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a rendere più "trasparente" il titolo di studio perché
lo integra con la descrizione del curriculum di studi effettivamente
seguito.
Accompagna l'evoluzione sempre più
rapida dei titoli valorizzando il contenuto della nuova offerta
didattica degli atenei e la loro autonomia.
Favorisce la mobilità degli
studenti, l'accesso a studi ulteriori e alla formazione permanente.
Facilita la conoscenza e la valutazione
dei nuovi titoli accademici da parte dei datori di lavoro.
Rende più agevole il riconoscimento
accademico e professionale dei titoli italiani all'estero e la libera
circolazione internazionale dei nostri laureati.
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