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Emergenza Terremoto: Le Università compatte

Udine Università
ATENEO DI UDINE UNITO ALL’UNIVERITÁ DE L’AQUILA NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÁ
Dall’Ateneo del Friuli un sostegno concreto di 20 mila euro e un messaggio di speranza

Udine, 8 maggio 2009 – Dal Friuli all’Abruzzo nel segno della solidarietà fra atenei segnati dal terremoto. Il senato accademico e il Consiglio di amministrazione dell’Università del Friuli hanno, infatti, deciso di devolvere all’Università dell’Aquila una quota di € 20.000,00 euro dei fondi del 5 per mille del 2007 destinati all’ateneo friulano. Si tratta di un atto di solidarietà verso un’università con cui quella friulana vuole stringere un rapporto di fraterna vicinanza. «Anche all’Aquila, come a Udine – dice il rettore Cristiana Compagno - c’è una simbiosi profonda tra Territorio ed Ateneo che non deve interrompersi e che, invece, deve diventare motore della ricostruzione e rinascita».  In quest’ottica le attività promosse dall’Università del Friuli sono molteplici e diversificate. Oltre ai fondi deliberati dal senato accademico e dal consiglio di amministrazione, infatti, l’ateneo ha deciso di esonerare dal pagamento della seconda rata delle tasse universitarie gli studenti abruzzesi iscritti a Udine.

«L’Università del Friuli - prosegue Compagno – è nata trent’anni fa, dalla legge nazionale per la ricostruzione della nostra terra dopo il sisma del 1976 ed è, dunque, figlia di quel dolore e di quella speranza. Forse mai un terremoto aveva prodotto assieme a devastazione e disperazione anche rinascita come in quel caso. Di quel messaggio siamo e dobbiamo continuare ad essere orgogliosi testimoni ed esempio di speranza per chi sta attraversando momenti cosi difficili».

Sempre in Abruzzo è stato già presentato il progetto sui modelli di gestione e pianificazione della ricostruzione a cura del professor Sandro Fabbro. Sono invece in corso di avvio altre attività fra cui quelle del gruppo di Archivistica specializzato nel recupero di materiali storici e documentali persi o danneggiati dalle calamità naturali, guidato dal professor Roberto Navarrini. Infine anche Start Cup, la business plan competiton fra idee imprenditoriali innovative, fiore all’occhiello dell’ateneo, sarà focalizzata sui progetti applicabili alle aree terremotate con uno specifico premio di 3.000 euro per la migliore idea.

L’Ateneo ha inoltre attivato due gruppi di ingegneri e tecnici già intervenuti in Abruzzo. Si tratta del gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile, coordinato dal professor Gaetano Russo nell’ambito del consorzio interuniversitario ReLuis (Rete di laboratori universitari in ingegneria sismica), chiamato a collaborare presso l’Unità di crisi del dipartimento della Protezione civile nazionale per verificare l’agibilità degli edifici interessati dal sisma, e della alla missione scientifica “Assess-Abruzzo”, organizzata dal dipartimento di Georisorse e territorio sulla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici della regione e guidata dall’ingegner Stefano Grimaz in sinergia con la Protezione civile regionale.

Molise Università
Caro Presidente, ti porto a conoscenza delle misure e degli interventi operativi adottati dall’Università degli Studi
del Molise per offrire una immediata e totale disponibilità in favore dell’Università de L’Aquila per favorire una rapida ripresa delle attività didattica e formativa che restituisca, al più presto, all’Università de L’Aquila il suo importante e fondamentale ruolo scientifico, culturale ed educativo.
Si evidenziano le misure e gli interventi immediati deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi del Molise su conforme parere favorevole del Senato Accademico:
√ conferimento incarico ai docenti ed ai ricercatori della Facoltà di Ingegneria, nell’ambito del Consorzio interuniversitario ReLUIS (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), di collaborare con il Dipartimento della Protezione Civile per misurare la stabilità degli edifici colpiti dal sisma e suggerire gli interventi necessari;
√ conferimento incarico ai docenti ed ai ricercatori della Facoltà di Scienze Umane e Sociali di collaborare con il Ministero dei Beni Culturali per analizzare il patrimonio artistico e architettonico gravemente danneggiato dal sisma;
√ possibilità per gli studenti iscritti presso l’Università de L’Aquila di frequentare le attività didattiche, utilizzare i laboratori e sostenere gli esami di profitto presso l’Università degli Studi del Molise (con Commissioni costituite integralmente da docenti dell’Università de L’Aquila o miste/integrate con docenti dell’Università del Molise), ferma restando l’immatricolazione presso l’Università de L’Aquila seguendo nei fatti il modello Erasmus;
√ conseguentemente a quanto sopra, non favorire il trasferimento in uscita degli studenti dall’Università de L’Aquila presso l’Università degli Studi del Molise fatte salve le intese con il Rettorato dell’Università de L’Aquila;
√ destinare il 5 per mille dell’Università degli Studi del Molise per l’anno in corso ad interventi di ricostruzione degli edifici dell’Università de L’Aquila;
√ garanzia di n.10 posti letto del Collegio Medico a studenti iscritti presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università de L’Aquila che siano interessati a proseguire gli studi secondo le modalità in precedenza indicate;
√ garanzia dell’’esonero totale o parziale dalle tasse universitarie agli studenti già iscritti presso l’Università degli Studi del Molise provenienti dai comuni interessati dal sisma (individuati dalla decisione del Commissario Straordinario del Terremoto), con decorrenza immediata anche con riferimento al conguaglio dell’a.a. 2008/2009;
√ possibilità per il personale docente e tecnico amministrativo di autorizzare il Settore Stipendi dell’Università degli Studi del Molise ad effettuare una trattenuta a richiesta quale Contributo di solidarietà da utilizzare per le azioni di ricostruzione secondo le procedure proposte dal Cineca.
Il Consiglio di Amministrazione, unitamente al Senato Accademico, si riserva di sostenere ogni azione che l’Università de L’Aquila riterrà opportuna per garantire la sua piena ripresa. Cordialità Giovanni Cannata (Rettore)

Macerata Università
Si comunica che l’Università degli studi di Macerata aderisce alla proposta della CRUI di solidarietà all’Università de L’Aquila.

Valle d’Aosta Università – Université de la Vallée d’Aoste
L'Università esprime la sua forte solidarietà nei confronti della popolazione dell’Abruzzo così crudelmente colpita dall’evento sismico ed è particolarmente vicina all’Università dell’Aquila ed al suo Rettore Ferdinando Di Orio in questo tragico e delicato momento. Il Consiglio dell’Università e il Senato accademico, recentemente riunitisi, hanno deliberato, ognuno nell’ambito delle proprie attribuzioni, di aderire alla campagna di solidarietà proposta dalla CRUI e di fornire tutto il sostegno possibile in aiuto dei colleghi e degli studenti dell’Università dell’Aquila così duramente colpiti.

Trento Università
Continua l’impegno dell’Università di Trento in Abruzzo per prestare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto. Collaborazione con la Rete dei Laboratori Universitari per l'Ingegneria Sismica (ReLUIS).  I tecnici dell’Università stanno affiancando la Protezione civile trentina a Paganica e a L’Aquila nelle operazioni di valutazione dei danni e messa in sicurezza degli edifici. “Prevedo che staremo mesi in Abruzzo”, commenta il professor Paolo Zanon, ordinario di Tecnica delle Costruzioni e coordinatore delle operazioni da Trento. “Il compito a loro assegnato è sicuramente molto impegnativo. Per questo abbiamo fissato un periodo di permanenza relativamente breve, 4 o 5 giorni al massimo, garantendo un efficace ricambio. I nostri tecnici si stanno occupando di compilare le apposite schede tecniche sulla stabilità e agibilità degli edifici, predisposte dalla protezione civile”.

Trieste Università
L'Ateneo di Trieste avvia la raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma. I dipendenti possono esprimere on-line il consenso alla cessione di un’ora di retribuzione
Continua la mobilitazione a favore delle popolazioni colpite dal sisma. L'Università di Trieste ha avviato una raccolta fondi intitolata "Un'ora per l'Abruzzo". Il personale docente e tecnico-amministrativo dell'Ateneo ha tempo infatti fino al 31 maggio per donare un’ora di retribuzione alla popolazione dell'Abruzzo colpita dal sisma. Le somme raccolte saranno successivamente versate, dalla Ripartizione Stipendi, nel conto corrente aperto dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

Calabria Università
Desidero esprimerti il più sincero sentimento di vicinanza e di condivisione per il difficilissimo momento che ha colpito la Tua città e l'Ateneo che rappresenti. La comunità di Arcavacata profondamente commossa e addolorata per l'accaduto, desidera manifestare mio tramite a Te, al corpo docente, agli studenti, ai tecnici e agli amministrativi della Tua Istituzione la propria solidarietà, insieme alla rassicurazione che essa non mancherà di offrire la propria concreta disponibilità affinchè l'Università dell'Aquila possa tornare al più presto a svolgere il suo importante e fondamentale ruolo scientifico, culturale ed educativo.
L’Area Informatica, intanto, da diversi giorni ha predisposto un servizio automatico che consente ai docenti e ai dipendenti dell’Ateneo di indicare la somma da trattenere sul proprio stipendio e da devolvere successivamente, nei modi e nelle forme più opportune, a favore dei senza tetto abruzzesi.  (Giovanni Latorre, rettore)

Verona Università
Caro Ferdinando, nella più che comprensibile difficoltà di riuscire a contattarTi telefonicamente, Ti raggiungo per posta elettronica. Non è tanto per esprimerTi una scontata solidarietà e partecipazione per la tragedia vissuta dall’Università dell’Aquila insieme alla città intera, quanto per offrire un piccolo, ma concreto aiuto agli innumerevoli problemi che tutto l’Ateneo, Rettore in testa, deve risolvere. Ci siamo coordinati con l’Ente per il diritto allo studio locale e mettiamo a disposizione dell’Università dell’Aquila 10 posti, a titolo ovviamente totalmente gratuito, per studenti che possano proseguire presso la nostra sede con attività formative, vitto ed alloggio, gli studi fino alla possibilità di essere reintegrati nel Tuo Ateneo. Ovviamente questi rimarrebbero a pieno titolo studenti dell’Università dell’Aquila, presso la quale conseguirebbero i titoli eventualmente maturati. La nostra partecipazione, in altri termini, sarebbe di pura supplenza, i cui termini regolarizzeremmo con una convenzione, se Tu ritenessi di accettare questo nostro contributo, per quanto modesto. Naturalmente, lascio a Te la scelta del corso di laurea nel quale si potrebbe attivare questa nostra collaborazione, per quanto io fossi orientato su di un corso che richiede una sostanziale disponibilità di strutture attive per la frequenza, quale il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia. Altre iniziative di altra natura stiamo assumendo a Vostro favore, ma per il momento inizierei con questa. E’ chiaro che rimaniamo a Tua disposizione per qualsiasi altra necessità per la quale Tu ritenessi che noi si possa essere utili. (Alessandro Mazzucco, rettore)

Siena Stranieri
L’Università per Stranieri di Siena è vicina con la sua solidarietà alla comunità dell’Università dell’Aquila, tanto duramente colpita dal terremoto del 6 aprile, e esprime al Rettore Ferdinando Di Orio la sua partecipazione al cordoglio per le vittime. L’Università per Stranieri di Siena si dichiara pronta a ‘adottare’ gli studenti dell’Ateneo aquilano, mettendo a disposizione le proprie strutture didattiche e di accoglienza. Ciò nel quadro delle iniziative coordinate dalla CRUI per l’emergenza Abruzzo e in accordo con l’ARDSU Toscana.
Il Rettore Prof. Massimo Vedovelli.

Benevento "Giustino Fortunato" Università Telematica
L’Università Telematica “Giustino Fortunato” di Benevento esprime profonda commozione e partecipa al lutto che ha colpito la popolazione della città de L’Aquila e la comunità universitaria. In particolare l’Ateneo intende contribuire alla ricostruzione della Casa dello studente, simbolo della catastrofe, effettuando un
versamento al Fondo Universitario Emergenza Terremoto, istituito dalla CRUI; mette, altresì, a disposizione degli studenti, docenti e ricercatori dell’Università dell’Aquila le proprie aule ed i propri servizi della struttura informatica allocata presso la web farm INET spa.
Il Rettore Prof. Augusto Fantozzi

Teramo Università
Caro Ferdinando,
ti esprimo a nome dell’intera comunità accademica teramana la vicinanza e la solidarietà per la terribile sciagura cha ha colpito la popolazione e tutti gli organi vitali della tua Città, compresa la gloriosa Università di l’Aquila. Assolutamente convinto del profondo e reale significato della tua analisi - che vede nella sopravvivenza dell’Università uno dei fondamentali elementi di garanzia per un futuro della Città - ti prego di contare sul sostegno incondizionato dell’Università di Teramo per intraprendere il difficile compito della ricostruzione, che presto dovrai affrontare. So che la CRUI sta predisponendo azioni coordinate di soccorso  all'Università di L'Aquila e l'Ateneo di Teramo garantirà sicuramente il suo contributo. Ma l’Ateneo che rappresento vuole fare di più, in nome della dimensione abruzzese di questa vicenda e nel segno della sincera e reale appartenenza ad un sistema universitario regionale, nel quale il tuo Ateneo svolge un ruolo strategico e insostituibile.  In questo ambito credo, spero, ma in cuor mio ne sono certo, dovremo essere capaci del massimo sforzo affinché l’Università di L’Aquila continui ad essere un punto di riferimento forte per l’accademia nazionale e internazionale.  Un abbraccio forte Mauro Mattioli (Rettore Università di Teramo)

Udine Università
Sono due le squadre di esperti dell’università di Udine pronte per l’intervento in Abruzzo. In particolare, sette professori e ingegneri strutturisti del dipartimento di Ingegneria civile e architettura (Dica) dell’ateneo sono allertati per unirsi agli ingegneri provenienti da più di 40 atenei italiani del consorzio interuniversitario ReLUIS (Rete dei laboratori universitari in ingegneria sismica), già al lavoro nelle zone colpite dal terremoto. Il dipartimento di Georisorse e territorio (Dige) dell’ateneo ha invece messo a disposizione il team di dieci docenti e tecnici del progetto “Assess” di valutazione del rischio sismico, finanziato dalla Direzione regionale della Protezione civile e coordinato dall’università di Udine.
«L’intervento – spiega Stefano Grimaz, coordinatore della missione di Assess - potrà presumibilmente avviarsi già nella fase immediatamente successiva all’emergenza acuta, una volta concluse le fasi di recupero delle vittime e di sistemazione delle popolazioni nelle tendopoli». «Per questo - aggiunge il rettore, Cristiana Compagno - siamo in contatto diretto con la Direzione della Protezione civile regionale già operativa in Abruzzo, da cui riceviamo gli aggiornamenti relativi alla messa in opera della task-force dell’ateneo». «Si tratta infatti – precisa Grimaz – di interventi che, per ovvi motivi, devono essere coordinati con grande precisione nei tempi e nei modi all’interno di operazioni ampie e complesse, pena la mancata efficacia delle operazioni messe in campo sui diversi fronti». Il Consorzio ReLUIS, chiamato presso l’Unità di crisi del Dipartimento della Protezione civile nazionale, «ha richiesto ai responsabili di unità di ricerca ReLUIS – spiega Gaetano Russo, responsabile per tre anni, con Stefano Sorace, di un progetto in ambito ReLUIS - l’apporto di persone con le necessarie competenze per le verifiche di agibilità degli edifici, disponibili a recarsi in Abruzzo». Il team del progetto “Assess”, la cui peculiarità è dare risposte operative attraverso un approccio interdisciplinare al rischio sismico per valutare la sicurezza, strutturale e non strutturale, e le criticità geo-morfologiche del sito al fine di definire le strategie di intervento, è già preparato ad operare in modo organico ed integrato con il sistema di Protezione Civile. Il team mette a disposizione il suo know-how per fornire supporto esperto alle attività di valutazione della sicurezza sismica nelle aree danneggiate. Nell’ambito di ReLUIS al momento, hanno dato la loro adesione Stefano Sorace, Alessandra Gubana, Paolo Angeli, Elena Frattolin, Denis Mitri, Fabio Fadi e Andrea Cortesia. I primi quattro hanno già partecipato alle indagini strutturali sugli edifici colpiti dal terremoto dell’Umbria-Marche nel 1997. «L’ultima comunicazione di ReLUIS da L’Aquila – dice Russo – è che le attività di verifica che coinvolgeranno il gruppo del Dica non cominceranno prima di martedì prossimo». La squadra Assess è costituita da Stefano Grimaz, che nel 1997 ha coordinato le operazioni di rilevamento dell’agibilità nel post-terremoto dell’Umbria-Marche presso il Com di Frabriano, Alberto Moretti, Petra Malisan, Fausto Barazza, affiancati da Antonino Morassi, Eliana Poli e Adriano Zanferrari. Partecipano e danno supporto alla missione anche gli altri componenti delle unità di ricerca del progetto “Assess”, tra cui Fabio Crosilla, Alberto Beinat e Domenico Visentini sempre del Dige dell’università di Udine, Natalino Gattesco e Franco Cucchi, dell’ateneo giuliano, Dario Slejko e Alessandro Rebez dell’OGS di Trieste. Al team potranno aggiungersi, a seconda delle necessità, altri esperti dell’ateneo friulano.

Pisa Università
L’Università di Pisa si mobilità per portare la sua concreta solidarietà alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto, attraverso un pacchetto di misure in favore dei tanti studenti di quelle zone che sono iscritti all’Ateneo. Il rettore Marco Pasquali e il prorettore per i Rapporti con gli studenti, Angelo Baggiani, hanno infatti annunciato che gli iscritti provenienti dai paesi terremotati non dovranno pagare la terza e la quarta rata delle tasse universitarie. In accordo con il presidente e con il direttore dell'Azienda unica regionale per il Diritto allo studio universitario, rispettivamente Marco Spinelli ed Enrico Maria Peruzzi, è stato poi deciso di far accedere gratuitamente questi studenti ai servizi delle mense universitarie. Un’altra importante misura riguarda la questione abitativa: su questo fronte l’Ardsu si è resa disponibile a ospitare nelle proprie strutture gli studenti aquilani che sono in affitto, mettendo a loro disposizione posti non assegnati o sfitti all’interno delle case dello studente. Queste ultime agevolazioni saranno estese anche alle sedi di Firenze e Siena. Nell’esprimere la piena partecipazione dell’Università di Pisa al dramma delle popolazioni abruzzesi, il prorettore Angelo Baggiani ha ricordato che l’Ateneo ha immediatamente recepito l’iniziativa della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, che ha istituito il fondo Università Emergenza Terremoto, facendo appello alle varie comunità universitarie italiane affinché partecipino a una raccolta di fondi per la ricostruzione degli edifici colpiti dell’Università de L’Aquila. “Facciamo appello alle università, al personale docente e a quello tecnico-amministrativo – ha dichiarato il presidente della CRUI, Enrico Decleva – ma anche agli studenti, alle loro famiglie e ai cittadini tutti del nostro Paese. L’Università de L’Aquila ha subito danni gravissimi, l’espressione della solidarietà può trasformarsi anche in partecipazione attiva per la ricostruzione degli edifici danneggiati o distrutti dal terremoto”. Il conto su cui si possono effettuare i versamenti è
”UNIVERSITA' EMERGENZA TERREMOTO”, con codice IBAN: IT 80 V 03226 03203 000500074995.

IULM Milano Università
Stupefatta e annichilita per la tragedia che in questi giorni ha colpito l’Abruzzo, l’intera comunità dell’Università IULM e della sua Fondazione Universitaria si inchina alle vittime del terremoto e si associa al dolore delle Istituzioni, esprimendo il più sincero cordoglio. In considerazione delle sue peculiarità disciplinari l’Università IULM apre i suoi spazi a docenti, ricercatori e studenti dell’Università dell’Aquila, mettendo a disposizione oltre che la propria limitata disponibilità di posti letto, l’accoglienza per tutte le possibili iniziative, in cooperazione e collaborazione, volte a garantire la salvaguardia dell’anno accademico e la possibilità di rilanciare le attività istituzionali del prestigioso Ateneo abruzzese. Anche con la partecipazione della sua Fondazione Universitaria, l’Università IULM ha aperto le sottoscrizioni per la raccolta di fondi utili ad alleviare le sofferenze di queste terribili ore.

Salerno Università
I rappresentanti degli studenti dell'Università di Salerno, costernati di fronte alle tragiche vicende che hanno investito le popolazioni abruzzesi, si mobilitano nel segno di un sostegno concreto e tempestivo. In questo senso, invitano ad aderire alle numerose iniziative di solidarietà intraprese presso l'Università di Salerno. Quest'ultima, con delibera approvata in Senato Accademico su sollecitazione degli studenti, si è resa disponibile a fornire supporto a studenti, docenti e ricercatori dell'Università dell'Aquila, assicurando ad essi l'accesso alle proprie strutture e ai propri servizi. "Ci sentiamo in dovere di profondere tutte le nostre energie per alleviare il disagio delle persone colpite dal terribile sisma. Il nostro pensiero si rivolge in particolare agli studenti, ai quale occorre continuare a garantire il sacrosanto diritto allo studio", il commento di Vincenzo Sansone, consigliere Cur (comitato universitario regionale) e consigliere di amministrazione dell'Università di Salerno. "Le associazioni studentesche del nostro ateneo sono attive nella raccolta di beni. In particolare vorremmo dare il nostro contributo alla ricostruzione della Casa dello studente, simbolo della catastrofe. Per questo invito vivamente ciascuno a condividere il nostro impegno. Il nostro ateneo è pronto, infine, ad assicurare agli studenti salernitani iscritti presso l'Università dell'Aquila la possibilità di proseguire la loro carriera universitaria".

Pavia Università
L’Università di Pavia aderisce all’appello della CRUI e invita il personale docente e tecnico amministrativo, ma anche gli studenti e le loro famiglie e i cittadini tutti a versare un contributo  in favore dell’Università de l’Aquila.
In una lettera a tutto il personale dell’Ateneo pavese, il Rettore Angiolino Stella, ha espresso solidarietà alle famiglie colpite dal sisma e al Rettore dell’Università dell’Aquila per il drammatico evento che ha colpito l’Abruzzo nei giorni scorsi.
Il Rettore Stella ha quindi invitato tutti ad aderire all’iniziativa di solidarietà, versando un contributo individuale. I contributi saranno trattenuti sullo stipendio dei mesi di maggio o giugno e verranno versati sul Fondo Università Emergenza Terremoto istituito dalla CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, per la ricostruzione degli edifici dell’Università dell’Aquila danneggiati dal terremoto. Anche il Cral dell’Università di Pavia intende esprimere la propria vicinanza e solidarietà alla popolazione dell’Abruzzo colpita dal terremoto, affiancando l’Università nella raccolta di contributi da parte di soci, amici, simpatizzanti, studenti e cittadini pavesi. A tale scopo la sede del CRAL rimarrà aperta nella sede di Strada Nuova 65, in aggiunta ai normali orari di apertura (martedì 11-13; mercoledì 15-17; giovedì 17.30-18.30) e a partire da martedì 14 aprile, dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 16. presso Chimica Generale, dal lunedì al giovedì dalle 13 alle 14. I fondi raccolti verranno versati alla Università degli Studi dell’Aquila a favore della “casa dello studente”.

Reggio Calabria Università
"L’Università Mediterranea di Reggio Calabria in tutte le sue componenti esprime profondo cordoglio e viva partecipazione alle popolazioni delle zone colpite dal sisma e partecipa al Fondo Universitario Emergenza Terremoto, istituito dalla CRUI, per la raccolta di risorse volte alla ricostruzione degli edifici dell’Università de L’Aquila cui esprime, nella persona del Suo Rettore, prof. Ferdinando Di Orio, vicinanza e piena solidarietà; mette a disposizione studiosi di eventi sismici e di effetti correlati, dei propri dipartimenti e centri di ricerca per contribuire in prima istanza, alla valutazione dei danni e riduzione del rischio e, successivamente, le proprie competenze e strutture scientifiche per le attività di studio, programmazione e sostegno tecnologico finalizzate alla ricostruzione materiale e identitaria dei luoghi danneggiati dall’evento sismico.
Al fianco delle popolazioni abruzzesi". (
Massimo Giovannini, Rettore Università Mediterranea di Reggio Calabria)

Firenze Università
Gli studenti iscritti all’Università di Firenze e residenti nella provincia de L’Aquila, colpita dal sisma, saranno esonerati dal pagamento della seconda rata della tasse universitarie. La decisione, adottata oggi con un decreto del rettore Augusto Marinelli,  verrà ratificata nel prossimo Consiglio di amministrazione dell’ateneo, ed è già operativa. La facoltà di Medicina e chirurgia di Firenze ha offerto all’omologa facoltà dell’ateneo aquilano e alle istituzioni universitarie competenti, il proprio supporto - nelle forme che saranno giudicate più utili - perchè gli studenti di medicina iscritti all’Aquila non siano costretti ad interrompere il loro percorso formativo a causa delle attuali gravissime difficoltà. La Facoltà fiorentina, grazie alla collaborazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi, dell’Arciconfraternita della Misericordia e di altri enti, ha segnalato, inoltre, la disponibilità ad ospitare a Firenze alcune decine di studenti per il periodo necessario a seguire corsi o moduli didattici.
T
re docenti dell’Università di Firenze, Mario De Stefano e Silvia Briccoli Bati del Dipartimento di Costruzioni e Andrea Vignoli del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale, a capo di altrettante unità di ricerca appartenenti al Consorzio Inteurniversitario ReLUIS (Rete Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), parteciperanno alle fasi di verifica delle agibilità e programmazione della ricostruzione sia attraverso le iniziative dello stesso consorzio che con altre promosse dalla Regione Toscana. Una delegazione toscana, di cui faranno parte De Stefano e Vignoli, oltre al coordinatore regionale della prevenzione sismica e al presidente della federazione degli ordini degli ingegneri della regione, sarà martedì prossimo nei luoghi del sisma per un primo sopralluogo necessario a definire tempi e piani di intervento.

Napoli Seconda
Per dimostrare in modo partecipato il cordoglio del mondo universitario ai colleghi tutti e agli studenti dell’Università dell’Aquila la CRUI ha istituito  un “fondo Università Emergenza Terremoto” come contributo specifico alle emergenze immediate e agli interventi futuri. Partecipare concretamente con una personale, anche simbolica donazione, è il modo migliore per manifestare la propria solidarietà a chi è stato colpito dal dolore ed essere impegnati accanto a quanti portano soccorso. Le donazioni potranno essere effettuate da ciascuno, sia attraverso un bonifico sul conto  sotto riportato (i riferimenti sono anche sul sito
www.crui.it ) sia autorizzando l’ufficio stipendi dell’Ateneo al prelievo della somma desiderata direttamente dagli emolumenti. A tal proposito, è sufficiente compilare l’allegato modello e inviarlo, insieme con la fotocopia di un documento di riconoscimento,  all’ufficio stipendi via fax al n. 0815667002. Sono certo che tutti voi saprete raccogliere la richiesta di aiuto dell’Università dell’Aquila. (Rettore Francesco Rossi)

Sannio Università
L'Ateneo del Sannio sta promuovendo una raccolta di fondi per dare un contributo alla Comunità aquilana. Inoltre, di intesa con il Sindaco di Benevento ed il Prefetto, siamo disponibili a dare ospitalità ad almeno una cinquantina di studenti dell'Università dell'Aquila èprivi attualmente di alloggio.
Poichè il Prefetto non è riuscito a mettersi in contatto con le Autorità locali, comunico alla CRUI tale disponibilità.
Con molti saluti, (Rettore Filippo Bencardino)


Catanzaro Università
Giunta a Te e alla Comunità Universitaria tutta la vicinanza dell'Università degli studi "Magna Graecia" di Catanzaro che si unisce costernata alla tragica situazione occorsa in questi giorni. Vi manifestiamo la nostra solidarietà in partecipazione attiva aderendo all'iniziativa proposta dalla CRUI per la ricostruzione delle Strutture danneggiate o distrutte dal recente terremoto, al fine di poter contibuire alla rapida ripresa di tutte le attività didattiche, scientifiche e di ricerca. (Rettore Francesco Saverio Costanzo)

Trieste SISSA
Caro Ferdinando, voglio esperimerti la mia solidarieta' e quella di tutta la SISSA per la terribile tragedia che ha colpito te, la tua Universita' e la provincia aquilana. Il nostro personale docente, amministrativo e tecnico assieme ai nostri dottorandi e post-doc si sono gia' attivati per partecipare individualmente per dare un contributo economico con versamenti sul conto aperto dalla CRUI. Inoltre, la SISSA offre  tutto l'aiuto possibile alla tua Universita'affinche' i vostri percorsi di dottorato in fisica, matematica e neuroscienze non vengano interrotti. Un abbraccio Stefano Fantoni

Napoli  Università L’Orientale
Lettera al Rettore dell’Università di studi de L’Aquila. L’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” esprime la propria solidarietà alle famiglie colpite dall’immane tragedia che ha devastato l’Abruzzo. Al Magnifico Rettore dell’Università di studi de L’Aquila va la partecipazione attiva di tutto l’Ateneo. L’intera comunità accademica ha accolto l’appello della CRUI e si dichiara disponibile a fornire tutto il supporto necessario e il sostegno per aiutare i colleghi e gli studenti duramente provati in questi giorni drammatici.

Roma Foro Italico IUSM
Caro Rettore, in questo momento così grave per la tua Università, per la città dell’Aquila e per il Paese, desidero farti pervenire un messaggio di amicizia e solidarietà da parte dell’intera comunità dell’Università del Foro Italico, al quale ci impegneremo tutti a far seguire un segno tangibile della nostra partecipazione. E saremo naturalmente lieti di venire incontro, nelle forme possibili, alle specifiche esigenze che tu ritenessi opportuno segnalarci, in particolare per quanto attiene ai problemi degli studenti.
L‘augurio pasquale che vi inviamo è quello della fiducia in una pronta rinascita, certi che le forze migliori del Paese sapranno alimentarla e sostenerla. Per parte nostra, vi saremo vicini. Un affettuoso saluto, Paolo Parisi (Rettore IUSM)

Bologna Università
L'Alma Mater destinerà 100.000 euro all'Università de L'Aquila.
La Giunta lo ha deliberato già lunedì scorso. Ora il riferimento andrà in Consiglio di Amministrazione. I fondi saranno destinati all'Ateneo abruzzese e saranno versati sul conto corrente Crui creato per l'emergenza terremoto. La Giunta di Ateneo, riunitasi nella giornata stessa del sisma, ha espresso un profondo cordoglio e un'ampia solidarietà a tutta la cittadinanza della Regione Abruzzo e in particolare agli studenti universitari (circa 27.000) e al Rettore dell'Università degli Studi del L’Aquila. Ha deciso così di accogliere  l’appello della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, che ha costituito un Fondo Università Emergenza Terremoto. Il primo intervento previsto è di 100 mila euro; nei prossimi giorni, il Consiglio di Amministrazione potrà definire le ulteriori forme di sostegno alla popolazione, agli studenti e ai ricercatori colpiti dal sisma.

Catania Università
Le strutture e i laboratori della Facoltà d’Ingegneria di Catania e i dipartimenti ad essa afferenti (Architettura e urbanistica, Ingegneria civile e ambientale, Ingegneria elettrica, elettronica e dei sistemi, Ingegneria industriale e meccanica, Ingegneria informatica e delle telecomunicazioni, Metodologie fisiche e chimiche per l’ingegneria) sono disponibili ad accogliere presso i loro laboratori gli studenti dell’ultimo anno dei corsi di studio della facoltà d’Ingegneria dell’Università dell’Aquila, per permettere loro di completare tesi di laurea o di svolgere attività di tirocinio. E’ quanto ha stabilito il preside Luigi Fortuna, a seguito dell’accertata inagibilità delle strutture della Facoltà d’Ingegneria dell’Aquila dopo il sisma che ha colpito nei giorni scorsi l’area del capoluogo abruzzese. Nel corso della seduta del consiglio della Facoltà catanese di mercoledì 8 aprile, è stata inoltre comunicata la disponibilità da parte dei direttori di tutti i dipartimenti. Di tale decisione è stato subito informato il preside della Facoltà d’Ingegneria dell’Aquila, prof. Pierluigi Foscolo. Gli studenti che svolgeranno a Catania tali attività, riceveranno un contributo a parziale rimborso spese che graverà sul capitolo “Spese di rappresentanza del Preside” ed eventualmente su apposito capitolo di spesa creato a posteriori sul bilancio di previsione 2009 a seguito dell’emergenza. A nome della facoltà, il prof. Fortuna ha già dato, inoltre, la disponibilità a docenti e studenti abruzzesi di fruire delle aule nel periodo che va dal 20 maggio al 20 luglio 2009 per svolgere attività didattica, ovviamente in orari compatibili con il regolare svolgimento delle lezioni della Facoltà di Catania, ed eventualmente con il supporto dei docenti catanesi che intendessero affiancare i propri colleghi aquilani.
L’Ersu di Catania (Ente regionale per il diritto allo studio) ha infine messo a disposizione degli studenti e dei docenti dell’Aquila già 50 accomodation.

Siena Università
Il Rettore Silvano Focardi ha indirizzato al Rettore dell'Università degli Studi dell’Aquila un messaggio per esprimere la vicinanza e la solidarietà della Comunità universitaria senese alle popolazioni dell’Abruzzo così duramente colpite dal terremoto. L’Università degli Studi di Siena ha esonerato i propri studenti provenienti dalla provincia di L’Aquila dal pagamento della seconda rata delle tasse universitarie. Inoltre, sono attive diverse modalità per offrire un contributo in favore di quanti sono stati colpiti dal terremoto. È possibile versare un contributo sul conto aperto dalla Conferenza dei Rettori delle università italiane con la causale: UNIVERSITÀ EMERGENZA TERREMOTO (IBAN IT 80 V 03226 03203 000500074995). È possibile destinare una parte del proprio stipendio per contribuire alla ricostruzione della Casa dello Studente della città di l’Aquila. È possibile donare vestiti, coperte, medicinali e prodotti da banco (pannolini, latte in polvere, biscotti, omogeneizzati, sapone per igiene personale) contattando l’ufficio Accoglienza disabili.

Urbino Università
Il supporto dell’Ateneo urbinate all’Università de L’Aquila
Tante le iniziative della comunità universitaria urbinate per aiutare l’Università de L’Aquila in questo difficilissimo momento. Nell’esprimere al Rettore dell’Università de L’Aquila il sincero cordoglio e la commossa vicinanza di tutto l’Ateneo di Urbino, Giovanni Bogliolo ha informato delle iniziative assunte ed ha manifestato la più ampia disponibilità a corrispondere alle esigenze dell’Ateneo aquilano. L’ERSU di Urbino si è subito messa in contatto con la Protezione civile marchigiana offrendo personale e attrezzature di cucina, 500 coperte e ospitalità a studenti e docenti nei Collegi universitari. I docenti e gli studenti del Corso di laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali e del Corso di laurea specialistica in Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico si sono messi a disposizione dell’Istituto Centrale del Restauro, mentre gli studenti che animano Urbino Radio Campus (URCa), la web radio di Ateneo, si sono raccordati con il Banco alimentare per una raccolta di generi di prima necessità. “Ma è l’intera Università che si mette a disposizione – ha scritto il Rettore nella sua lettera – non soltanto associandosi alla sottoscrizione della CRUI, ma offrendo le proprie strutture didattiche e la collaborazione dei propri docenti e del proprio personale per tutte le attività e le iniziative che in questa situazione di emergenza l’Università de L’Aquila volesse dislocare ad Urbino o nelle quali ritenesse utile coinvolgere il nostro Ateneo”. Urbino ha infatti cinque Facoltà ed un numero cospicuo di corsi di laurea in comune con l’Ateneo aquilano e l’Università di Urbino ha offerto di considerarli come una propria estensione temporanea.

Campobasso Università del Molise
Lettera di solidarietà al Rettore dell'Università degli Studi del L'Aquila
«Caro Ferdinando,
ti esprimo a nome di tutta la comunità universitaria molisana la più profonda solidarietà per
l’immenso dolore che ha colpito la tua terra e il tuo Ateneo e per la terribile prova che state affrontando.
Puoi contare sulla immediata, completa e totale disponibilità di tutte le competenze del nostro Ateneo per garantire, a te, ai colleghi, agli studenti tutte le misure concrete e gli interventi operativi che riterrai più utili e che possano in qualche maniera essere d’aiuto per una rapida ripresa delle attività. Ovviamente partecipiamo alle iniziative promosse dalla Conferenza dei Rettori e siamo a disposizione per interventi puntuali che possano esserti utili per concorrere, ordinatamente, allo sforzo che state sostenendo. In ogni caso siamo pronti ad ospitare vostri eventuali corsi di studio per non interrompere il lavoro dei docenti e dei professori. Siamo tutti convinti che l’Università dell’Aquila continuerà presto a svolgere il suo importante e fondamentale ruolo scientifico, culturale ed educativo.
Un forte abbraccio dal collega e amico, Giovanni Cannata»

Genova Università
15 studenti del L’Aquila saranno ospitati a Genova e i dipendenti dell’Ateneo potranno donare un’ora dello stipendio.
In queste ore ognuno di noi è vicino alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal sisma. Il nostro Paese, ancora una volta, in un momento di particolare emergenza, sta dimostrando solidarietà; nascono in ogni città, in ogni comune d’Italia, iniziative per donare fondi e generi di prima necessità. Come si sa l’Aquila è una città universitaria e il mondo accademico, partendo dal Rettore, dai docenti al personale tecnico amministrativo agli studenti sono solidali verso l’Ateneo abruzzese rimasto drammaticamente colpito dal tremendo terremoto. L’Università dell’Aquila ha subito danni gravissimi e l’espressione della solidarietà può trasformarsi anche in partecipazione attiva per la ricostruzione di edifici danneggiati o distrutti dal terremoto. È per questo motivo che in queste ore si stanno predisponendo le modalità per devolvere un’ora del proprio stipendio da parte dei dipendenti dell’Università. Costituiremo quindi un fondo dell’Ateneo genovese che poi confluirà in un conto corrente predisposto dalla Crui (la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane). Inoltre il Rettore Giacomo Deferrari, che questa mattina ha raggiunto telefonicamente il suo collega dell’Aquila, sta predisponendo una convenzione tra le due Università
per consentire a 15 studenti dell'Ateneo abruzzese di proseguire i loro studi (frequentare corsi e sostenere esami) presso l'Università di Genova. Gli studenti saranno ospitati in una struttura prontamente messa a disposizione
dall'ARSSU (Azienda Regionale per i Servizi Scolastici e Universitari).

Fondazione Marco Biagi - Università di Modena e Reggio Emilia
La Fondazione universitaria Marco Biagi dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, esprime, in questo momento drammatico, il proprio cordoglio alla popolazione dell’Abruzzo e la più profonda e sincera solidarietà al Rettore dell’Università degli Studi de L’Aquila, prof. Ferdinando di Orio, e a tutta la comunità universitaria.La Fondazione Marco Biagi, in linea con l’iniziativa dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, manifesta la disponibilità ad ospitare a proprie spese, presso una struttura che verrà al più presto individuata, un numero di cinque studenti dell’Università de L’Aquila, iscritti a corsi equivalenti o affini a quelli presenti nell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia e che desiderino completare l’anno accademico in corso.

Modena e Reggio Emilia Università

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, oltre ad aderire alla campagna di versamenti lanciata dalla CRUI, offre al Rettore dell’Università degli studi de L’Aquila la disponibilità ad ospitare a proprie spese presso il Convitto San Filippo Neri una ventina di studenti, iscritti a corsi equivalenti o affini a quelli presenti nell’Ateneo modenese-reggiano, che potranno così avvalersi della possibilità di completare regolarmente a Modena o a Reggio Emilia le lezioni previste per il proprio ciclo di studi, godendo altresì dei benefici per i servizi relativi a mense, trasporti, ecc.  Agli iscritti presso l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia  provenienti dalla provincia de L’Aquila è stato altresì deciso di applicare l’esonero della seconda rata delle tasse universitarie e l’iscrizione gratuita per il prossimo anno accademico.
«Ci rendiamo conto – ha affermato il Rettore prof. Aldo Tomasi – che questi sono piccoli gesti rispetto alla gravità di un evento che non ci può lasciare indifferenti e che ci ha colpiti profondamente. La comunità universitaria tutta avverte il dovere di intervenire e fare qualcosa di concreto per attenuare il senso della tragedia che si è consumata. La nostra attenzione in questo momento è per quei giovani che hanno visto compromessa dal terremoto la speranza di ricevere un’adeguata formazione scientifica e culturale che ne migliorasse la vita. Ci sentiamo particolarmente vicini a loro e vogliamo che la loro speranza non si spenga. Sono certo di interpretare la volontà ed il pensiero di tutto l’Ateneo, dei docenti, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti dicendo che non faremo mancare il nostro sostegno alle famiglie ed alle popolazioni colpite».

Perugia Università per Stranieri

L’Università per Stranieri di Perugia esprime il proprio cordoglio e manifesta solidarietà ai familiari delle vittime del terribile evento sismico che ha colpito l’Abruzzo.
«Al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi de L'Aquila, Prof. Ferdinando Di Orio, e all'intera comunità universitaria, va tutta la vicinanza e partecipazione attiva dell’Ateneo.
Nelle ore immediatamente successive al sisma, il sistema universitario umbro, con l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria, ha provveduto ad organizzare il trasferimento a Perugia di studenti, prevalentemente stranieri, rimasti senza alloggio dopo il crollo della Casa dello Studente del capoluogo abruzzese.
L’Università per Stranieri di Perugia si è impegnata ad assicurare pieno sostegno ai ragazzi ospitati e ha garantito la propria adesione alle iniziative di soccorso coordinate dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Altre azioni di supporto sono in fase di definizione per fornire un aiuto concreto alla popolazione studentesca dell’Ateneo aquilano. 
Stefania Giannini, Rettore Università per Stranieri di Perugia.»

Milano Bocconi
In questo drammatico momento, l’Università Bocconi esprime alle famiglie colpite la più profonda solidarietà e la viva partecipazione dell’intera Comunità Bocconiana. Come primo passo, sono sin da ora a disposizione 30 posti letto presso i pensionati e le residenze studentesche dell’Ateneo, a Milano. L’intera Comunità Bocconiana (studenti, dipendenti, docenti, laureati) ha accolto l’appello della CRUI per la raccolta fondi volta alla ricostruzione dell’Università de L’Aquila e della Casa dello Studente.

Padova Università
L’Università di Padova, solidale con i docenti, con il personale tecnico e amministrativo e con gli studenti dell’Università de L’Aquila, duramente colpiti dal terremoto del 6 aprile, mette a disposizione della comunità universitaria aquilana ospitalità e frequenza ai propri Corsi di laurea, onde permettere agli studenti che lo desiderino di completare l’anno accademico in corso ed evitare così che all’immane disgrazia che li ha colpiti si assommi la brusca interruzione del loro itinerario di studio. Nei prossimi giorni ingegneri e tecnici dell’Università di Padova, esperti nella valutazione del rischio, partiranno per la zona colpita per mettere a disposizione le proprie competenze nel lavoro di accertamento dei danni subiti dagli edifici e per verificarne l’agibilità.
Sempre nei prossimi giorni, l’Università di Padova cercherà di coordinarsi con gli altri Atenei del Nordest, per definire di concerto un piano il più ampio possibile di ulteriore aiuto e di sostegno ai colleghi docenti, al personale tecnico-amministrativo e agli studenti dell’Università de L’Aquila.

Udine Università
Dall’Università del Friuli nata dalle macerie del terremoto parte la proposta dell’ “adozione” degli studenti dell’Università de L’Aquila.
«Caro Di Orio, con l’intera comunità accademica udinese Ti esprimiamo la nostra completa comprensione e solidarietà per i drammatici momenti che state vivendo. Parteciperemo a tutte le iniziative della CRUI e Ti proponiamo di “adottare” i Tuoi studenti nei nostri corsi e nelle nostre sedi. Un caro abbraccio, Cristiana Compagno»

Gli atenei pugliesi per il terremoto in Abruzzo
Le cinque Università del Sistema Universitario pugliese (Università di Bari, Università del Salento, Politecnico di Bari, Università di Foggia, Libera Università Mediterranea Jean Monnet di Casamassima), nell'esprimere il proprio sincero cordoglio per le terribili conseguenze del terremoto che ha colpito le popolazioni dell'Abruzzo, testimoniano a tutta la Comunità Universitaria dell'Ateneo dell'Aquila la propria piena solidarietà.
Gli Atenei pugliesi si dichiarano sin da ora pronti ad accogliere l'appello del Magnifico Rettore Prof. Di Orio offrendo a sostegno tutte le proprie competenze e ogni disponibilità a venire incontro in ogni modo alle esigenze dei colleghi e di tutta la popolazione studentesca dell'Università abruzzese.

Trieste Università
Sollevati dalle tasse universitarie gli iscritti provenienti dalle zone colpite dal sisma. In queste ore drammatiche il prof. Peroni ha scritto al Rettore dell'Università degli Studi de L'Aquila una lettera che pubblichiamo qui di seguito:
Al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi de L'Aquila,Prof. Ferdinando Di Orio
« Caro Di Orio,  a nome dell'intera comunità universitaria triestina, Ti  esprimo tutta la vicinanza e la solidarietà per la terribile prova che  state affrontando. So che la CRUI sta predisponendo azioni coordinate di soccorso  all'Università de L'Aquila e l'Ateneo triestino non mancherà di dare  il suo contributo. Per intanto, sin da stamane, ho dato disposizioni  affinché gli iscritti all'Università di Trieste, provenienti dalle zone colpite dal sisma, siano sollevati dalle tasse universitarie. Con viva partecipazione. Francesco Peroni » 

Roma, Campus Bio-Medico
Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma ha messo a disposizione 20 posti letto per le vittime del sisma. L’Ateneo ha comunicato la propria disponibilità all’Università de L’Aquila, per condividere presso il campus universitario di Trigoria strutture didattiche e laboratori delle proprie Facoltà (Medicina e Chirurgia e Ingegneria).

Roma LUISS
La Luiss Guido Carli esprime solidarietà alle famiglie colpite dal terremoto di questa notte E si attiva subito con due iniziative: raccolta sangue e ospitalità agli studenti, impegnandosi ad aiutare concretamente i cittadini rimasti gravemente feriti. L’Università capitolina risponde all’emergenza sangue di queste ore con una corsa solidale, in collaborazione con Avis. Martedì 7 aprile, presso la sede di Viale Romania, sarà possibile donare il sangue dalle 8.00 alle 11.00, contribuendo in maniera semplice e immediata alla richiesta diffusa a livello nazionale. Gli studenti della LUISS offrono, inoltre, alloggio gratuito ai giovani colpiti dal sisma, ospiti presso “La Casa dello studente” de L’Aquila, mettendo a disposizione le proprie abitazioni per i colleghi abruzzesi in questi giorni in cui sono duramente provati.

Camerino Università
A seguito del disastroso evento sismico che ha colpito l’Appennino centrale e in particolare la Città dell’Aquila, un team di Geologi del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Camerino si è recato nell’area epicentrale del terremoto con l’obiettivo di eseguire una serie di rilievi sugli effetti geologici e sull’ambiente associati al fenomeno sismico. Tali rilievi risulteranno estremamente utili per le ricerche finalizzate all’analisi della pericolosità sismica, che da anni alcuni ricercatori del Dipartimento stanno eseguendo lungo le zone assiali dell’Appennino centrale. Non appena disponibili, i rilievi effettuati, comprensivi di foto, mappe e spiegazioni relative, saranno pubblicati all’interno del sito internet dell’ateneo.  L’intera comunità universitaria esprime solidarietà ai colleghi dell’ateneo dell’Aquila, così duramente colpito dal sisma di questa notte. In particolare, per testimoniare fattivamente la propria vicinanza, oltre a mettere a completa disposizione tutte le competenze che possano in qualche maniera essere d’aiuto ad una rapida ripresa delle attività, Unicam ha aperto una sottoscrizione in favore dell’Ateneo abruzzese.

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