alla Conferenza dei Presidenti del Parlamento europeo il rapporto sulla strategia di Lisbona per il Consiglio europeo di primavera.

Nel rapporto è stato presentato il bilancio dei progressi realizzati ne l periodo 2000-2003 e sono state indicate le priorità per rilanciare la strategia di Lisbona, approfittando della ripresa economica e della dinamica dell'allargamento.

Sono state fissate tre priorità:
:: migliorare gli investimenti nelle reti e nella conoscenza
:: rafforzare la competitività dell'industria e dei servizi
:: promuovere il prolungamento della vita professionale attiva

Dopo quattro anni di attuazione della strategia di Lisbona, gli obiettivi stabiliti dal Consiglio europeo restano ancora lontani soprattutto a causa della lentezza con cui gli Stati membri stanno attuando le riforme necessarie. Nonostante questo, sono stati registrati alcuni progressi quali la creazione di 6 milioni di posti di lavoro dal 1999 nonostante il rallentamento dell'economia; miglioramenti significativi per quanto concerne la disoccupazione di lunga durata e l'occupazione femminile; l'apertura di vari mercati strategici di reti;: la diffusione di Internet delle scuole, nelle imprese, nelle amministrazioni pubbliche e nelle famiglie.

L'occupazione e la produttività non forniscono, però, un contributo sufficiente alla crescita europea. Tra i fattori indicati come cause ci sono: il basso livello di occupazione fra i lavoratori di età compresa tra i 55 e i 64 anni, la diffusione e l'utilizzo insufficienti delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la carenza di investimenti nei settori della conoscenza (ricerca, innovazione, istruzione e formazione).

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